Top e flop in Roma-Verona: Sergio Oliveira irriconoscibile, alla grande i ragazzini

Top e flop in Roma-Verona: Sergio Oliveira irriconoscibile, alla grande i ragazzini

Non è mai facile analizzare in modo lucido una partita come Roma-Verona, visto che i giallorossi si sono salvati grazie ad una grande ripresa e con il pieno supporto di ragazzini insospettabili. Gli stessi che Mourinho ha avuto il coraggio di lanciare nella mischia complice la grande emergenza vissuta nei giorni che hanno portato a questo impegno. Se da un lato è bello sapere che il tecnico portoghese possa contare anche su ragazzi che fino a ieri in pochi conoscevano, allo stesso tempo è innegabile che qualcosa sia andato storto nel primo tempo.

I due gol subito nella prima frazione di gioco di questo stranissimo Roma-Verona, infatti, sono difficili da spiegare. Anche al netto delle difficoltà che abbiamo descritto in precedenza. Disattenzioni che fanno emergere segnali preoccupanti, come il rischio di ritrovarsi una squadra priva di motivazioni nella fase finale del campionato. Sarebbe un errore molto grave che nessuno può permettersi, anche nell’ottica di rilanciarsi in vista della nuova annata.

I migliori in Roma-Verona tra i padroni di casa

Volpato 7. Giudicare la sua prova solo per il gol che ha ridato ossigeno e morale a tutto lo stadio sarebbe riduttivo. Certo, l’episodio è stato centrale, ma il ragazzo a prescindere da tutto ha mostrato grande volontà ed un potenziale con il quale farà molto parlare di sé nei prossimi anni. Staremo a vedere se darà continuità a questa prova, ma oltre alla rete è stato tra i più lucidi in campo.

Bove 7. Il tempo di ascoltare i mugugni del pubblico per il tiro non preso in un primo momento, fino all’esplosione dell’Olimpico. Personalità da vendere per questo ragazzo, proprio nel momento più difficile della stagione giallorossa. Una rete che esalta la sua tecnica, ma anche l’intelligenza e l’astuzia nel vedere l’unico buco disponibile.

LEGGI ANCHE  Tutti gli ultimi aggiornamenti su Cristiano Ronaldo alla Roma ad inizio luglio

I peggiori in Roma-Verona tra i padroni di casa

Sergio Oliveira 4,5. Arrivare a stagione in corso non è mai facile, a maggior ragione in una squadra che fatica a ritrovarsi. Concesse queste attenuanti, bisogna dire che contro il Verona il centrocampista sia venuto meno in quantità e qualità.

Karsdrop 5. Nervoso e poco lucido per tutta la partita. Il secondo gol subito lo vede complice e per il resto del match pensa più a prendersela con gli avversari, che a fare qualcosa di buono per la squadra.

Cristante 4,5. In fase di netta involuzione. Lento ed impreciso, a tratti impalpabile. Lontano parente del giocatore che ha dato il suo contributo alla Nazionale di Roberto Mancini.

15 pensieri su “Top e flop in Roma-Verona: Sergio Oliveira irriconoscibile, alla grande i ragazzini

  1. le seconde linee della primavera sono assolutamente inguardabili. Ne ho visti di ragazzi che non sapevano come fosse fatto un pallone, ma sempre tenuti a margine delle squadre dei più bravi.Qui parliamo di giovinotti che, a parte il fisico, con il football non hanno nulla a che fare.

    un caro saluto ad Ave…felice di ritrovarti.

    1. Ciao caro AttilioIV, un piacere ritrovarti.
      Grande commentatore del sito, come Val.
      “La memoria storica”.
      Sempre da leggere con piacere i tuoi post.

      Concordo con quello che hai scritto.
      un Abbraccio ed un Saluto. 👋

      FORZA ROMA SEMPRE!🐺💛💖
      p.s. nonostante tutti questi anni ed il momento attuale,
      la “FEDE” non crolla.
      Anche se è dura, “NON MOLLEREMO MAI”
      come recitava la coreografia di Roma-Slavia Praga.
      Una delle più belle di sempre!
      Coinvolgeva tutto lo stadio!

