Baldissoni: “Non cambiano le nostre ambizioni. Siamo sfortunati. Garcia? Parlano i suoi numeri, come per Doumbia. Lui e Ibarbo seguiti per anni”


Le parole di Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, a Roma Radio.

Direttore, i tifosi dicono che siamo ancora lì e poteva andare peggio, ma che la squadra poteva fare meglio…calma e gesso, no?
Ho avuto modo di dirlo già. Se ci sono aspettative molto alte, che possono poi generare qualche frustrazione, per noi dev’essere un buon segno. Vuol dire che stiamo lavorando molto bene, vuol dire che ci presentiamo dall’inizio con possibilità di vincere. Lavorare bene vuol dire far aumentare le aspettative di chi ci segue. Siamo a nostro agio con le responsabilità che ne conseguono. Per vincere serve che accadano certe cose e non tutte sotto il nostro controllo. Quest’anno, per esempio, aver perso dei pilastri importanti come Strootman e Castàn, non averne mai beneficiato…a questo si aggiungono molti altri infortuni, come Iturbe, ma non è l’unico, come la Coppa d’Africa che era in preventivo. Loro dovevano essere sostituiti temporaneamente da altri, ma insieme a questo sono arrivati gli infortuni. Ed è evidente che andiamo in difficoltà, che viviamo momenti d’appannamento. Abbiamo giocato in Champions, in un girone molto difficile, con un dispendio importante di energie fisiche e mentali. Noi manteniamo intatte possibilità, capacità e ambizioni. Nessuno qui ritiene che il campionato sia finito e che debba peggiorare nelle attese dei risultati a venire. Ci sono nuovi giocatori in arrivo e si tornerà a vincere.

Le cose che vengono contestate alla Roma: si parla di un mercato che magari sulla tempistica poteva essere fatto meglio, Destro è stato dato troppo presto, Ibarbo non sta bene e Gervinho e Doumbia in Coppa d’Africa, oltre al terzino.
Non voglio entrare nel dettaglio di queste osservazioni. La Roma ha 29 giocatori in rosa e non è che possiamo aggiungerne fino ad un numero infinito. E’ evidente che non possiamo comprare giocatori per un mese o eliminare giocatori infortunati per far spazio ad altri. E’ facile da capire. Le tempistiche: bisognerebbe conoscere dettagli dello svolgimento delle trattative, ma queste osservazioni fanno ridere, perché possono sembrare logiche soltanto senza sapere come stanno le cose. Come l’uomo in finestra al film di Verdone, “un sacco bello”. A braccia conserte ad osservare la scena c’è sempre un commento, una critica, ma ovviamente senza sapere cosa ha portato a prendere queste decisioni, ma non siamo tenuti a render pubblico tutto questo. Ci prendiamo le critiche e conta solo vincere le partite.

La preparazione atletico, atteggiamento di squadra che non soddisfa i tifosi…
Sono circostanze che possono capitare. Non siamo stati fortunati, ma non voglio cambiare niente. Qualità di giocatori e staff è elevatissima. Ci sono gli elementi per poter tornare a vincere le partite. Siamo sempre all’inizio del percorso. Il presidente parla di primo inning, che siamo all’inizio del percorso e che potremo migliorarci sempre. Dobbiamo solo superare un momento un po’ difficile.

Mercato: ho letto che Ibarbo sarebbe un saldo delle ultime ore. Una mossa disperata al netto degli infortuni…
Non è così per nessuna squadra, non è così per noi sicuramente. Ogni acquisto nasce da lunghi periodi di osservazione e valutazione. Doumbia è seguito da Sabatini da almeno tre anni. Walter ha provato più volte a portarlo a Roma, ma il prezzo era elevatissimo. Non è una scelta di oggi. Come Ibarbo, sono giocatori seguiti da tanto tempo. Loro come tanti altri, seguiti dal nostro staff. Quando maturano le condizioni per prendere un giocatore seguito, approvato ed apprezzato, ci si muove per l’acquisto. Ibarbo non è una cosa degli ultimi giorni. Le opportunità si creano lavorandoci ogni giorno. E’ un’operazione definita da diversi giorni, quella di Ibarbo.

