Giannini: “I Sensi devono farsi da parte”

Giuseppe Giannini, il principe della As Roma, alla Gazzetta dello Sport parla della sua ex squadra e analizza la situazione sportiva e societaria che stà caratterizzando questo momento della Roma: 
"Amerò per sempre la maglia giallorossa, però da allenatore non potrò certo vivere solo di speranze. Per me, la Roma non è tanto un sogno, quanto, piuttosto, un traguardo da rag­giungere.  Sono ambizioso, vo­glio vincere tanto anche da tec­nico. Non voglio apparire presuntuoso ma, già da calcia­tore, mi sentivo e agivo come una guida in campo, ero un collaboratore stretto dei vari Liedholm, Radice, Boskov, Eriksson, Bianchi e Mazzone. La famiglia Sensi potrebbe cedere la Roma? Da tifoso, credo, anzi spero proprio che si faccia da parte. I Sensi non hanno colpe specifi­che, ma si trovano nella impos­sibilità materiale di reggere il confronto con le altre superpo­tenze economiche, che lottano ogni anno per lo Scudetto. In­ter, Milan, Juventus e la stessa Fiorentina sono fuori concorso per la Roma. Se non arrivano altri soldi, quindi una nuova proprietà disposta a fare certi investimenti, la Roma sarà co­stretta a realizzare un mercato in austerità. E, invece, la gente sogna una squadra competiti­va. Totti? Francesco è la Roma. Attorno a lui, deve es­sere costruito il nuovo gruppo. E Totti va premiato con il pro­lungamento non perché sia un monumento per la Roma ma perché ha ancora tanta quali­tà. Basti pensare quante parti­te ha fatto vincere quest’anno, nonostante gli infortuni. E quante, ancora, ne può far vin­cere, da solo, nelle prossime stagioni".

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14 commenti su “Giannini: “I Sensi devono farsi da parte””

  1. e stato il mio idolo….un grande regista…mi ricordo ancora le tante critiche…e lui al derby pennellava un assist per daniel fonseca che insaccava i cugini…che in quegli anni erano forti davvero….ha ragione anche oggi in tutto quello che dice…perchè e un tifoso..lo è sempre stato…GRANDE PRINCIPE

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  2. 1. dopo quello che ha detto è OVVIO che non potrebbe mai arrivare con l’attuale dirigenza
    2. Maldini e Baresi sono diventati quello che sono stati anche grazie a Sacchi, stessa cosa per gli olandesi.troppo facile dire che il milan giocava da solo
    capello come mister non vale niente, vale come motivatore e “gestore” della squadra, come mentalità è il migliore, ma è stato una scommessa del berlusca, mica era famoso come mister, oppure mi vuoi dire che anche il suo milan giocava da solo?!?!

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  3. E poi Il Milan di Sacchi giocava da solo
    Se con Giannini mi porti tre giocatori come Van Basten Gullit E Rijakaard allora lo prendo allenatore per tutta la vita.
    Ah dimenticavo una difesa con Baresi e Maldini.

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  4. Il nulla è la carriera da allenatore di Giannini
    Mo perchè sta portando il Gallipoli in B deve diventare più forte di Capello Hiddink etc.

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  5. INFATTI NON CAPITE UN C*ZZO
    Perchè Sacchi l’avreste mai preso prima del Milan??
    meno male che non scegliete voi….questi pregiudizi basati sul nulla mi fanno un po’ “incavolare”

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  6. E’ inutile che Rosella con un omunicato scarichi tutte le colpe sugli altri. La principale colpevole della rometta è lei. Deve andare via. Speriamo che arrivi qualcuno con altre ambizioni, e che Marra questa volta non rompi le p***e

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