Le pagelle di Brescia-Roma: segnali di vita concreti da tanti giallorossi

Le pagelle di Brescia-Roma: segnali di vita concreti da tanti giallorossi

Un segnale importante quello che i tifosi giallorossi hanno avuto da Brescia-Roma, come testimoniato anche dalle pagelle che vogliamo condividere con voi quest’oggi. Certo, le rondinelle non rappresentavano l’ostacolo più duro possibile per i ragazzi di Fonseca, ma fino a qualche giorno fa anche una partita del genere avrebbe rappresentato per il gruppo uno scoglio insormontabile. Soprattutto dopo un primo tempo abbastanza bloccato chiuso a reti inviolate.

Le pagelle di Brescia-Roma

Tra sorprese di formazione e alcune risposte importanti ottenute da Fonseca, in primis dal recupero a pieno regime di Zaniolo, finalmente è possibile guarda con più fiducia il finale di campionato. Certo, gli alti e bassi ci sono sempre stati, motivo per il quale è opportuno non farsi troppe illusioni, ma al contempo qualcosa di diverso finalmente si vedere con questi ragazzi.

Mirante 7: la mossa a sorpresa di Fonseca paga. Certo, non è la giornata più impegnativa, ma conferma ancora una volta di essere un dodicesimo uomo di lusso. Soprattutto nel finale di partita;

Mancini 6,5: appare in netta crescita, soprattutto in termini di personalità. La difesa a tre, imparata ai tempi di Bergamo, forse lo valorizza di più;

Ibanez 5,5: finisce bene, ma nel primo tempo troppe sbavature rischiano di far prendere una piega storta alla partita. Deve essere più concentrato nei novanta minuti;

Fazio 6,5: ha il merito di sbloccare la partita, dettaglio non da poco con le piccole. Poi una partita ordinata, nonostante sia schierato più sull’esterno;

Bruno Peres 7: convince finalmente nelle due fasi. Non trova grande opposizione, va detto, ma appare finalmente più sicuro di sé;

Veretout 6: leggermente meno brillante rispetto a mercoledì scorso, ma la sua presenza in mezzo al campo appare ormai indispensabile;

Diawara 5,5: non commette grossi errori, ma è troppo poco presente nel gioco. Siamo ancora lontani dai livelli pre-Covid;

Kolarov 6: partita senza grossi sussulti. Tiene bene la posizione, ma complice una condizione non al top, si fa vedere poco in avanti;

Perez 7: conferma di essere l’uomo più in forma tra gli attaccanti. Una spina nel fianco per il Brescia, condita dall’assist a Kalinic;

Pellegrini 5,5: continuiamo a giudicarlo al di sotto dei suoi standard. Partita ordinaria, senza sussulti. E per uno cole lui non è un bene. Zaniolo 8: voto altissimo solo per la gioia di rivederlo esultare;

Kalinic 6: altra partita francamente opaca per l’attaccante croato. Sbaglia un paio di gol non impossibili, facendo centro al terzo tentativo. Può bastare per la sufficienza. Almeno per oggi.

Gianni

30 pensieri su “Le pagelle di Brescia-Roma: segnali di vita concreti da tanti giallorossi

  1. bè, se il manager di pau dice ke ha molte offerte, sarebbe un delitto nn venderlo!!
    qua bisogna tutelare i vari talenti giallorossi e i vekkietti ke ci mettono l’anima cme dzeko, kolarov e mirante..