Le attribuiscono sempre comportamenti scellerati. La Gazzetta di oggi racconta di una quasi rissa verbale con…
Voglio precisare: è assolutamente falso. Non è la prima ricostruzione fantasiosa che leggo su di me. Una mia presunta discussione con Corsi: non ha logica, non ha senso. Io a fine primo tempo sarei andato a lamentarmi. Di cosa? IL rigore per l’Empoli è sacrosanto e indiscutibile. Ecco cos’è successo: rientrando nel post primo tempo c’era Sarri nervoso, comprensbilimente, e gli ho detto “mister, ogni fischio si lamenta, crea una situazione difficile”. E lui mi dice “ah perché, non era rigore?”, “sì, ma se si lamenta sempre diventa difficile”. E rientra. Poi arriva Corsi ed uno del suo staff ha detto una cosa non vera ed ho specificato. Sarri a fine partita ha tenuto a salutarmi ed abbiamo parlato anche di calcio. Il rapporto Roma-Empoli è più che cordiale, è eccellente. Abbiamo giocatori in comune, Barba, Radonjic…non riesco a comprendere come possa nascere una ricostruzione del genere. Un altro giornalista mi ha chiamato ieri sera, mi han chiesto di verificare se ci siano state spintonate con Sarri, ho smentito e questo giornalista non l’ha scritto. Pugliese, come quest’altro che mi ha chiamato, non è che se lo inventa. Nello spogliatoio c’è un sacco di gente che può vedere cose e diffondere voci, fino ad arrivare a giornalisti che ricostruisce storie. Il segreto è la verifica, se chiamassero, saprebbero. Chiamate Marcello Carli dell’Empoli, direttore sportivo, non Delli Carri come scritto qui.

Carli è in diretta a Roma Radio.
Carli: Quando c’è lui bisogna stare sull’attenti! Abbiamo duecento operazioni con la Roma!

Rossi: si è parlato di spintoni…
Carli: Sarri è ancora all’ospedale, ricoverato e non è stato dimesso. Baldissoni ha un gran destro, Sarri è rimasto stupito. A fine partita siamo stati con Baldissoni, perché c’è una grande stima che parte dalla Roma, sempre gentilissimi con noi. C’è una stima sincera e vera, non finta. Riesco veramente a riderci perché mi scappa da ridere. Problemi tra noi e Roma è una barzelletta senza un minimo di verità…
Baldissoni: voi venite sempre a metterci in difficoltà e noi vi facciamo i complimenti.
Rossi: Garcia ha parlato dell’Empoli come rivelazione, non solo come classifica, ma anche per la qualità del gioco, riconoscibile. Cosa che si riconosce a società più blasonate…
Carli: siamo destinati a soffrire. Chi lavora qui non può far altro che continuare questa strada. Non abbiamo mezzi, ma solo idee e tranquillità dell’ambiente. Riguardo le voci casco dalle nuvole. C’è un rapporto importante con la Roma, non solo dal punto di vista della stima. Tra me, Baldissoni, Walter Sabatini…non capisco perché scrivere cose che non esistono.
Baldissoni: a Roma è così, troppo amore è polemica…
Carli: è uno dei vostri problemi, secondo me. La Roma è una squadra forte, basta mezzora fatta bene per ritrovare le certezze che ora mancano. La Roma è una squadra fantastica, la società continua ad investire, nonostante gli infortuni. Bastano due infortuni, la gente non ragiona, perché nel gruppo si perda autostima. Vorrei vedere la Juventus, se perdesse Pogba…perderebbero le certezze.
Rossi: ci avete fatto tribolare, fate punti con la Juventus!
Carli: l’ultima goccia di sudore la useremo per il match contro la Juventus. Siamo più bravi di quello che sembra. Basta vincere 3 partite e cambia tutto. La Roma è una squadra forte, con allenatore forte e società forte. Loro lo sanno. Tanti saluti! Ha detto Sarri che ci si vede e si fa una bella scazzottata! (ridono).

Rossi: le lascio un minuto diretto con i tifosi. Tifosi incazzati, delusi. Il tifoso non è sereno.
Ogni volta che loro sono preoccupati, delusi ed incazzati, noi lo siamo 10 volte tanto. Tutti noi. Siamo tutti consapevoli di avere le capacità di vincere ogni partita. Se a volte non riusciamo, non è per lo scarso impegno o la scarsa volontà. Possono esserci difficoltà oggettive: tante partite giocate con ansia e pressione di vincere, nonostante infortuni impegnativi. Non cambia nulla sulle nostre ambizioni.

