Conferenza stampa Genoa-Roma, parla lo staff di Garcia. Bompard: “Bisogna confermare la rosa, non come a Lille”

Garcia: “Ho portato tutto il mio staff perché per me era importante mostrare il lavoro che hanno fatto per me, tutta la stagione, e volevo ringraziarli. Posso fare la prima domanda? Solo sapere se per voi lo spirito di squadra vale anche per lo staff. Grazie (ridono tutti)“.

Fichaux: “Abbiamo avuto buon spirito in questa stagione: non so se è arrivato con noi, se è merito dei giocatori, o se siamo stati noi: c’è un’armonia, una sintonia di tutti, staff e giocatori“.

Bompard: “Siamo tutti qui, vuol dire che lo spirito di squadra l’abbiamo“.

Nanni: “Il mister ci ha dato molto: ha dato un grosso impatto a tutto lo staff, alla stampa, ai giocatori, la gente ed i tifosi, ha creato un gruppo splendido e questo si è visto sul campo. Ci ha permesso di lavorare in sintonia, di esprimerci come volevamo. Questo è tutto“.

Sky Sport: Bompard, quando Garcia parla della Champions a Lille parla sempre amareggiato: cosa serve alla Roma?
Non possiamo paragonare le due squadre. L’anno dello Scudetto la squadra era da Champions, l’anno dopo non fu così. E non dovrà essere così, secondo me.
Nanni, Skorupski occupa bene la porta. Sono sufficienti per Scudetto e Champions?
Non dimentichiamo Lobont. Secondo me sì, sono sufficienti. Su questo faremo valutazioni, ma secondo me stiamo apposto con loro 3. Ognuno di loro ha qualità eccezionali: Lukasz in campo, in una partita difficile, ha mostrato tutte le proprie qualità. Dobbiamo lasciarlo crescere e lavorare. Per Morgan parla la sua carriera, eccezionale, ma anche Lobont cuce tutto, nello spogliatoio ha grande peso, è positivo tutti i giorni, ha aiuto tantissimo Lukasz, che da Morgan e Bogdan ha costruito tanto.

Gazzetta dello Sport: Nanni, cos’ha portato di diverso Garcia nel gruppo, rispetto agli anni scorsi?
Non è che sembrava meno “gruppo”, è chiaro che i risultati portino euforia. Il mister ha portato una ventata d’entusiasmo, ha avuto un impatto incredibile su tutti noi. Il giorno del rafting si è costruito tutto: c’è stata un’euforia pazzesca. Ci siamo guardati ed eravamo felici. Era il gruppo giusto e lo hanno confermato sempre“.

Corriere dello Sport: era per il mister, ma voi sembrate meno diplomatici e va bene così. Come avete vissuto questa contrapposizione fra Roma e Juventus? Pare che la Juventus vi abbia cercati…
Fichaux: “Lo abbiamo vissuto come un duello tra due squadre di alto livello. Forse quest’anno la Juventus ha fatto un campionato straordinario, noi abbiamo 85 punti e mi sembra che con questi punti saremmo stati 10 volte su 15 campioni. La Juventus ha fatto un grande campionato e speriamo che l’anno prossimo potremo rifarlo e vincere noi“.
Bompard: “L’ho vissuto diversamente: sono francese, ho molto rispetto per la Juventus e per la Roma. Dico sempre questa cosa: quando finisce un campionato, i posti sono quelli che si meritano“.

Corriere della Sera: Rudi Garcia ha fatto anche il secondo, ha avuto anche primi allenatori, voi a Roma gli avete mai fatto cambiare idea?

Bompard: “Per questo lavoriamo insieme. Io non sono uno yes-man. Quando non sono d’accordo con Rudi glielo faccio sapere, poi il capo è lui e decide“.
Fichaux: “Lavoriamo sempre insieme, riunioni prima delle partite e dopo. Rudi è il capo ed un capo è un capo. E’ così“.

