Quando i risultati sportivi non sono dei migliori, si avverte un clima teso, di scoramento ma per forza di cose bisogna non solo andare avanti ma anche cercare di migliorare la propria condizione.La Roma non è solo quella che scende in campo la domenica ma è un sistema di fare calcio dove interagiscono diverse situazioni molte delle quali sostanzialmente finanziarie.
E’ proprio per questo motivo la delicatezza della situazione che circonda la Roma come società è tanta, il CdA di ieri ne è stata la conferma anche se i numeri onestamente sono stati positivi in termini di entrate ed uscite.
Si è parlato del nuovo stadio e dei passi avanti fatti per la costruzione anche grazie all’impegno dei politici, un vero e proprio segno di rispetto nei confronti dei tifosi, uno stadio che possa essere polifunzionale per i tifosi e luogo di intrattenimento non solo in ambito calcistico. Il ministro delle finanze giallorosse la Dr.ssa Mazzoleni ha citato l’obiettivo sul quale è stata implementata la campagna acquisti ritenendo corrette tutte le scelte adottate per migliorare l’organico a disposizione. Ha chiuso il suo intervento sulla qualificazione Champions mettendo un pò le mani avanti: ”Se non dovessimo arrivare in Champions league terremo conto del nostro grado di competitività a cui dovremmo rapportare”.
Non sono mancate le critiche alla gestione societaria da parte di qualche socio andato giù sul pesante, criticando la gestione Sensi, la situazione sportiva, citando allenamenti poco adeguati, di mancanza di valorizzazione di giovani e di eccessivi ingaggi per alcuni elementi della rosa.
Purtroppo quando le cose non vanno bisogna mettere in preventivo le reazioni di tutti, tifosi compresi, c’è paura sulla situazione finanziaria alla base della gestione di tutto ciò che riguarda Roma, chi vi scrive come commentato da alcuni nostri utenti è stato bersaglio di critiche e di offese, essere giudicato come denigratore della Roma per il solo fatto che scrivo la mia opinione su determinati argomenti mi pare alquanto esagerato. Scrivere sui problemi, parlarne fra noi tifosi anche se la pensiamo in diverso modo è fondamentale per crescere senza dimenticare di essere uniti dal grande amore per la Roma . Restando in silenzio non si risolve nulla, a buoni intenditor poche parole.