      Ma che ne sanno i “pippanera”
      e chi per loro.
      FRS.

  2. Ciao a tutti.
    Ma anche voi avete difficoltà ad entrare nel sito?

    Clicchi e appaiono pagine strane.
    1 Quando vuoi andare su un articolo.
    2 Quando vuoi rispondere ad un altro utente.
    3 Quando vuoi scrivere un commento.
    4 Quando vuoi scorrere sul testo che stai scrivendo
    per controllare.

    Insomma cose che prima non accadevano.
    In quest momento se cerco di controllare
    quello che ho scritto, la pagina con il testo è bloccata
    e se vado sulla destra (barra di scorrrimento grigia)
    la pagina sparisce.

    Semplice ma importante curiosità.
    Un Saluto ai “Giapponesi del sito”😊👋

    FORZA ROMA SEMPRE!🐺💛💖

    1. Ciao Ave,
      io ho smesso di visitare il sito dal cellulare perché mi era impossibile entrarci. Non so se adesso sia migliorato, ma quando posso entro dal Pc e in quel modo non ho problemi. A volte, quando invio un messaggio, finisco in una pagina di errore, ma in realtà poi vedo che il messaggio è stato inviato correttamente.
      Non so cosa sia successo al sito da un certo punto in poi…
      Tra l’altro, ironia della sorte, chi lo gestisce pubblica articoli con molta più continuità adesso che siamo quattro gatti (giapponesi!), rispetto a quando c’erano decine e decine di utenti. Ricordo editoriali che rimanevano a lungo gli ultimi in cui scrivere.

      1. Ciao Val,
        dal cellulare è impossibile anche per me.
        Dopo svariati tentativi, vi ho rinunciato definitivamente.
        Oramai sono anni che il sito va a singhiozzi e tornando ad un discorso
        fatto in precedenza, penso sia la causa principale
        dell’abbandono in massa degli utenti.

        Peccato, perchè come dici tu gli articoli ci sono
        e ce ne sarebbero di cose da dire…
        Un saluto👋

        FRS🐺💛💖

      2. Un caro saluto a Val, uno dei migliori commentatori che io abbia mai conosciuto nei diversi siti della Roma.
        Un saluto giallorosso con tutto il cuore.

      3. Un saluto a tutti e un grazie sentito ad Attilio! Capisco poco di schemi e di tattica, e infatti leggevo con interesse alcuni utenti come te che mi sono sempre sembrati molto più ferrati di me, per questo mi limito a scrivere quello che mi sembra di vedere! Mi fa piacere se ogni tanto scrivo qualcosa di sensato! Grazie!
        Speriamo davvero che il sito riesca a ripopolarsi. Frequento anche altri siti romanisti, ma solo da lettore. Qui il clima aveva qualcosa di speciale che mi ha spinto a partecipare e far pare di questa comunità.

    2. Caro Ave, io ho lasciato il sito per gli stessi motivi…impossibile entrare se non dopo estenuanti tentativi. Spero che ora si possa ritornare ai vecchi fasti di un tempo in cui questo era sicuramente il miglior sito di tifoasi della Roma.

  3. Buonasera, un Saluto a tutti.
    Sono molto deluso da questa Roma.
    Non mi aspettavo di vederla così con Mou.
    Avevo molte speranze e dopo undici anni di sofferenze,
    speravo in una inversione di tendenza.

    Carattere, agonismo, gioco.
    I giocatori sono quello che sono, (molti scarsi, soprattutto tecnicamente)
    ma mi aspettavo una squadra con un’identità precisa, con un modulo chiaro,
    al di là degli interpreti.

    Si possono trovare mille scuse, ma parlano campo
    e risultati.

    Mou deve calmarsi un pò.
    Da sempre invisi al potere, con i suoi atteggiamenti
    le cose peggioreranno. (peggio di così qualcuno dirà…)

    Anche quest’anno, a gennaio/febbraio già si pensa al
    prossimo campionato (come sempre).
    Poi magari si penserà a quello successivo…

    Diamo a Mou i giocatori che ritiene adatti al suo gioco
    e aspettiamo.
    Tanto è una vita che lo facciamo.