Il Tempo: quest’anno farete la preparazione un po’ in America, un po’ in Austria…avete problemi?
Bompard: “In Austria andrà bene, in America forse un po’ più difficile, dovremo gestire nel modo migliore i viaggi. La temperatura, farà molto caldo, dovremo fare attenzione a questa cosa. Siamo qui per gestire questa cosa, soprattutto preparatore atletico“.

Radio Radio: Garcia è cambiato a Roma? E’ un grande ciclo che continuerà a lungo?
Fichaux: “Lo speriamo tutti. Io mi sento bene a Roma, spero di stare qui a lungo con Rudi”.
Bompard: “No, non è cambiato Rudi. Noi facciamo le cose con il cuore, è molto più facile fare un gruppo unico”.
Fichaux: “E’ cambiata una cosa: con noi ormai parla italiano, non francese…”

Retesport: Rapporto con le ricetrasmittenti?
Bompard: “Sono desolato per le multe, è un modo di lavorare che abbiamo sempre, soprattutto nel primo tempo. Se possiamo migliorare qualcosa, correggere qualcosa, lo facciamo. E faremo ancora così. In Champions non si potrà fare…

Centro Suono Sport: Un aneddoto che possa descrivere Garcia?
Bompard: “Il problema è che non se posso raccontarlo…(ridono tutti)…no, nel senso se riesco a dirla in italiano…
Garcia: “Poi io traduco in italiano, tu dilla in francese…
Bompard: “Ero rimasto a Dijon, lui era a Le Mans. Presi la squadra, c’era casino in società. Prendemmo il treno, stavamo giocando a carte dentro il treno. Il treno passava a Mans, alla fermata di Mans salì Rudi“.
Fichaux: “Rudi mi ha anche allenato. Abbiamo avuto buonissimi rapporti: lui secondo ed io giocatore. Quando sono partiti a giocare, ovunque siamo stati al telefono, per 10 anni, e quando lui ha avuto la possibilità di avere un secondo o un terzo, mi chiamò. Rudi si ricorda, è fedelissimo“.

T9: per Fichaux. Parte della Curva era rimasta in silenzio: il gruppo come l’ha presa?
Mi sembrava di essere in una Chiesa. Lo stadio era molto silenzioso, però poi mi pare che Tribuna, Distinti e le altre tribune hanno preso le cose in mano. Eravamo concentrati sulla gara e non potevamo guardare le tribune”.
Bompard: “Abbiamo avuto questo 12esimo uomo per tutta la stagione. I tifosi sono sempre molto importanti per noi, in casa e fuori. Sono molto desolato per i ragazzi, che meritavano di essere festeggiati diversamente. Rispetto i tifosi, hanno deciso lo sciopero, ma non era il momento giusto. Abbiamo bisogno di tutti per vincere
“.

Rds: Rudi avrà difetti?
Fichaux: “Uomo perfetto, non ha difetti, è un grande, il capo ha sempre ragione (tutti ridono)
Nanni: “Secondo me sul libro del mister c’è scritto molto, di come sia lui. Se non lo avete letto, e non è una pubblicità, fatelo: c’è molto della sua vita, delle sue esperienze, di com’è cresciuto. Io parlo dal libro: si è fatto da solo, sa quello che vuole. Il suo pregio: ti guarda negli occhi quando parla. E’ importante, non ti tradisce. Aspetti negativi, spero di non trovarne, così ‘st’altr’anno vinciamo Champions, Scudetto e tutto“.

Garcia: “Dobbiamo ancora vincere una partita, tutti a lavorare!

Ultima conferenza stampa pre-partita della stagione con la sorpresa: non sarà Rudi Garcia a parlare, ma il suo staff. A rispondere alle domande dei cronisti, infatti, saranno il vice Frederic Bompard, il tattico Claude Fichaux e il preparatore dei portieri Guido Nanni.

A breve la conferenza stampa: inizio alle 13:15.

Photo Credits | Getty Images

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