Divorzio tra Dzeko e la Roma: le ultime notizie di mercato

Divorzio tra Dzeko e la Roma: le ultime notizie di mercato

Il futuro di Dzeko sembra sempre più distante dalla Roma. Resta da sciogliere il nodo ingaggio, visto che l’attaccante bosniaco guadagna cifre mostruose, ma tornare indietro non sarà semplice. L’agente di Edin Dzeko è stato in questi giorni a Trigoria perché l’attaccante della Roma vorrebbe lasciare il club a gennaio, ma ha rifiutato il passaggio al West Ham. Il rapporto tra il capitano della Roma e Paulo Fonseca si è spezzato con l’attaccante non inserito nella rosa giallorossa per affrontare lo Spezia lo scorso fine settimana.

Quali scenari di mercato per Dzeko

Dzeko si è allenato separatamente dal resto del gruppo oggi e mentre Sky Sport riferisce che la Roma non ha trovato nessun club interessato a firmare il 34enne , Calciomercato.com afferma che il West Ham ha fatto un’offerta per ingaggiare l’ex attaccante del Manchester City. Dzeko, tuttavia, ha rifiutato l’offerta degli Hammers, ma insiste nel voler lasciare lo Stadio Olimpico nell’attuale finestra di mercato.

Per questo il suo agente Tullio Tinti è stato di recente a Trigoria per negoziare l’uscita del suo cliente. Secondo quanto riferito, Tiago Pinto proverà a mediare tra lui e Fonseca, ma a quanto pare non c’è modo che il loro rapporto possa essere risolto.

Vi ricordiamo che, secondo recenti ricostruzioni, il bosniaco ha affrontato il suo capo sulla recente partenza del team manager Gianluca Combar, secondo Goal. Di conseguenza, è stato escluso dalla rosa della Roma per la vittoria di sabato sullo Spezia. West Ham ed Everton sarebbero entrambe entusiaste di riportare il 34enne in Premier League, come è stato riportato anche in queste ore da una fonte come la Gazzetta dello Sport .

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Ma si dice che Dzeko voglia disperatamente rimanere in Italia e non sia interessato a tornare in Inghilterra, specialmente nel West Ham. L’ex giocatore del Wolfsburg Dzeko ha segnato 114 gol in 242 presenze con la Roma da quando è arrivato dal City nel 2015. Ha vinto due Premier League, la FA Cup e la Coppa di Lega durante la sua permanenza all’Etihad.

Quanto al West Ham, Michail Antonio ha bisogno di una copertura di qualità e di concorrenza con Sebastien Haller andato, e Dzeko può portare entrambi ad una svolta. Tuttavia, gli Hammers hanno recentemente preso Willian Jose in prestito dalla Real Sociedad fino alla fine della campagna a causa dell’assenza di Raul Jimenez, e una mossa per l’attaccante della Roma potrebbe non essere più della massima importanza. Staremo a vedere cosa avverrà con Dzeko.

3 pensieri su “Divorzio tra Dzeko e la Roma: le ultime notizie di mercato

  1. Aggiungo: dove sta scritto che la colpa sia solo di Dzeko e che Fonseca abbia tutte le ragioni? Un diverbio ci può stare, dopo certe prestazioni scadenti, e l’abilità della società (oltre al buon senso delle parti in causa) dovrebbe portare ad una soluzione pacifica nell’interesse superiore della AS Roma, che è in lotta per un importantissimo piazzamento Champions, visto che parlano tanto di soldi e di bilanci, no?

    Inoltre, fossi in Fonseca, cercherei di mettere da parte certe intransigenze e certa permalosità. A me sembra che dovrebbe preoccuparsi molto di più della vagonata di reti che incassa ogni partita, anzichè di lasciare in tribuna Dzeko (per tacer del fatto che si tratta del tuo giocatore di maggior lustro).

    1. Ciao Alex,
      sulla questione Dzeko/Fonseca, probabilmente, ci manca il tassello più importante: quello che è effettivamente successo. Se riassumo bene i nostri diversi punti di vista, mi sembra che io sia propenso a guardare la questione da un punto di vista più generale, e a dare torto al calciatore perché ritengo che l’allenatore vada sempre rispettato, e in un ambiente come il nostro si fa presto a bruciare un allenatore. Tu, invece, prendi in considerazione la situazione presente, non calciatori e allenatori in generale, ma Dzeko e Fonseca, le partite da affrontare, l’unico campione in rosa e un allenatore che ti convince fino a un certo punto, e che forse non ha il carattere per farsi rispettare.
      Io baratterei volentieri il quarto posto potenziale per uno spogliatoio finalmente rispettoso delle regole.
      Vedo che in conferenza stampa Fonseca riceve cinque o sei domande di seguito su Dzeko, anche se è chiaro dal principio che non ne parlerà, e immagino i giornalisti dirsi: “Certo che con Spalletti era una pacchia…dopo un paio di domande esplodeva e via alle polemiche!”. Se non vince stasera, cosa accadrà? Leggo di un Fonseca definito come permaloso e penso a una tifoseria che passa, senza soluzione di continuità, dal chiedere un rigore punitivo al criticare chiunque imponga qualche regola. Una soluzione a lungo termine ci vuole, o qualunque allenatore e qualunque calciatore avremo in futuro, si ripresenterà lo stesso problema.

  2. Quando ho scritto società di dilettanti mi riferivo proprio a questo, all’assurdo baratto con l’Inda… mentre le domande si fanno sempre più pressanti… e se Pinto fosse un altro Monchi? E se fosse troppo “amico” di Fonseca, essendo portoghese? E se la nuova proprietà fosse un Pallotta bis?
    Quale logica può esserci in questo “affare” (per Milano e non certo per noi) ?
    – Perdi il tuo giocatore di maggior richiamo
    – Fai l’ennesimo regalo ad una strisciata
    – Crei uno squilibrio tattico nella squadra: troppi esterni e un solo centravanti di ruolo, che per giunta ha giocato appena 4-5 partite ed era fino a ieri la riserva di Dzeko
    – Scontenti la maggior parte dei tifosi
    – Accontenti un allenatore che ha già un piede fuori da Trigoria e che, se perdesse le prossime due gare, verrebbe esonerato comunque

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