    Ho visto giocare il Sassuolo contro gli strisciati “bauscia”.
    L’essenza del calcio.
    Una partita in cui non sono mancate nessuna delle caratteristiche,
    che contraddistinguono questo gioco.
    Complimenti a Dionisi, ed ai giocatori.
    (una nota: mai un pallone buttato a caso, compagno sempre
    pronto a riceverlo e piedi fini.
    Ai nostri vedi fare (campanili alla viva il parroco)
    Ed Onore a Loro per come sono scesi in campo.

    La Mia Passione ed Amore per la Maglia e Colori
    (tramandatami dai miei Avi), mi fà andare però sempre
    avanti e Fiero di essere Romanista.
    LA FEDE!

    FORZA ROMA SEMPRE!🐺💛💖

    O.T. un Abbraccio ad Alex, Val, ed AttilioIV che ritrovo
    dopo mesi.
    A presto.
    p.s. facciomolo rivivere questo sito.
    Per anni è stato la nostra seconda casa!!!

    1. Ciao Ave!
      Un post con messaggi da ben quattro utenti! Speriamo accada più spesso!

      Su Mourinho: i casi sono due.
      1) Questa pressione arbitrale è un fatto nuovo per lui, non è abituato a stare in una squadra su cui le valutazioni sono spesso a sfavore, e non riesce a regolarsi nelle esternazioni.
      Oppure:
      2) Ha deciso di dar voce alle delusioni romaniste, creando un’epica da squadra anti-sistema, forse sperando che questo rappresenti un elemento di pressione nei confronti degli arbitri. Garcia in fondo ci riuscì.

      Anche io, come mi sembra anche tu, sono deluso soprattutto dallo scarso effetto del Mourinho motivatore. Quante volte ci siamo detti, su questo sito, che se la Roma avesse avuto un mastino in panchina le cose in campo sarebbero cambiate? Pensavo che Mourinho non fosse meno mastino di Conte in questo senso, eppure rivediamo lo stesso atteggiamento molle durante molte partite.

      1. Ciao Val!
        Su Mou hai ragione.
        E’ sempre stato abituato ad allenare squadre con un certo
        “potere e peso politico”.
        Ora è alla Roma e sappiamo tutti la considerazione che ha il
        “palazzo” nei nostri confronti.
        Questa cosa non sono mai riuscita a spiegarmela.
        Forse deriva da altro.
        Al di fuori del calcio.
        Questa antipatia (a volte odio) credo sia dovuta al fatto che siamo
        la Capitale, “la madre di tutti i mali della nazione”.
        La “Roma ladrona” dove nessuno “lavora” e “mangia i soldi degli italiani che pagano le tasse”.
        Roma è mal vista da tutti e penso che ciò si rifletta in ogni campo.

        E’ alle prese con una realtà nuova.
        Non la comprende, non l’accetta e poi secondo me è troppo solo in società.

        Tutto quello che ci riguarda è amplificato in modo negativo.
        Le decisioni sportive nei nostri confronti, hanno sempre
        un valore più negativo rispetto ad altre squadre.

        Se molte “schifezze” le avessimo commesse noi, credo che le
        avremmo pagate molto ma molto care.

        Non si tratta di piangersi addosso o vittimismo, ma seguo la Mia Squadra
        da anni e ne ho viste di tutti i colori.

        Due pesi due misure.
        A volte per noi però raddoppiano.

        Il marciume è rimasto, nonostante tutti gli scandali che ci sono stati.
        Ci sono uomini che nel corso degli anni, “hanno lavorato bene”
        aggregandosi al potere già esistente.

        Non si è fatta piazza pulita quando si doveva, perche comandano
        e gestiscono “il sistema”.
        Hanno tutto dalla loro parte, in primis i giornalai
        prezzolati.
        Sarà difficile così andare avanti, sempre più difficile.

        Poi se ci mettiamo anche del nostro…
        La squadra non va e questo complica ancora di più le cose.
        Lo ripeto, non mi aspettavo un campionato così.
        Pensavo che Mou desse una “raddrizzata a tutto”.

        Non ha i giocatori? Ma uno stralcio di gioco, un’identità,
        carattere, grinta, agonismo, si devono pur vedere.
        Non vinci? Fà niente ma hai visto impegno.
        Ora a volte sei “sconsolato” prima ancora che inizi la partita
        perchè già sai quello che ti aspetta.

