Monchi, occhio Roma: è già nel mirino di Chelsea e Manchester United

Da calciatore Siviglia è stata la sua unica casa. Undici anni in cui è ovviamente rimasto anche quando il club è stato retrocesso in Segunda Division. Per chi non lo sapesse, ha giocato in porta, ma in realtà è dietro la scrivania che ha saputo imporsi dando il meglio di sé e arrivando a stimolare anche le sirene della Premier. Monchi ha ricevuto la nomina di direttore sportivo nel Siviglia dopo l’ennesima retrocessione a fine anni Novanta. Fin dal primo momento, erano due i principali obiettivi che la società gli ha assegnato: cercare di rinforzare e sviluppare il più possibile il settore giovanile e, al contempo, provare a spulciare l’intero mercato internazionale alla ricerca di potenziali stelle, da far crescere per poi rivendere a peso d’oro ai grandi club nel giro di qualche anno. E non si può certo dire che Monchi se ne sia stato con le mani in mano, dal momento che la sua gestione è stata costellata fin dalle prime battute da acquisti di giovani campioni.

Real Madrid-Liverpool e quel rimpianto di un gol mancato…

Diciamocelo francamente, molti di noi tifosi della Roma avevamo già segnato con un circoletto rosso una data sul calendario: 26 maggio 2018. Si giocherà quella sera, a Kiev, la finale della Champions League 2017-18 che vedrà di fronte Real Madrid e Liverpool e che, al posto dei “reds” poteva vedere impegnati i ragazzi di Di Francesco.