Migliori e peggiori in Ajax-Roma 1-2: Pau Lopez salva tutto, disastro Diawara

Migliori e peggiori in Ajax-Roma 1-2: Pau Lopez salva tutto, disastro Diawara

Match delicatissimo questo Ajax-Roma per i giallorossi, se non altro per il pessimo trend che si è venuto a creare in campionato per i giallorossi nel corso dell’ultimo mese. La vera speranza di qualificarsi in Europa, magari alla prossima edizione della Champions League, passa per forza di cose per questa competizione, anche perché il distacco dal quarto posto comincia a farsi consistente in campionato. Non tanto per i punti di differenza con l’Atalanta, quanto perché nel frattempo occorre non dimenticare altre pretendenti come Napoli e Lazio.

Ecco perché la partita di Amsterdam rappresentava uno spartiacque per i ragazzi di Fonseca. Il risultato finale di 1-2 è preziosissimo, ma non ammette distrazioni o cali di concentrazione, anche perché serve l’onestà intellettuale nell’ammettere che i padroni di casa avrebbero meritato ben altro risultato per quanto creato nel corso dei novanta minuti.

I migliori in Ajax-Roma tra i giallorossi

Pau Lopez 7. Veri e propri miracoli non ne fa. Volendo, anche il calcio di rigore non ha richiesto il classico volo d’angelo, ma intuire l’idea di Tadic nel calciare centrale ha fatto tutta la differenza del mondo. Evitando un 2-0 che forse avrebbe complicato in modo definitivo la corsa ad un posto in semifinale. Nella ripresa, comunque, è bravo a farsi trovare pronto tutte le volte che è stato chiamato in causa dai padroni di casa.

Dzeko 6,5. Giusto sottolineare la prova dell’attaccante bosniaco. Una serata difficile la sua, ma come avveniva un tempo ha il merito di lavorare tante palle sporche e di far salire i compagni. La Roma non affonda anche grazie a lui e con questo spirito potrebbe rivelarsi un giocatore determinate nel finale di stagione.

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Bruno Peres 6,5. In una serata così delicata e complicata per la Roma, merita un applauso anche l’esterno. Pur raccogliendo tante critiche in stagione, ad Amsterdam sfodera una prestazione che magari non ruba l’occhio, ma di sostanza e di spinta. I limiti di questo ragazzo sono noti, ma in circostanze simili riesce a gettare il cuore oltre l’ostacolo.

I peggiori in Ajax-Roma tra i giallorossi

Diawara 5. L’ex centrocampista del Napoli prova a riprendersi nella ripresa, ma l’errore commesso in occasione del gol dell’Ajax è troppo grave e non può essere dimenticato con la rimonta giallorossa nella ripresa. In quella zona di campo non sono ammessi cali di concentrazione e quell’appoggio corto non rappresenta tanto un errore tecnico, quanto quello di un giocatore che non aveva approcciato la partita nel modo giusto in occasione di questo Ajax-Roma.

2 pensieri su “Migliori e peggiori in Ajax-Roma 1-2: Pau Lopez salva tutto, disastro Diawara

  1. Ecco la Roma che non ti aspetti, nei momenti peggiori tira fuori dal cilindro prestazioni incredibili: squadra compatta (a parte quel quarto d’ora solito di bambola), grintosa, sul pezzo fino al 94′ (cosa non sempre scontata per noi). Portiere inguardabile quando gioca coi piedi e regala almeno 4-5 palloni a partita all’avversario e poi ti para un rigore e altre palle gol… questo è Lopez, prendere o lasciare.
    Comunque un pizzico di fortuna nel calcio ci vuole sempre se si vuole andare avanti, soprattutto nelle coppe, e ieri sera ne è stata l’ennesima dimostrazione.
    Sul tema infortuni e squalifiche non dico più nulla, è come sparare sulla Croce Rossa.

    E poi io sarò anche complottista, ma continuo a credere che il sorteggio UEFA sia stato acchittato, per fare in modo di portare in finale UTD e Arsenal, gara tutta inglese con due squadre della Premier che attirano sponsor e soldi. Però è anche vero che il diavolo fa le pentole, ma non sempre fa i coperchi… ad esempio sapevo già che lo Slavia Praga fosse un osso duro e non darei per scontato il passaggio del turno dell’Arsenal, anzi.
    E di noi che dire… la semifinale sembrerebbe ad un passo, ma trovare poi il Manchester è un ostacolo che in questo momento per la Roma sembra insormontabile. Peccato, forse era la volta buona che si poteva portare a casa un trofeo prestigioso e andare in Champions dalla porta principale con enormi vantaggi economici e di visibilità.
    E questa Roma, dopo l’incredibile raffica di eventi avversi di ogni tipo, lo meriterebbe al 100%.

    1. Partita strana, che però testimonia come la stagione non fosse ancora in fondo finita.
      Una Roma ordinata ma non particolarmente aggressiva tiene a bada l’Ajax con una certa facilità, per poi cadere in uno dei soliti cali di concentrazione che ci caratterizzano da tempo. Il passaggio sbagliato di Diawara che manda in confusione Mancini è un errore che dovrebbe vedersi al massimo una volta all’anno, secondo me. Noi, invece, collezioniamo errori di questo tipo. Da quel momento fino al rigore la Roma è sembrata arrancare di fronte a una squadra tutto sommato più che abbordabile. Il rigore parato ha dato nuova linfa al gioco, portando a una bella vittoria. A volte basta continuare a crederci, cosa che troppo spesso ci dimentichiamo.
      Per il resto: è stato impressionante vedere Fonseca non accennare alla minima esultanza dopo il secondo goal. Il brutto segnale di uno scollamento che poi ha spiegato ai microfoni. Sembrava il volto di una persona che pensa che quel goal non cambierà niente. Sembrerebbe un altro allenatore bruciato, malgrado stia rischiando di regalarci una semi-finale europea. Peccato.

      Su Pau Lopez: io tendo spesso a difendere i giocatori della Roma, ma su di lui tenderei, a malincuire, a lasciare. A parte qualche bella parata d’istinto durante la stagione non ho visto una crescita nelle cose in cui è deficitario, come le uscite o certi passaggi. La Roma è una squadra con un bisogno tremendo di un portiere affidabile, e purtroppo Pau al memonto non sembra esserlo.

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