Rossi: Garcia non si è rincoglionito, no? Per alcuni lo è…
Anche noi in questo momento stiamo chiacchierando, si fa, ma i numeri e i fatti contano, espressi da statistiche. Basta andare a leggere la media punti di Garcia a Roma. E’ l’unica risposta. I numeri di Doumbia? Ovvio, i suoi numeri parlano per lui e parleranno anche a Roma. Tutte le altre considerazioni sono poco importanti.

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36 commenti su “Baldissoni: “Non cambiano le nostre ambizioni. Siamo sfortunati. Garcia? Parlano i suoi numeri, come per Doumbia. Lui e Ibarbo seguiti per anni””

  1. I terzini forti che risolverebbero il nostro ormai atavico problema sulla fasce costano entrambi tra i 30-35 milioni, vale a dire tutto il budget estivo a disposizione al netto delle cessioni, quindi ho si tralascia l’attacco e il centrocampo nel mercato estivo o avremo semprr gli stessi problemi la dietro.
    Sono anni che lo dico, se devi elaborare un motore da corsa si parte prima dall’albero motore e poi pensi al resto, non a caso la juve ha esterni bassi all’ altezza e che funzionano sempre sia con il 3-5-2 e sia con il 4-3-1-2 il resto è aria fritta secondo me!

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  2. Se ci sono aspettative molto alte, che possono poi generare qualche frustrazione, per noi dev’essere un buon segno. Vuol dire che stiamo lavorando molto bene, vuol dire che ci presentiamo dall’inizio con possibilità di vincere. Lavorare bene vuol dire far aumentare le aspettative di chi ci segue. Siamo a nostro agio con le responsabilità che ne conseguono.

    “…bisognerebbe conoscere dettagli dello svolgimento delle trattative, ma queste osservazioni fanno ridere, perché possono sembrare logiche soltanto senza sapere come stanno le cose. Come l’uomo in finestra al film di Verdone, “un sacco bello”. A braccia conserte ad osservare la scena c’è sempre un commento, una critica, ma ovviamente senza sapere cosa ha portato a prendere queste decisioni…

    …Siamo sempre all’inizio del percorso. Il presidente parla di primo inning, che siamo all’inizio del percorso e che potremo migliorarci sempre. Dobbiamo solo superare un momento un po’ difficile…”

    parole sante

    grande baldissoni

    tifosi troppo esaltati, impazienti ed ignoranti per capire quello che questa societa’ sta cercando di fare

    non meritate niente

    e’ un momento di crisi….e allora? che facciamo? insultiamo tutti e tutto invece di sostenere la squadra ed il progetto

    fate pena

    garcia coglione, sabatini incompetente, pallotta senza un soldo, giocatori che non si allenano, preparatori laziali…chi piu’ ne ha piu’ ne metta…

    FATE PENA

    quando passerra’ il momento tutti sul carro di nuovo vero?

    fate pena

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    • @er timmolo:

      Ma dove vivi ? Parole sante ,de che ?
      Tu fai pena,e parecchio,perchè non ragioni,non usi la tua testa ma credi a tutto e a tutti.
      Informati,leggi e usa la tua testa.
      Tifosi troppo esaltati ? Se c’è un tifoso che abbozza tutto e tutti è quello romanista !!!
      A torino,sponda juve,quando la juve era in crisi di gioco e di testa,i tifosi hanno fatto fuoco e fiamme ,contestando duramente giocatori e società.La società,poi,incominciò a comprare giocatori adeguati e a prendere tecnici e dirigenti adeguati e ricominciò a vincere.
      Sono stati i tifosi della Roma che hanno detto “vinceremo lo scudetto” ?
      No,è stato l’allenatore in persona.
      Baldissoni,ha detto che alcuni giocatori che abbiamo comprato “li seguiamo da tempo, in certi casi da anni ” Da anni ? Ma se sono tre/quattro anni che c’è questa nuova società.Come si fa a dire queste cose ? Nel frattempo,abbiamo comprato,pagati a peso d’oro, giovani dalle belle speranze.Se si stavano seguendo questi giocatori “da anni”,perchè non sono stati presi prima,invece di comprare,sperperando denaro,giocatori che non giocano mai ?
      Il preparatore atletico ,lo scorso anno,è stato il preparatore atletico della lazio:fattene una ragione ( i giocatori della lazio hanno avuto tantissimi infortuni muscolari e camminavano in campo ).
      Qui compriamo,a peso d’oro, giocatori che piacciono e non giocatori che servono.

