Definita la strategia per far restare Smalling alla Roma

Definita la strategia per far restare Smalling alla Roma

La Roma sta facendo di tutto per allestire una squadra competitiva, nonostante la probabile mancata partecipazione alla prossima edizione della Champions League (salvo exploit e vittoria finale in Europa League). Secondo quanto riferito da diverse fonti italiani ed estere, la Roma ha fatto una nuova offerta al Manchester United per il cartellino di Chris Smalling, con un accordo di prestito nuovamente a favore del club giallorosso.

Le condizioni proposte dalla Roma al Manchester United per Smalling

Il difensore centrale ha impressionato per la Roma, con 32 presenze in tutte le competizioni in questa stagione, ma è destinato a tornare all’Old Trafford dopo la conclusione della Serie A il 2 agosto. Almeno stando alle recenti comunicazioni ufficiali da parte dei diavoli rossi. Di conseguenza, la Roma sta cercando un’opzione per prendere in prestito il trentenne per un altro anno con un’opzione per acquistare per 13 milioni di sterline (circa 15 milioni di euro) alla fine della prossima stagione, secondo quanto raccolto proprio in queste ore.

Le voci in questioni specificano che il dirigente Franco Baldini avrebbe offerto una cifra per il prestito di 2,5 milioni di sterline (3 milioni di euro) allo United per il prestito di Smalling, in vista della prossima stagione. Un contratto di quattro anni verrebbe offerto anche all’ex nazionale inglese, qualora il trasferimento fosse reso permanente alla fine della stagione 2020-21.

Lo United, tuttavia, sta trattando per massimizzare il ricavato di un’eventuale cessione del difensore, in modo da avvicinarsi all’obiettivo di 22 milioni di sterline (vale a dire circa 25 milioni di euro) per un giocatore che è stato sui suoi libri paga per dieci anni. Allo stato attuale, lo United non darebbe il permesso a Smalling di rimanere per il resto della stagione, in riferimento ai noti impegni di Europa League della Roma a metà agosto.

La Roma ha il suo ultimo incontro contro il Siviglia il 5 agosto, più ovviamente eventuali altri sconti diretti dai quarti di finale in poi in caso di passaggio del turno. Insomma, affare per nulla semplice, ma la Roma sta facendo tutto il possibile affinché Smalling possa restare ai giallorossi sia ad agosto, sia in vista della prossima stagione con rinnovo del prestito.

Gianni

8 pensieri su “Definita la strategia per far restare Smalling alla Roma

  1. @@@ Val completamente d’accordo con te su
    Lopez.

    @@ voluto da Fonseca a tutti i costi, perchè sa
    giocare bene con i piedi.
    A volte da un senso di insicurezza e questa la trasmette
    anche ai compagni di squadra.
    Con Olsen era la stessa cosa.

    @ il ruolo del portiere è fondamentale.
    Il difensore quando sa che in porta c’è uno
    che può risolverti una situazione pericolosa,
    gioca con più tranquillità.

    *** pagato un’esagerazione, per quanto
    mi riguarda è stata una grande delusione.

    ** poi (parere personale) visto il bel finale
    di stagione, io sarei partito con Mirante tra i pali.

    * avrei destinato quei soldi per un altro reparto.

    Un saluto👋

    FRS💛💗

  2. @@@ Alex, oltre il calcio giocato, non seguo nulla,
    leggo gli articoli del sito.

    @@ per quanto ne so, (leggendo i commenti degli utenti),
    a Roma i media sono un covo di vipere,
    pronti a sparlare e gettare fango
    sulla Roma ogni giorno.
    Poca differenza quindi con quello che succede
    dalle tue parti.
    Se non altro è logico che al nord si parli
    di strisciate.

    @ Dino Viola diceva “avessimo una stampa romana
    che ci sostiene e non rema contro!”

    Un saluto👋

    FRS

  3. Una vittoria importante ieri sera contro una squadra tra le più interessanti di questa annata. Altri 3 punti in cascina e speriamo nel quinto posto… non sarà il massimo ma per questa stagione così difficile mi “accontento”.

    Riprendendo il discorso con Ave e Val sulla cultura, il potere e il peso politico di una società di calcio, per noi romanisti è evidente l’andazzo: contiamo pochino e, dopo i Viola e i Sensi, oggi non si può dire che la società si faccia sentire come dovrebbe ai “piani alti”. Del resto, da un presidente che non si fa vedere a Trigoria da due anni cosa possiamo aspettarci?

    Aggiungo una mia considerazione: vivendo al nord da tanto tempo so bene come la Roma venga considerata da queste parti. Quasi zero. In una trasmissione di 3 ore, si parla per 2 ore e 55 minuti delle tre strisciate e negli altri 5 minuti (bontà loro) si menzionano anche Napoli, Roma, Lazzie ecc.

    Con una eccezione (sempre a nostro discapito, guarda caso…), cioè d’estate quando è d’obbigo parlare di mercato.Ecco che allora si parla sì di Roma, ma per massacrarla e destabilizzarla, con metà dei suoi giocatori già ceduti o in via di cessione, “perchè tanto si sa bene che la società non ha soldi e deve vendere…” E purtroppo spesso accade lo stesso anche sui media nazionali.

