Roma molto interessata a Giovane del Verona. Mentre i riflettori restano puntati su nomi di spicco come Joshua Zirkzee, temporaneamente tenuto in disparte da Amorim allo United, e Giacomo Raspadori, il cui investimento è già stato approvato dai Friedkin, il direttore sportivo Frederic Massara continua a monitorare un giocatore che sta facendo impazzire la Serie A: Giovane.
Arrivato in sordina quest’estate dal Corinthians, l’attaccante classe 2003 si è rapidamente distinto al Bentegodi. Come sottolineato da ESPN Brasil, le sue prestazioni hanno attirato l’attenzione dei migliori club del campionato. Giovane è un attaccante moderno, mancino, capace di giocare sia come ala che come seconda punta, caratteristiche che completano lo stile di calcio pressante e veloce sostenuto da Gian Piero Gasperini.
La sua capacità di superare gli avversari e la sua velocità con la palla lo hanno reso uno dei giovani più ambiti, tanto che in questa stagione ha già segnato alcuni gol decisivi. La Roma, tuttavia, non è sola in questa corsa. Oltre all’interesse dell’Inter, con Ausilio che ha già sondato l’agente del giocatore, e dell’Atalanta, che lo vede come possibile erede di Lookman, anche club internazionali come il Borussia Dortmund sono interessati.
L’Hellas Verona, aperto ai trasferimenti, ha eretto un muro: il direttore sportivo Sogliano non prenderà in considerazione offerte inferiori ai 22 milioni di euro.
Dovbyk resta in uscita per i giallorossi
Il 2025 di Artem Dovbyk è stato tutt’altro che memorabile. Come scrive il Corriere dello Sport, è stato un anno segnato da difficoltà personali e professionali, durante il quale l’attaccante ucraino ha dovuto affrontare un vero e proprio calvario dopo un inizio promettente. Fino a marzo, il giocatore sembrava aver ritrovato la forma, segnando sette gol tra gennaio e marzo.
Tuttavia, da quel momento in poi le sue prestazioni precipitarono, chiudendo l’anno con soli dieci gol in totale. La carriera di Dovbyk è stata segnata da numerosi problemi. Dopo un primo periodo di fiducia sotto la guida di Claudio Ranieri, che lo ha schierato con regolarità, il giocatore è finito spesso in panchina, come nelle ultime due partite della scorsa stagione.
Il passaggio a Gasperini non migliorò la situazione, con l’attaccante che continuò ad avere difficoltà in un contesto tattico che non gli permise di mettere in mostra il suo talento. Le difficoltà continuarono con il fallito scambio con Gimenez in estate e, infine, un infortunio che lo rallentò ulteriormente.
Ora, l’avventura di Dovbyk alla Roma sembra volgere al termine. Il suo nome è di nuovo in disuso, con West Ham ed Everton sulle sue tracce. La Roma, che in passato ha investito su di lui, spera di incassare una cifra pari a 25 milioni di euro, una cifra che consentirebbe di evitare una minusvalenza e di reinvestire nel mercato dei trasferimenti.
La situazione di Dovbyk è quindi destinata a evolversi presto, ma con una stagione 2025 difficile alle spalle, la Roma si prepara a salutare un giocatore che non ha saputo soddisfare le aspettative. La speranza è che una nuova avventura all’estero possa rivitalizzarlo e aiutarlo a ritrovare la forma mostrata al suo arrivo nella Capitale. Vedremo se ci sarà subito l’assalto a Giovane.