Migliori e peggiori in Milan-Roma: disastro Ibanez, tiene Smalling

Migliori e peggiori in Milan-Roma: disastro Ibanez, tiene Smalling

Si fa enorme fatica nel trovare note positive dopo questo Milan-Roma tra i giallorossi. Diciamocelo in modo molto chiaro, il match di San Siro rappresentava una grande occasione per i ragazzi di Mourinho, considerando il fatto che le assenze erano ridotte ai minimi termini, mentre i padroni di casa hanno accusato pesanti defezioni in difesa e a centrocampo. C’erano, dunque, tutti i presupposti per assistere quantomeno ad un match equilibrato, a prescindere dalle considerazioni di classifica, che pure hanno un certo peso.

Nulla di tutto questo. Fatta eccezione per una breve parentesi tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, infatti, questo Milan-Roma è stato a senso unico, con un match condotto per larghi tratti dai rossoneri ed inevitabilmente condizionato dai clamorosi errori degli ospiti. Una prova di maturità mancata in modo molto evidente, al di là dei segnali allarmanti che erano giunti nelle scorse settimane in occasione della partita dell’Olimpico contro la Sampdoria.

I migliori in Milan-Roma tra gli ospiti

Rui Patricio 6,5. Incolpevole sui gol e autore di alcuni buoni interventi, compreso il rigore parato allo scadere a Ibrahimovic. Una discreta prestazione, utile per tenere in partita i suoi, nonostante i problemi fisici accusati in settimana che ne hanno messo in dubbio la presenza a San Siro.

Smalling 6. Soffre maggiormente Ibrahimovic nel finale, ma tutto sommato gioca una partita sufficiente. Tra i pochi a non sbandare, anche nei momenti peggiori della Roma. Questa volta, però, neanche la leadership del difensore inglese è stata sufficiente per evitare una pesante debacle.

I peggiori in Milan-Roma tra i giallorossi

Ibanez 4. Inconcepibile l’errore che a conti fatti compromette irreparabilmente la partita degli ospiti. Sbagliata la scelta e l’esecuzione in un momento nel quale la squadra stava provando lentamente a reagire. Tanti errori tecnici anche in uscita, oltra a soffrire l’uno contro uno in più di un’occasione. Insomma, prova da dimenticare e in fretta.

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Zaniolo 5. L’impegno c’è, per carità. Anzi, forse ne mette di più rispetto ad altri compagni di squadra. Oltre a sbagliare un gol nel primo tempo, però, assistiamo ad un quantitativo esagerato di errori tecnici che vanno al di là dei soliti discorsi sul ginocchio.

Vina 4,5. Sbaglia tutto quello che può sbagliare. Costanti errori in fase di appoggio, soffre più del solito anche quando viene puntato. Cercasi Spinazzola disperatamente a questo punto.

Mancini 4. Errore decisivo sul terzo gol, prima dell’episodio finale che creerà un problema ulteriore in vista della delicata sfida alla Juventus.

3 pensieri su “Migliori e peggiori in Milan-Roma: disastro Ibanez, tiene Smalling

  1. Sulla continuità dell’allenatore concordo con te. Ma, vivendo al nord e vedendo spesso trasmissioni Tv di questi luoghi, posso dirti che Mou sta assumendo agli occhi di tutti una pericolosa fisionomia di “piagnone” che contesta sempre gli arbitri. Questo non giova a lui e meno ancora alla Roma.
    A questo si aggiunga che, a mio avviso, gli arbitri italiani sono sempre stati e rimangono una casta di intoccabili e credo che se decidono di prenderti di mira non ne esci facilmente. Tu dimmi quando mai si è visto che tra andata e ritorno contro il Milan ci danno 3 rigori contro e neanche uno a favore, nonostante ci siano stati almeno 2-3 episodi molto chiari per noi.

  2. Dato ormai per certo che questa Roma ha evidenti limiti di gioco, di idee, di tenuta psicologica e che l’allenatore non è esente da responsabilità, una cosa che mi chiedo è se la società può permettersi di pagare 7 milioni all’anno un tecnico che sta raccogliendo meno punti di Fonseca.
    Non vedo un futuro per questa squadra e la situazione mi sembra stagnante e senza via d’uscita. Mercato? Ci vogliono i campioni, oppure la minestra sarà sempre la stessa.
    Mou dice che la storia si fa con i trofei. Giusto, ma questa Roma non è in grado oggi di vincere neanche il torneo del quartiere.

    Detto questo però è impossibile tacere sull’ennesimo scempio arbitrale: 2 rigori contro, 2 espulsioni e 5 ammonizioni. Che altro dire? Magari che all’andata il copione è stato lo stesso, con un altro arbitraggio a senso unico?
    E adesso tutti a glorificare il grande Milan e a stigmatizzare la Roma piagnona.
    Ma per una volta mi piacerebbe vedere un Roma Milan con due rigori a noi e due espulsioni a loro. E poi vediamo come va a finire.

    1. Andrebbe a finire che ci direbbero che la Roma ha rubato…Al di là degli eventi singoli e della loro valutazione, è la mancanza di una coerenza nei giudizi che fa giustamente storcere il naso. Il calcio è un luogo in cui la storia la scrivono i vincitori, e per questo certi errori si notano meno di altri. Certo, la Roma non si aiuta, giocando con poco nerbo e concedendo troppo spazio agli avversari, soprattutto a centrocampo. Ibanez colleziona ancora svarioni…Siamo nelle mani del prossimo mercato estivo.
      Su Mourinho, Alex, sai come la penso: non si tratta del blasone dell’allenatore, si tratta del fatto che è stata fatta una scelta, e cambiare ogni anno non servirebbe a nulla. Per amor di continuità avrei tenuto più a lungo Di Francesco, ma Di Francesco non andava bene e andava cambiato. Fonseca è arrivato come quarta scelta e aveva il destino segnato, ma avrei tenuto anche lui, perché la continuità ci serve. Sono anni che i continui cambi di allenatori rendono la rosa poco bilanciata. Chi se ne va lascia una squadra con giocatori voluti da lui, dall’allenatore prima di lui e forse anche da quello ancora prima. Così è anche arduo cambiare allenatore valutando la rosa che hai. Non so dire se Mourinho vincerà mai qualcosa qui o farà mai giocare la Roma davvero bene, ma certamente la sua permanenza ci darà una squadra assemblata secondo un’idea. Un’idea vincente? Forse no, ma penso ancora che la Roma non potesse non affidarsi a un tecnico caratterialmente forte.

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