      Leggiti e/o ascolta quello che ha detto Maicon: pure lui è un “disfattista”,pure lui è uno che “rema contro” ?
      Poi sarebbe ora di finirla ‘sta storia che non si può criticare.
      Qunado c’era la vecchia società e si arrivava secondi (abbiamo,comunque ,pure vinto qualcosa…) molti insultavano (magari il primo eri tu e i tuoi compari di merende) e denigravano la società ” perchè arivamo sempre seconni, è ‘na società senza li sordi,ecc.”.
      Adesso che ” semo arivati seconni e mo’ semo seconni,de che ve lamentate ?”,usiamo l’auto finaziamento,come lo faceva la vecchia proprietà (insultata per questo),Va TUTTO BENE !!! E’ ER PROGGGETTO !!!
      Qui siamo tutti della Roma. Se va bene si tifa,se va male si critica e si contesta.
      Cosi funzione il mondo !!!
      Se va male e si continuana a dire non è successo niente,non fa niente,va bene lo stesso,si creano Alibi per la società,l’allenatore e i giocatori ( che non aspettano altro che avere Alibi ).Questo,si, è volere male alla squadra…
      Gli inglesi dicono: “to be cruel to be kind “.Se uno pesa 100 kg e gli dici,illudendolo,”tu diventerai un grande calciatore “,sapendo invece che non lo sarà mai,questo è volere male a una persona,se invece gli dici “cambia sport,il calcio non è per te”,tu avrai fatto del bene a quella perona,dicendogli la verità.
      Quando c’è da criticare si critica,quando c’è da festeggiare si festeggia: non c’è niente da capire ( come dice/canta De Gregori ).

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  3. Giallorosso Pescarese ha detto:

    Ahahahahahah bella la battuta
    Cmq ho detto qualche cavolata?
    Ti sembra troppo giovane la formazione?

    si era per ridere ovviamente….la tua formazione di questi tempi ci farebbe prendere sveje quasi con chiunque….non sono dei ragazzini (tra l’altro manco fenomeni) a poter trascinare dei sonnacchiosi ‘vecchietti’…

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  4. a mio avviso il problema della roma è in parte caratteriale ed in parte dovuto alla fragilità della difesa. lo scorso anno i centrali difensivi oltre a spingere e sostenere tutta la squadra con la grinta e la cattiveria che ora nn esistono, permettevano ai laterali di alzarsi ed essere liberi di attaccare, con il continuo giropalla, il gioco che piace a garcia. quest’anno sono troppo insicuri il portiere stesso mette i brividi ad ogni intervento, oltretutto maicon nn è in condizione (anche se ha segnato) a sx facciamo ridere, e la roma si concentra solo sull’attacco……nn capisco proprio le strategie della società.

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  5. Bah…le ambizioni cambiano eccome,la Roma adesso dopo gli iniziali,e oramai troppo frequenti,obiettivi dichiarati (vincere lo scudetto) si ritrova a -7 dalla juve e con il napule salito a -4. Domani si ritrova,senza punte,ad affrontare la Fiorentina. E deve vincere. Altrimenti il secondo obiettivo dichiarato di Garcià (vogliamo la decima) andrebbe anche questo a puttane. Ibarbo è un saldo di fine stagione. Ma pagato come nuova collezione (2,5 di prestito per 6 mesi per un giocatore infortunato e 12,5 se vuoi tenertelo a giugno). Doumbià è in coppa d’Africa,e comunque,non è quello il calciatore che fa fare il salto di qualità ad uno squadra che si propone di vincere il campionato.

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    • @asr rebel: Aggiungo che la sfortuna c’è stata ma non è solo quello. La campagna acquisti estiva targata Sabatini non ha assolutamente colmato le distanze con la juve. Troppi acquisti pagati fior di quattrini in prospettiva (Ucan,Paredes,Sanabria) altri inutili Cole,Emanuelson, altri toppati (almeno fino ad ora Iturbe). Gli unici acquisti veramente validi da gennaio 2014 ad oggi son stati Nainggollan e Manolas,forse anche Astori. Holebas se la cava come terzino,ma non spinge e non ha grandi mezzi tecnici. Mbiwa non mi dice nulla,non è assolutamente da grande squadra.

