Top e flop in Roma-Venezia: incoraggiante Spinazzola, spento Abraham


Mollare il campionato sarebbe un errore pazzesco per i ragazzi di Mourinho, ma i segnali che arrivano da questo Roma-Venezia non sono particolarmente incoraggianti per i tifosi giallorossi, stando alle indicazioni che abbiamo avuto modo di raccogliere dopo il pareggio maturato nell’anticipo dello Stadio Olimpico. Certo, l’impegno non é mancato, come testimoniato dalle oltre quaranta conclusioni della squadra verso la porta avversaria, ma é chiaro che tutti si sarebbero aspettati qualcosa di pi๠dal match.

Va detto che Roma-Venezia sia arrivata con oltre dieci giorni di anticipo rispetto alla finale di Conference League, motivo per il quale mollare la presa nel massimo campionato sarebbe un errore madornale difficile da spiegare. A maggior ragione, se pensiamo che solo una vittoria nella finale della coppa consentirebbe a questa squadra di avere un posto garantito quantomeno in Europa League. Ebbene sa, sul fronte campionato ora non si ha pi๠il destino nelle proprie mani.

I migliori in Roma-Venezia tra i giallorossi

Pellegrini 7. Pali a ripetizione ed é l’unico che, a conti fatti, ci prova con grande convinzione dal primo all’ultimo minuto. La squadra sembra avere la testa altrove e lui da leader la trascina. Ora si aprono dieci giorni particolarmente intensi per la piazza e per tutto l’ambiente. Lui dovrà  essere un punto di riferimento.

Spinazzola 6,5. Alzi la mano chi se lo aspettava cosa in palla, soprattutto nelle prime battute di gioco. Certo, la condizione é ancora lontana rispetto a quella ammirata in occasione delle prime uscite dell’Italia durante l’ultimo campionato europeo, ma mentalmente sembra essere molto pi๠avanti di quanto si potesse immaginare.

Smalling 6,5. Conferma il suo ottimo momento di forma, guidando la difesa con autorità  ed evitando che la squadra potesse concedere altre pericolose palle gol agli avversari dopo la rete iniziale. Di gran lunga, quello pi๠in palla nel pacchetto difensivo a disposizione di Mourinho.

I peggiori in Roma-Venezia tra i padroni di casa

Abraham 5. Molto male contro l’ultima in classifica. Come sempre, l’impegno non manca, ma é chiaro che da lui ci si aspetti sempre qualcosa di pià¹. Soprattutto quando le difese avversarie si chiudono tanto. Serve ritrovare la miglior condizione fisica e mentale dopo due prove a dir poco opache per lui.

Maitland-Niles 5. Continua ad essere giocatore misterioso, dal punto di vista tattico e non solo. Dopo oltre tre mesi dal suo arrivo nella Capitale, ancora non si capisce quale sia la specialità  della casa. E questo la dice lunga su di lui.


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