Migliori e peggiori in Atalanta-Roma: bentornato Abraham, incerto Cristante

Migliori e peggiori in Atalanta-Roma: bentornato Abraham, incerto Cristante

Bisogna fare i conti assolutamente con le grandi prestazioni dei singoli alle quali abbiamo assistito durante un Atalanta-Roma andato oltre le più rosee aspettative. Al di là del risultato finale, che fa comunque molto rumore, è impossibile non concentrarsi sulla risposta che è arrivata dalla squadra, visto che i ragazzi di Mourinho sono stati in gradi di sovvertire un pronostico che alla vigilia vedeva gli ospiti con poche probabilità di uscire indenni da una trasferta a dir poco delicata. Proviamo dunque ad approfondire la questione.

Già, perché trovare note negative dopo questo Atalanta-Roma è davvero un’impresa. Basterebbe questa premessa per comprendere meglio il tipo di partita cui abbiamo assistito, perché nessuno alla vigilia dell’incontro poteva prevedere una squadra abile nel limitare le trame di gioco dei padroni di casa. Senza dimenticare le ripartenze fulminee che hanno messo più volte in crisi i difensori di Gasperini. Dunque, una Roma praticamente perfetta, trascinata finalmente da Abraham e Zaniolo.

I peggiori in Atalanta-Roma tra i giallorossi

Cristante 6. Premesso che trovare peggiori dopo questo Atalanta-Roma sia una forzatura, va detto che il centrocampista sia stato poco reattivo nel deviare il tipo di Muriel, ma soprattutto nel rischiare un autogol quando la partita era ancora sul 2-1. Per il resto, va detto che l’ex di giornata abbia tenuto bene la posizione.

I migliori in Atalanta-Roma tra i ragazzi di Mourinho

Abraham 8. Due gol da attaccante vero, sfruttando al meglio le sue doti naturali da opportunista e da velocista. A questo punto, deve solo trovare un minimo di continuità, visto che coi suoi mezzi ha davvero tutte le carte in regola per fare la differenza in Serie A. Per la prima volta, uomo squadra nel caricare costantemente i suoi compagni di squadra.

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Smalling 8. Un muro difensivo, capace di annullare Zapata ogni volta che il colombiano arriva a 20 metri dalla porta giallorossa. Il secondo gol consecutivo, poi, oltre a chiudere la partita sugella una prestazione complessiva perfetta.

Zaniolo 7,5. Finalmente la brillantezza dei bei tempi. Il gol del 2-0, oltre a mostrarci la sua freddezza davanti al portiere, merita una sottolineatura per il colpo di tacco con il quale sviluppa il contropiede giallorosso. Con lui, probabilmente, Mourinho ha trovato la seconda punta ideale per Abraham.

Rui Patricio 7,5. Dopo un mese complicato, merita una menzione positiva anche lui. Appena un paio di interventi, meno del previsto, tuttavia fondamentali per mantenere l’inerzia positiva di questo match.

2 pensieri su “Migliori e peggiori in Atalanta-Roma: bentornato Abraham, incerto Cristante

  1. Premesso che Gasperini non mi è mai stato simpatico, l’episodio di ieri dimostra che perdere rode a tutti e che tutto il calcio è paese. Non siamo solo noi romanisti a lamentarci degli arbitri, succede anche nelle “migliori famiglie”. Sappiano a Bergamo che, anche considerando solo quest’anno, la Roma ha avuto molti episodi arbitrali sfavorevoli e a mio parere oggi dovrebbe avere almeno 3-4 punti in più.
    Quando protesta Mou tutti contro di lui, ma si sa che anche questo fa parte del circo mediatico che ruota attorno al carrozzone calcistico.

    Per quanto riguarda il gioco e la gara, immensa soddisfazione e speriamo che sia la svolta. Anche se il calendario non è dalla nostra parte: alla ripresa Milan e Juve nel giro di 3 giorni. Ricordiamoci sempre che ci mancano due pedine fondamentali, due titolari in nazionale come Spina e Pellegrini. Sono certo che col loro recupero la squadra sarà molto più solida ed equilibrata. Se poi dovessimo azzeccare uno o due acquisti giusti a gennaio potremmo anche vederne delle belle.

    1. La Roma ha avuto spesso degli importanti colpi di coda nelle partite in cui veniva data per spacciata (ad esempio ricordo una partita contro il Napoli nell’anno della semi-finale Champions). Presto sapremo se la partita a Bergamo rappresenta un vero cambio di atteggiamento. Sarebbe una bellissima notizia e, del resto, il motivo principale per cui Mourinho è in panchina.
      Gasperini, come tutti nel calcio, tira acqua al proprio mulino. Lamentarsi sempre e comunque, per poi magari difendere gli arbitri quando gli episodi sono a favore, è tipico di un ambiente un po’ gretto come purtroppo è a volte il calcio. Pochi hanno effettivamente letto il regolamento, e in ogni caso sembra esserci una tale discrezionalità di giudizio che a volte è anche inutile averlo letto.

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