Sono di ieri le dichiarazioni rese dal centrocampista del Milan, Clarence Seedorf, secondo cui i risultati negativi collezionati dalla squadra rossonera fino ad ora sarebbero da attribuire alla scarsa lena del reparto offensivo. Superfluo ricordare i nomi dei calciatori che compongono attualmente l’attacco milanista. Certo, l’addio di Kakà è di quelli che fanno assai male, tuttavia non può passare inosservato l’acquisto di tale Klass Jan Huntelaar, giocatore per il quale, questa estate, il tifoso romanista avrebbe accompagnato a piedi ed a proprie spese la Sensi e Fioranelli dal notaio, pur di vederlo all’Olimpico con la maglia della Roma. E’ noto che il campione olandese non stia attraversando un gran momento di forma, ma appare azzardato farne un capro espiatorio, addirittura paventandone la cessione già a gennaio. Secondo la Gazzetta dello Sport, il ragazzo soffrirebbe la difficoltà degli esterni di mettere palle alte in area di rigore. Una valutazione che sposta il carico delle responsabilità o un modo come un altro per evitare di pronunciare la parola allenatore? Per carità, nulla di personale nei confronti di Leonardo, che, tra l’altro, è anche simpatico; ma non condivido la moda dilagante di inventare ed inventarsi Mister dalla sera alla mattina, in barba alla gavetta ed alle esperienze nelle categorie minori. Alcuni catighi: Casiraghi annaspa con la sua Under 21, mentre è da un po’ che la bacheca azzurra piange; Diego Armando Maradona sta facendo disastri con la Nazionale argentina; Ferrara è nervoso per qualche pareggio di troppo ed è atteso al varco. La verità è che di Guardiola ne nasce uno ogni cinquant’anni. Purtroppo, oggi, basta trascorrere qualche ora nella casa del "Grande Fratello" per essere consacrato divo; basta cinguettare qualche giorno al cospetto di Maria De Filippi per essere promosso rockstar; basta spendere bene la propria notorietà nei salotti buoni del calcio nostrano per acquisire il patentino da allenatore, corredato da un incarico prestigioso e da un lauto compenso. Intanto, il Milan regala perle di saggezza, pensando ad Adriano e Beckham, per risollevare le sorti del club, mentre una folta schiera di tecnici, dalla fama internazionale e dalle capacità indiscusse, sono ancora senza panchina. Quando le manie di onnipotenza eccedono il limite del decente.