        E dopo questo “pistolotto”
        ti saluto e alla prossima.
        Cial Val.

        FORZA ROMA SEMPRE!🐺💛💖

  4. il regista come ricorderete fu il primo acquisto che Mou richiese. Poi l’ hanno cojonato con la storia di Dzeko per cui non si poteva non andare a prendere una punta…Professionisti del ramo avrebbero virato su profili tipo Anguissa (preso dai pulcinella al costo di una pizza) o Torreira (fuori dal progetto Arsenal)…Oggi vedo i tifosi sui vari socials che sbraitano contro la difesa della Roma e contro gli attaccanti che non segnano. Il calcio è un gioco di squadra e di insieme: se viene meno il centrocampo, ne soffrono sia la difesa che l’ attacco…poi magari io sono di un calcio arretrato ed antico

    1. Ciao Attilio! È un piacere ritrovarti ancora.
      Hai ragione: la paura di restare senza un attaccante di peso ha influenzato pesantemente il mercato.
      La Roma mi pare abbia negli ultimi anni una lunga storia di allenatori poco accontentati nelle richieste: il famoso esterno destro di piede sinistro tanto richiesto da Di Francesco non arrivò mai. Arrivò invece Shick, che lui non voleva.
      Il prossimo mercato estivo sarà quello della verità. Se la Roma non si riprenderà nella nuova stagione, non credo che Mourinho potrà restare davvero per tre anni; e io di ricominciare ancora e ancora da capo inizio a non poterne più.

  5. Non ho potuto vedere il primo tempo, anche se non è difficile immaginare che Roma sia scesa in campo: quella vista purtroppo in molte occasioni di crisi.

    Ho visto però il secondo tempo, quello in cui la Roma cambia atteggiamento. Sono anni che ci chiediamo quale sia il problema quando la Roma va male. Chi bisogna biasimare? i giocatori? L’allenatore? I programmi di allenamento? Ognuna di queste cose è cambiata più volte, eppure la Roma che entra in campo fiacca, quella che va in crisi contro chiunque, è rimasta.
    Ieri mi è sembrato di capire quale sia il problema: alla Roma, in genere, non interessa segnare.
    Sembra un paradosso, ma il secondo tempo di ieri ci ha regalato semplicemente una squadra che voleva segnare a tuti i costi, non importa come: su azione, di rapina, per iniziativa personale, su azioni confuse. La Roma non ha mai questa attitudine, infatti non segna quasi mai goal di rapina o su azioni confuse. Si limita a provare ad applicare un gioco, e a volte va bene, ma non spinge.
    Ieri cosa è successo? Il semplice terrore di non poter perdere e fare nuovamente una figuraccia; la paura di toccare un fondo ancor più profondo di quello in cui siamo. Nient’altro. Questo ha dato la spinta, questo ha fatto capire ai giocatori che SI DEVE SEGNARE; giocare bene è secondario.
    Quando siamo entrati con questa idea in campo, abbiamo fatto tremare anche squadre come il Barcellona, il Chelsea o il Liverpool. Quella era un’altra Roma? Eppure anche quella Roma faceva sonore figuracce e veniva criticata per gli stessi motivi.

    1. Ciò che conta di più è la desolante realtà.
      Campionato compromesso in cui difficilmente potremo raggiungere un piazzamento europeo (e non mi riferisco certo alla Champions, ma alle coppe minori), Coppa Italia già andata, Conference con un punto di domanda (se la Roma è questa dubito che possa passare anche un solo turno).
      Di chi è la colpa?
      Di tutti: Società, allenatore, giocatori. Una situazione simile a quella di un anno fa, quando Fonseca teneva fuori Dzeko che poi è stato regalato all’Inter e sta facendo molto bene (per l’età che ha).
      Una considerazione su Mou: avrà anche avuto una gloriosa carriera, ma al momento presente sta facendo peggio di un qualunque mediocre allenatore. Da uno che guadagna 7 milioni all’anno ci si aspetta molto di più. Eppure i tifosi lo appoggiano. Misteri romanisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.