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      • @asr rebel:

        Dire che Holebas non spinge e non ha mezzi tecnici è riduttivo oltre che non vero. Ad oggi è l unico terzino in rosa su cui si può contare seriamente!

        Che poi non sia un fenomeno lo sa chiunque e lo sa pure il diretto interessato.

      • @Tommy91 AsRoMa: E io che ho detto? E’ vero è l’unico terzino su cui si può contare. Ma non è assolutamente un fenomeno,come dici tu,lo sa pure lui. Pensa te come sta ridotta la Roma. E si vorrebbe pure vincere lo scudetto? senza terzini? senza un portiere decente? senza punte? Ma per favore…è da ridicoli…

      • @asr rebel:

        Tu hai detto “Holebas se la cava come terzino,ma non spinge e non ha grandi mezzi tecnici” premettendo che non è un fenomeno, questo però non è vero. Perché sa spingere (e crossare bene. Per nessuno) e tecnicamente è pure valido (vedi partenze in serpentina e gol con l Inter).

        Tutte cose che propone e prova fare in panchina.

        Il vero grosso errore è stato quello di confermare il duo Maicon-Torosidis sulla destra. Sempre parlando di fasce!

      • @Tommy91 AsRoMa: bah…si ok. Ma il succo non cambia. La Roma non ha assolutamente una rosa valida per vincere lo scudetto. Nonostante il campionato di serie A di quest’anno sia tra i più scarsi della storia recente.

      • @asr rebel:

        Si ci sono dei buchi importanti. Per lo scudetto c erano chance se tutto avesse filato liscio come l olio. Infortuni, forma fisica/mentale, rendimento giocatori ecc.

        Che ci fossero state delle difficoltà si sapeva. Ma mentalmente non ci siamo mai stati. Troppo sbruffoni e fragili nello stesso momento!

      • @Tommy91 AsRoMa:Concordo. Troppo sbruffoni soprattutto. Basta fare proclami. Meglio stare zitti e quello che viene,viene. Altrimenti si fanno solo figure da chiacchieroni che alla partono per vincere tutto e alla fine non vincon mai nulla.

  6. Giallorosso Pescarese ha detto:

    X me la colpa é solo di Garcia…abbiamo tanti giocatori forti ma nn sfruttati….e molti aggiungo fuori ruolo
    Se poi nn hai Guercino e ti si infortuna pure intuirne e giochi in attacco con un terzino fluo
    Un trequartista ljajic
    Un ex trequartista che mai fará la punta Totti e che mai la butta dentro
    Beh allora la vedo proprio difficile

    Concordo sull’allenatore,ma i giocatori fuori ruolo è relativo. Se solo corressero e verticalizzassero,nessuno si accorgerebbe che Ljajic ad esempio è fuori ruolo.

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    • Ma Ljajic è lento…non dico una cavolata dicendo che è più idoneo radja a fare l ala che nn il serbo
      Poi ovvio nn puoi togliere l unico buono del centrocampo
      Ma se hai la possibilità di mettere ognuno al proprio ruolo Xk nn farlo?
      Nn parliamo di uno ma tutto il tridente era fuori ruolo

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      • @Giallorosso Pescarese: Se i centrocampisti,invece di fare tiki taka che non serve a un cazzo,verticalizzassero e gli attaccanti facessero il dai e vai dentro l’area di rigore,vedi che nessuno se ne accorgerebbe. Ljajic avrebbe segnato il doppio dei gol,e tutti a dire che è forte e basta. Il presupposto è sbagliato,quello riferito al tipo di calcio che si vuole fare.

      • @Giallorosso Pescarese:

        Anche volendo mancano sempre altri pezzi del puzzle. Questa squadra, teoricamente, è improntata per giocare con il 4-3-3 massimo 4-2-3-1.

        Visti gli infortuni, gli indisponibili e i giocatori a disposizione questi moduli non si possono fare.

        Sarebbe più idoneo un 4-3-1-2 o addirittura un 4-4-2 in questo momento. Però se non si ha la decisione a cambiare di netto, continueremo cosi.

        Ljajic è una seconda punta. Deve stare affianco alla punta (che non abbiamo) e quindi più accentrato. Ma nel nostro modulo non è previsto tutto questo, quindi sta sulla fascia. Anche se non ha il passo!