    Io non so cosa dicano le radio romane, perchè da qui non le posso sentire, però credo che sia un bene che esistano almeno alcuni media che stanno dalla parte della Roma, pur con tutti i limiti che possano avere.

    1. Ciao Alex,
      le radio romane possono essere a volte un covo di vipere, per cui non è che sia molto meglio!

      Rispetto alla partita di ieri: il rigore a nostro favore mi ha stupito perché mi è sembrato abbastanza generoso. Difficile capire chi sia arrivato prima sul pallone…ne abbiamo visti a migliaia così non dati. Dopo le polemiche dei giorni scorsi a nostro sfavore, non me lo sarei aspettato.

      Pau Lopez: io non ho quasi mai bocciato definitivamente un giocatore, perché in cuor mio ho sempre la speranza che chi è in squadra migliori fino a dare il meglio di sé. Devo dire, però, che Alisson, durante il primo a Roma, nelle poche occasioni concessegli aveva già fatto intravedere di avere stoffa, e riponevo in lui delle speranze (anche non mi sarei aspettato che sarebbe esploso così).

      Pau, purtroppo, non mi sembra sulla strada per diventare un portiere che valga il prezzo del suo cartellino. Anche ieri l’ho visto uscire a mio parere molto in ritardo su un giocatore del Verona lanciato a rete, con Mancini che allarga le braccia (io l’ho interpretato come un: “Ma cosa aspetti?”). Abbiamo rischiato il rigore contro in quell’occasione. Dopo Olsen avremmo avuto bisogno di qualcuno con una grande personalità in porta, invece Pau mi dà a volte la stessa impressione di essere un po’ spaurito. Non dico che sia un cattivo portiere, solo che non credo valga tanto quanto è stato pagato e temo non possa migliorare più di tanto, almeno non a breve.

  4. @@@ non si riesce proprio a riportare il sito
    agli antichi splendori.

    @@ non so se arriviamo a 10 utenti.

    @ bisogna tener duro.

    *** ha regalato anni di discussioni accese,
    ma anche coinvolgenti.

    ** a volte ironia, risate, ilarità.

    * fino a mezzanotte capitava di scrivere.

    @@@ lo rendeva unico il fatto che c’era molta
    gente che postava da paesi lontani.

    @@ e l’immediatezza, non l’inutile e noiosa
    moderazione, che rende impossibile un contraddittorio
    immediato.

    @ scrivevi, un click, ed arrivavi in Patagonia.
    Un bene prezioso, che altri non hanno.

    *** Un saluto ai 300 Spartani delle Termopili ***👋
    (in questo caso ai pochi ROMANISTI rimasti)

    FORZA ROMA SEMPRE!💛💗

    1. Non e’ il sito che non funziona, beh, a volte anche questo succede, ma la societa’ e con essa di conseguenza la squadra. La societa’ con il suo Presidente assente, almeno fisicamente, episodi societari discutibili, cambiamenti agli alti livelli, hanno fatto perdere un po’ l’interesse per la squadra. E questo si riflette sulla mancanza di interventi sul sito. Il tifoso dovrebbe guardare alle prestazioni della squadra. Anche quelle ultimamente non sono state super esaltanti, e quindi l’entusiasmo cala ancora di piu’.
      Le critiche calcistiche ci stanno, criticare il giocatore, lo schema di gioco, fa tutto parte della vita del tifoso. Quindi speriamo che la societa’ cambi rotta, e vedrai l’entusiasmo tornera’.
      Per quanto mi riguarda, Sempre Forza Roma

    2. Sì, è un peccato che il sito sia così poco frequentato. Mi rincuora il fatto che molte persone leggono, anche se hanno perso la voglia di scrivere. Finché c’è almeno una persona che scrive e almeno una che legge, c’è speranza!

      Io credo che la mancanza di partecipazione derivi in parte, come denunciato da molti, da un disamore netto nei confronti della società. A questo aggiungerei però un altro elemento: da che io ricordi questo sito non è mai stato un centro di lamentazione quanto di discussione e approfondimento. Chi scriveva qui cercava un confronto anche con idee molto diverse dalle proprie, e si tollerava molto più che altrove un pensiero diverso.
      Per questo credo che sia contro la natura del sito venire qui solo per scrivere “Pallotta vattene” o “Chi non la pensa come me è un laziale”. Il ciclo di Pallotta potrebbe anche non essere finito, se non trova un acquirente adeguato, ma la sua volontà di liberarsi della Roma è a questo punto chiara. Parlare di quello che sarà, o che potrebbe essere, discutere di scelte tecniche o schemi: sono cose a questo punto di non primaria importanza. Se una società vende, chi ne fa parte tende a concentrarsi più sul proprio futuro che su quello della squadra. L’organigramma della società in questo momento sarà formato da persone che cercano di capire quali chances abbiano per essere riconfermate in futuro, o da persone che cercano altre società a cui accasarsi. Quando la nave affonda ognuno si fa guidare dal si salvi chi può.

  5. @@@ giorni fà si diceva che la cosa fosse fatta.

    @@ 3 ml di € con obbligo di riscatto.

    @ poi 17 ml di € pagabili in tre anni.

    *** finchè non ci saranno i comunicati ufficiali
    delle due società, ogni giorno cambiano accordi
    e cifre.

    ** solo un rincorrersi di voci.

    * stancanti a questo punto.

    FRS💛💗

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