Le pagelle di Roma-Benevento: bentornato Dzeko

Le pagelle di Roma-Benevento: bentornato Dzeko

Vittoria doveva essere e vittoria è stata quella che arriva da Roma-Benevento, in occasione del posticipo di Serie A che rilancia le quotazioni giallorosse di inizio stagione, dopo alcuni episodi non di facile gestione per tutto l’ambiente. Una situazione gestita al meglio dal gruppo ed ovviamente da Fonseca, con ritrovate individualità soprattutto in fase offensiva, visto che i padroni di casa hanno fatto vedere trame di gioco davvero apprezzabili per tutti coloro che sono accorsi all’Olimpico nonostante le forti limitazioni in essere.

Le pagelle di Roma-Benevento

Analizzando più da vicino le pagelle di Roma-Benevento, non a caso, vengono fuori le individualità che Fonseca si ritrova in rosa soprattutto in zona gol. Al di là di qualche svarione difensivo, in ogni caso, tutti hanno convinto dal primo all’ultimo minuto. Ad esempio, a Dzeko si accompagnano anche elementi come un ritrovato Pellegrini, al quale la nazionale ha fatto più che bene, fino ad arrivare a Mirante, che aveva addirittura respinto il rigore di Lapadula.

Mirante 7: ormai è una sicurezza per Fonseca. Bravo anche ad ipnotizzare Lapadula dal dischetto ed incolpevole sui gol subiti;

Mancini 6: alti e bassi anche questa sera. Alla fine cresce alla distanza, tenendo bene soprattutto gli uno contro uno;

Ibanez 6: discorso simile al collega di reparto, anche se con il Benevento appare meno concentrato rispetto alle ultime uscite;

Cristante 6,5: paradossalmente, è quello che interpreta meglio il ruolo, senza mai andare in evidente difficoltà;

Santon 6,5: finalmente appare più convinto nelle giocate offensive, senza soffrire particolarmente sulla sua corsia;

Spinazzola 7: altra certezza per Fonseca, in grado di interpretare al meglio le due fasi a prescindere dal modulo scelto dal tecnico;

Verteout 5,5: stasera ha convinto meno, al di là del fallo da rigore. Anche in fase di costruzione, meno brillante del solito;

Pellegrini 7: non si ferma mai e appare finalmente ben inserito nello spartito. Questione mentale, evidentemente, dopo aver ritrovato fiducia in nazionale;

Pedro 7: ha già preso per mano la Roma. Quando riceve palla, si ha sempre la sensazione che possa inventare qualcosa;

Mkhitaryan 6,5: ancora una volta impreciso davanti alla porta, ma la sua qualità è ormai indispensabile alla squadra;

Dzeko 7,5: corre, segna e si sacrifica. Il solito Edin che è tanto mancato tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di questa.

Daniele Mesto

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