  7. mah…sta ‘propaganda’ da 4 spicci fatta dalla radio ufficiale mi sa tanto di provinciale…
    ma non dovevamo ‘crescere’ e diventare di un altro livello rispetto a queste cose?….
    ah Baldisso’ i numeri de Ibarbo non sono un granche’….115/15….
    basta slogan , chiacchiere , propaganda….

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    • Veramente di numeri ha parlato per. Doumbia (vero) e per Garcia (ultimamente nn vero)
      E nn ibarbo. …tra altro lui é un giocatore invisibile ai numeri xke crea azioni pericolose fa prendere ammonizioni ed aiuta tantissimo la squadra in difesa e fa strappi coast to coast che fa ripartire la squadra
      Cosa che ultimamente a noi é mancata
      Ovvio che poi a buttarla dentro ci pensa Doumbia xke se gioca ancora Totti allora è tutto vano

      Rispondi
  8. Saro pazzo ma contro il Cagliari date le squalifiche farei questa formazione…su tutti sanabria se nn gioca ora con 5 dei nostri attaccanti fuori allora Garcia può pure sparargli pubblicamente

    Morgan
    Maicon mapou Astori hole
    Paredes Keita ucan
    Totti
    Ljajic sanabria

    Lo so sembra follia ma abbiamo ma naingo e flo squalificati e forse pjanic a prova tv
    Poi si gioca pure domani
    Questo attacco poi é indiscutibilmente più completo del tridente Totti Ljajic florenzi

    Rispondi
  9. LorySan ha detto:

    Rifinitura alle 15.30 in vista della fiorentina…
    Ma questi di mattina ca azzo fanno??
    Ma di solito non ci si allena di mattina alle 9??
    Poi questi si allenano 1-2 orette al giorno… Mha…

    Se metti l’allenamento la mattina poi non possono uscire la sera prima.

    Rispondi
    • Non dite cavolate sempre a spalare…..
      Si sa in qualunque sport se hai molti incontri ravvicinati devi solo affaticare e nn caricare ore di allenamenti dannosi x il fisico
      Altrimenti strappi i muscoli e nn dai nemmeno il tempo di riossogenarli

      Rispondi
  10. Iniziare l’ennesima stagione considerando sempre ed ancora Totti il fulcro di questa squadra e plasmargli la stessa attorno è stato il primo vero grave errore… se la società ritiene che Totti in campo gli faccia fare introiti di soldi dal loro punto di vista fanno bene… ma se credevano che a 38 anni potesse ancora essere imprescindibile beh in quel caso hanno denotato incompetenza e presunzione… anche perchè i numeri di checco sono impietosi per competere ad alti livelli… solo due reti su “azione” dopo una vita e siccome sapevano della coppa d’africa e a prescindere da questa che in ogni caso gervinho ljalic e pjanic non sono giocatori che fanno gaterve di reti l’errore è a monte…. destro non lo menziono nemmeno in quanto quel poco che ha potuto fare lo ha fatto ma non poteva fare di piu essendo oramai relegato al ruolo di eterna riserva dell’intoccabile

    Rispondi
  11. Rifinitura alle 15.30 in vista della fiorentina…

    Ma questi di mattina ca azzo fanno??

    Ma di solito non ci si allena di mattina alle 9??

    Poi questi si allenano 1-2 orette al giorno… Mha…

    Rispondi
      • @sniper752009: il solito problema, tanti infortuni vuol dire solo poco allenamento, gli infortuni muscolari vengono ai podisti della domenica, nona professionisti che si dovrebbero allenare due volte al giorno, curare l’alimentazione, andare a nanna presto…vabbè lasciamo perdere…

  12. Si però Baldissò,un problema pur ci sarà se la Roma non vince le partite con le squadrette. Speriamo di riprendere il nostro cammino,ma cerchiamo di risolvere un qualsivoglia problema,non passandoci sopra.

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    • X me la colpa é solo di Garcia…abbiamo tanti giocatori forti ma nn sfruttati….e molti aggiungo fuori ruolo
      Se poi nn hai Guercino e ti si infortuna pure intuirne e giochi in attacco con un terzino fluo
      Un trequartista ljajic
      Un ex trequartista che mai fará la punta Totti e che mai la butta dentro
      Beh allora la vedo proprio difficile

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