Una chiamata tra Mourinho e Dybala per portare l’argentino nella Capitale


Difficile dire come andrà a finire, ma la Roma sta producendo il massimo sforzo per portare Dybala nella Capitale. Secondo quanto raccolto nel corso del fine settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle, infatti, Paulo Dybala avrebbe parlato di recente con il tecnico della Roma, vale a dire Jose Mourinho, ma nonostante gli offra il miglior contratto, sta ancora aspettando il Napoli e soprattutto l’Inter.

Gli ultimi aggiornamenti sul contratto tra Dybala e la Roma

La Joya è un free agent dopo che la Juventus ha ritirato la proroga del contratto e ha lasciato che il suo accordo scadesse il 30 giugno. Sembrava sul punto di firmare per i nerazzurri, ma hanno schiacciato i freni quando si sono assicurati Romelu Lukaku in prestito dal Chelsea, perché devono liberare Alexis Sanchez prima di far entrare qualcun altro.

Questo ha dato a Roma e Napoli l’opportunità di irrompere con le proprie proposte e diverse fonti sostengono che i giallorossi abbiano fatto la proposta di stipendio più alto di tutti i candidati. La Stampa suggerisce anche che Mourinho abbia parlato oggi direttamente al telefono con Dybala per convincere il nazionale argentino a scegliere lo Stadio Olimpico.

Non sono però in Champions League, quindi Dybala dovrebbe ancora aspettare le controproposte del Napoli e soprattutto dell’Inter. Dunque, la Roma continua a essere in contatto con la superstar del free agent Paulo Dybala che sta attualmente valutando il suo futuro dopo aver lasciato la Juventus all’inizio del mese.

Si dice che i giallorossi siano i grandi favoriti nell’approdo del calciatore argentino, con Napoli e Inter in svantaggio. Come accennato, la novità del giorno consiste nel fatto che, secondo La Gazzetta dello Sport, José Mourinho sarebbe personalmente coinvolto nelle trattative e continua ad essere in contatto con il 28enne.

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Il quotidiano italiano afferma che Mourinho ha parlato con Dybala pochi minuti prima dell’amichevole con il Portimonense. L’attaccante argentino dovrebbe prendere una decisione nei prossimi giorni con la Roma che spera di fare di lui il grande acquisto estivo per la prossima stagione.

Lo stesso Dybala ha garantito al tecnico portoghese di prendere eventualmente in considerazione i giallorossi, qualora non ci fossero sviluppi definitivi con altri club nei prossimi giorni (Inter, appunto). Mou ci spera, la Roma aspetta di capire cosa accadrà nei prossimi giorni. Impressioni? Ora tutto può davvero succedere. Insomma, finché Dybala non sarà ufficialmente di proprietà di qualcun altro Mourinho ci proverà fino alla fine e al relativo annuncio.


4 commenti su “Una chiamata tra Mourinho e Dybala per portare l’argentino nella Capitale”

  1. E’ ovvio che l’arrivo di Dybala sia stato un gran colpo di mercato e ne sono assai felice. Credo però che se questa squadra vorrà fare davvero il salto di qualità e ambire non dico al titolo ma almeno a competere seriamente (per seriamente intendo un distacco di pochi punti dalla prima e non di 20-25) dovrà continuare su questa strada.
    Ben vengano i Wijnaldum o i Torreira di turno (magara!!) ma secondo me la Roma non dovrebbe cedere Zaniolo e Veretout.
    Soprattutto non dovrebbe cedere Zaniolo alla Juve, altrimenti saremo sempre lì, chiudi un buco e ne apri un altro.
    E poi c’è da rinforzare la difesa, che oggi è l’anello debole della catena.

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    • Ciao Alex,
      ti ringrazio per il fatto che scrivi ancora su questo sito malgrado tutte le difficoltà. temo che il passo successivo sarà quello di togliere in toto la possibilità di scrivere…
      Negli ultimi giorni in cui c’era ancora un po’ di vita in questa piattaforma avevo pensato di proporre a tutti gli utenti di provare a trovare un luogo per discutere altrove. Avevo anche pensato di proporre un gruppo whatsapp, ma poi ho immaginato che molte persone non avrebbero voluto condividere il proprio cellulare.
      Mi domando ancora se fosse possibile trovare un luogo alternativo. Creare una pagina facebook, magari? Mi dispiacerebbe se questo sito chiudesse definitivamente senza avere alcun modo di restare in contatto con i pochissimi che ancora lo frequentano, seppur saltuariamente.

