Muccino parla di single sul piccolo schermo

Jacopo, Dom, Gorge ed Ennio, newyorkesi di origini italiane, sono quattro padri single alle prese con la difficile gestione del rapporto con i figli, conflitti matrimoniali e sventure sentimentali. Tutto questo li renderà complici in attesa che le loro mogli ed ex mogli decidano di perdonarli per gli errori commessi: è la trama di 4 Padri Single, film-tv in onda domani in prima serata su Canale 5, che vede Gabriele Muccino nella veste di produttore e Alessandro Gassman tra i protagonisti. Nel cast, attori internazionali tra i quali un altro figlio d’arte, Francesco Quinn, e Jennifer Esposito, la poliziotta del film premio Oscar ‘Crash’. Il film, interamente girato a New York e Boston, in lingua inglese, punta al mercato internazionale. «La scommessa – spiega alla presentazione Giancarlo Scheri, direttore Fiction Mediaset – era produrre una fiction di qualità internazionale che funzionasse in Italia ed essere esportata negli Usa e nel resto del mondo. 4 Padri Single è un ‘pilotà già in mano a un grosso distributore americano, con l’obiettivo di collocarlo sui grandi network televisivi americani come serie tv», aggiunge. La sceneggiatura del film, una produzione Indiana per Rti, è firmata dallo stesso Muccino e Liz Tuccillo, italo-americana che ha già lavorato a Sex and the City. Il regista è Paolo Monico, italiano con grande esperienza nella regia pubblicitaria, che ha scelto di vivere e lavorare a New York. «Stiamo già scrivendo la serie-tv – rivelano i produttori di Indiana Marco Cohen e Fabrizio Donvito – Dopo il responso del pubblico italiano, saremmo già pronti a girare». Se la cosa andrà in porto, nel cast ci saranno più attori italiani e «dovrebbe spuntare una sorella». «Fortunatamente io sono il contrario del mio personaggio, Jacopo, un fallito, un padre-zerbino abituato ad essere calpestato da una donna-tiranno assetata di sangue, ma intorno a me vedo molti padri spaventati e donne-dipendenti», afferma Gassman, direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo e impegnato nella tourneè di La parola ai giurati. «Per gli americani il divorzio è all’ordine del giorno – dice Francesco Quinn, figlio del grande Anthony, che come il suo personaggio, Dom, è un padre single con due figli – Per noi italo-americani invece la famiglia è la base della vita. Siamo dei mammoni – ammette – Cerchiamo una donna che ci faccia da madre. E quando restiamo single, torniamo ad essere bambini». Quinn, 25 anni di carriera alle spalle, negli Usa ha preso parte a circa 80 serial-tv ed è rimasto molto deluso dalla fine della corsa di Gomorra agli Oscar: «È una tragedia, questo film per me è stata una rivelazione. Ma agli americani è sembrato un documentario su una parte dell’Italia che non conoscono. E poi sono pigri, detestano leggere i sottotitoli».

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