Stefano Okaka afferma che i tifosi della Roma non sono razzisti

Stefano Okaka, ex attaccante della Roma, ha commentato a Il Romanista gli episodi tra la tifoseria giallorossa e Balotelli. Ecco le parti principali:

“Mi hanno sorpreso i fischi a Balotelli perchè i tifosi della Roma non sono razzisti ed io li conosco bene. Non hanno nemmeno mai dato segnali in tal senso, sono rimasto stupito. Va eliminato dal mondo dello sport questo problema”.

SULLA SOSPENSIONE DELLE GARE

“A Milano lo si è fatto per un minuto e mezzo ma forse fermarle del tutto farebbe sì che nessuno ci riprovi. Sul mio passato alla Roma penso che sono stati anni di crescita. Difficile dimenticarli”.

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14 commenti su “Stefano Okaka afferma che i tifosi della Roma non sono razzisti”

  1. Anch’io lo insulto durante le partite contro la Roma, e non solo lui…. e non sono razzista, anche se l’uomo bianco mi sta sulle palle per la storia e per la sua indole distruttiva….
    Il calcio trasforma ed esalta, ma appena finita la partita torna la razionalità….
    Anch’io mando a cagare Totti dopo ogni passaggio sbagliato, dico che Zunica é uno scimpanzé, che Cuadrado c’ha la faccia di merda… ma esclusivamente nei colori del calcio!

    Il razzismo é un altra cosa, Ballottelli c’ha la faccia di cazzo é un provocatore… ma se lo insulto non é perché é nero!
    Poi tutto il mio rispetto per ogni essere vivente.

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  2. Non si tratta di essere razzisti o meno. A roma non lo siamo mai stati e credo non lo saremo mai.
    Rivendico solo il diritto come sportivo e tifoso di poter applaudire o fischiare liberamente un calciatore in funzione del suo comportamento in campo senza correre il rischio di essere additato come razzista. Se il giocatore che prende segnali di dissenso è un italiano dalla pelle chiara allora tutto va bene. Se invece è un giocatore di colore o di altra nazionalità allora si parla di razzismo!!! Ma di cosa stiamo parlando??’
    Il calcio esiste perchè noi spettatori andiamo allo stadio, paghiamo per vedere la televisione e tutti coloro che vi partecipano e lavorano a vario titolo. E quindi, abbiamo il sacrosanto diritto di poter esprimere il nostro plauso o il nostro dissenso, in modi civili, senza frasi offensive ma semplicemente applaudendo o fischiando un giocatore..
    Ma se il giocatore in questione si chiama Ballottelli, noto per le sue intemperanze e provocazioni, allora tutti a parlare di razzismo, pronti a riempire pagine e pagine di parole senza senso a vuoto.
    Dal campo i giocatori non hanno sentito nulla, in panchina niente, solo dei semplici fischi o segnali di disapprovazione. Dov’è il razzismo?? Avete sentito frasi inappropriate? Visto striscioni denigratori? Osservato simbologie razziste proprie del Ku Klus Klan?
    No, niente di tutto questo… E allora di cosa stiamo parlando??
    Noi Italiani non siamo mai stati razzisti, anzi, accogliamo tutti a braccia aperte purchè siano brave persone ovvio. E quindi respingiamo con forza tali accuse, ma rivendichiamo il diritto ripeto di approvare o disapprovare qualsiasi giocatore con applausi o fischi. Paghiamo il biglietto per questo !! Il razzismo è ben altra cosa e non appartiene al nostro DNA.

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    • @centurione: a Roma non lo siamo mai stati? ma dove abiti? hai mai letto le scritte sui muri, i manifesti nazisti vicino le scuole, i regolari pestaggi al Pigneto, i gruppi politici con slogan razzisti persino al potere, gli attacchi ai tifosi inglesi mesi fa…?

      Poi che si tratta di minoranze concordo, ma che Roma sia come New York no!

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      • @Peter Pan: Purtroppo Peter ha ragione. Inutile nascondere la testa sotto la sabbia e far finta che il problema non tocchi la città di Roma.

      • @Peter Pan:
        PETER…. forse è molto che manchi dagli States.. Posso assicurarti che nella civilissima america ancora adesso a New york esistono bar dove ONLY BLACK MAN possono entrare, oppure dove non sono graditi HISPANIC PEOPLE..
        Perciò non diciamo che per qualche scritta sui muri qui in Italia siamo razzisti.. Roma, come quasi tutte le città Italiane possono essere prese ad esempio per l’integrazione razziale. Il problema casomai è proprio il contrario. Siamo troppo buoni e permettiamo a chi non lo merita di acquisire diritti che non ha. Ma questo è un altro discorso e non merita di essere approfondito in questo blog. Qui parliamo solo di calcio. E nel calcio i fischi a Ballottelli possono starci senza che si possa incorrere in nessun reato….

  3. a me personalmente balotelli non sta antipatico. credo che personaggi come lui o si odiano o si amano. il calcio è stato pieno di giocatori come lui.
    dico però che non bisogna confondere l’antipatia ed i fischi (leggitimi) verso un calciatore con il razzismo. io ragazzi ero a san siro vicino al settore della roma e non mi sono accorto di nulla. con me anche altri tifosi del milan che erano seduti vicino a me. infatti ci siamo chiesti il perchè dei ripetuti richiami dello speaker. si sentivano cori di insulto a balotelli ma niente a sfondo razzista. probabilmente ci saranno stati , io questo non posso escluderlo, ma dev’essere stato talmente esigua la cosa che a malapena si sentiva.

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      • @lupogio: è la regola che non funziona… non dovrebbero pagare ne società ne tifosi… Chi sbaglia paga… e chi non riesce a far pagare chi sbaglia si dovrebbe dimettere o cacciato….

        in caso di sospensione di una partita chi rimborsa il tifoso onesto che è andato in trasferta e ha sostenuto delle spese? Chi rimborsa quel tifoso che ha pagato i diritti per vedere la partita in tv?

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