      Venendo al tuo post: i Friedkin continuano a dimostrare di non essere i cialtroni che tu vedi in loro, però se addirittura una Roma con Dybala, Torreira e Wijnaldum ti farebbe dire che nulla è cambiato qualora partisse Zaniolo, credo che la tua opinione non cambierà finché la Roma non vincerà lo scudetto o la Champions. Io penso che tu non voglia, giustamente, lasciarti andare a un entusiasmo che può essere ancora malamente punito dagli eventi, e per questo tendi a stare sul chi vive anche di fronte a iniziative chiaramente positive da parte della società.
      Io, da parte mia, ribadisco di non pensare che vinceremo lo scudetto domani grazie ai Friedkin, però da quanto visto fin qui mi pare evidente che un miglioramento rispetto all’era Pallotta ci sia stato e che sia evidente. Forse non sarà abbastanza per regalare a noi tifosi le soddisfazioni che aspettiamo da tempo, però ad oggi la Roma mi sembra innegabilmente gestita meglio di quanto non fosse qualche anno fa.
      Un abbraccio giallorosso

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  2. Leggo di una clausola di rescissione molto bassa applicata al contratto di Dybala.
    Si parla di circa 20 milioni (per alcuni anche meno). Non so se si tratti di una notizia vera o presunta ma, se fosse vera, vorrebbe dire che una delle chiavi per convincere Dybala a venire alla Roma è stata trovata nel garantirgli la sostanziale proprietà del proprio cartellino. Ciò lo renderà libero di andare dove vuole in qualunque momento, e priverà la Roma di una forte plusvalenza. Sarebbe interessante capire se la cifra corrisponde a quanto spenderebbe la Roma per avere il giocatore a disposizione un solo anno, ma queste sono solo congetture.
    Detto questo, l’affare fatto dalla Roma diventerebbe ancora più interessante come mossa tattica: la Roma sta cercando di forzare la mano per fare subito una grande annata, sulla scia dell’entusiasmo arrivato grazie alla vittoria della Conference League? La Roma immagina ancora di privarsi di Zaniolo, pur sapendo che Dybala potrebbe non rimanere a lungo? Il resto del mercato ci darà qualche risposta. Certo è che, se immaginiamo una personalità ambiziosa come quella di Mourinho, non deve essere troppo allettante l’idea di vincere con la Roma un titolo al suo primo anno per poi “limitarsi” a dei piazzamenti in Champions League. Immagino che voglia vincere ancora. Certamente l’idea di uno scudetto con noi lo stuzzica in modo particolare, perché pochi sono riusciti nell’impresa. Si tratta di un obiettivo credibile entro i suoi tre anni di contratto? La società può fare degli investimenti di quel tipo da qui al prossimo anno? Oppure si punta decisamente agli trofei per noi possibili, la coppa Italia e, in seconda battuta, l’Europa League?

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  3. L’ulteriore peggioramento del sito dal punto di vista dell’esperienza dell’utente mi fa sospettare che anche il tempo mio e di Alex su questa piattaforma è agli sgoccioli.

    Se però stai leggendo, Alex, vorrei un tuo giudizio sull’ormai quasi certo approdo di Dybala alla Roma. Ti fa rivalutare, almeno in parte, i durissimi giudizi sulla serietà della società? Oppure pensi che sia un l’ennesimo acquisto di un gruppo di incapaci?Conoscendoti immagino che il tuo parere sia comunque legato al futuro di Zaniolo.

    Io, ti dirò, all’inizio dell’avventura romana dei Friedkin mi aspettavo, e lo scrissi, una gestione in continuità con quella di Pallotta: una società lontana, vagamente ambiziosa, votata alla creazione dello stadio e al solo raggiungimento della Champions.
    Dopo poco tempo, però, non ho potuto fare a meno di notare alcune differenze abbastanza nette. La presenza costante dei Friedkin a Roma è stata per me totalmente inaspettata, considerando i molteplici interessi finanziari del gruppo. Il ripristino dello stemma caro ai tifosi e i prezzi “calmierati” per lo stadio, poi, sono stati segni di una certa attenzione nei confronti dei tifosi. Il cercare, e prendere, un allenatore pluri-laureato come Mourinho rappresenta un unicum degli ultimi anni della Roma, in cui l’allenatore era quasi sempre un anello debole all’interno della società(tanto che il mercato veniva fatto anche senza il suo assenso). Prendere uno come Mourinho, bollito o no, significa potenzialmente esporsi a qualcuno che a livello mediatico è più forte di te e che, se scontento, può crearti non pochi problemi. Un altro elemento che caratterizza i Friedkin è il modo in cui stanno gestendo il convitato di pietra di ogni proprietà: Francesco Totti. Dargli un posto nella società farebbe contenti i tifosi, ma la proprietà americana è abbastanza guardinga in questo senso. Io ci leggo il segno di non voler fare errori in questo senso. Il nostro amatissimo ex capitano è ancora un oggetto misterioso nella sua carriera post-campo, ma questo è un altro discorso.

    Per questi motivi rimango stupito da chi continua a vedere una totale continuità con il passato e non nota alcuna differenza. Alex, non dico che andiamo certamente a vincere lo scudetto (anche se io vedo un programma di crescita chiaro e spero in altre soddisfazioni negli anni); dico che la Roma non è la stessa di prima!

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