  2. @@@ Val, Alex, non è tanto una questione culturale,
    quanto di potere.
    @@ le grandi del nord hanno vinto perchè da sempre supportate
    da industriali o gruppi che potevano contare su risorse economiche
    inesistenti al centro sud.
    Potevano comprare il meglio che c’era sul mercato
    e gestire le società in modo manageriale.
    @ poi si sa, la massa va appresso ad esse,
    stessa cosa per media e palazzo.
    *** infatti più della metà dei tifosi tifano per le tre
    squadre del nord.
    ** forse vita stentata, si riprendono con il cacio,
    sentendosi dei vincitori ed appartenere alla vittoria.
    *gli scudetti tranne rare eccezzioni, si vincono da
    quelle parti.
    @@@ e poi ripeto, avendo un gran numero di tifosi,
    fà comodo a tutti che siano loro ad emergere.
    @@ dalle altre parti vinci e non dai continuità.
    Vivi di rendita, ed un secondo posto è trattato al pari di un primo.
    @ anche molti lettori di questo sito ne facevano riferimento.
    *** se arrivi secondo, hai perso.
    ** si ricordano le vittorie che restano per sempre,
    non le sconfitte.
    *non un fatto culturale, è MENTALITA’,
    molto spesso da perdenti.

    p.s. sotto avevo scritto un post,
    con più attenzione magari avreste potuto leggerlo
    e farvi un’idea.
    @@ chiaramente parere personale.
    Un saluto👋

    FRS💛💗

    1. Io penso che sia un mix di tutte queste cose messe insieme.
      Cultura, mentalità e potere.
      1- La mentalità da vincenti o perdenti è una questione annosa che conosciamo bene. Vincere aiuta a vincere e perdere aiuta a perdere ancora.
      2- Il potere e i soldi nel calcio, come in ogni altro aspetto della società, hanno il loro peso importante.
      3- Ma secondo me anche l’aspetto culturale non va trascurato. Nel senso che in Italia, soprattutto nelle fasce più popolari della popolazione, fa molta presa il cosiddetto “mainstream mediatico”, vale a dire che se i giornali (quasi sempre asserviti al potere) e le Tv (idem) trasmettono ogni giorno messaggi di un certo tipo (perchè devono vendere copie e avere audience) alla fine la gente si convince di quello che sente e non ha voglia di considerare una narrazione diversa e alternativa.
      L’esempio di Varriale l’altra sera alla Rai sul rigore negato al Parma è solo l’ultimo dei mille che potrei fare: si crea una verità (fasulla), si “vota” all’unanimità in studio e poi si “vende” la notizia come vera e sacrosanta.
      Tutti gli altri episodi simili di mani e/o braccio in area, a volte anche più gravi ed evidenti, se commessi da giocatori di squadre che si vogliono a tutti i costi “promuovere” non vengono affatto rimarcati, anzi vengono quasi ignorati.
      A me questa sembra eccome una questione culturale, certamente legata al potere.

      1. @@@ Alex, è quello che ho scritto in fondo all’articolo.
        @@ Viola prima e Sensi dopo, cercarono di combattere
        questa cosa, ma da soli.
        @ contro cultura, mentalità, palazzo.
        *** non sto qui a ripetermi.
        ** le trasmissioni tv, radio, giornali, non li seguo.
        *ma sapendo quanto siamo “graditi”,
        non mi meraviglio di quello che hai detto.
        @@@ ecco perchè vorrei una società forte,
        una squadra forte, per dimostrare sul campo
        quello che gli altri cercano di negare a tutti i costi.
        @@ anni fà Destro fù oggetto di una campagna mediatica
        schifosa, iniziata da sky.
        @ prese non so quante giornate di squalifica.
        *** fosse successo ad un giocatore delle tre strisciate,
        si sarebbero comportati allo stesso modo?
        ** ecco dove entra la malafede.
        *in questo caso il “potere” che hai da sempre,
        dove tutti sono al tuo servizio con un ignobile servilismo,
        fà sì che lo stesso episodio venga ignorato,o trattato diversamente.

        FRS💛💗

    2. Ciao Ave,
      non ho capito esattamente a quale tuo commento precedente tu ti riferisca, e mi spiace se hai avuto l’impressione di aver espresso dei pensieri che non sono stati presi in considerazione. Per per questo mi sento di rassicurarti sul fatto che, quando sono sul sito, leggo sempre con attenzione tutti i commenti presenti. Spesso non rispondo perché non avrei niente da aggiungere o perché in quel momento me ne manca il tempo, o semplicemente perché ribadirei delle idee personali già espresse e allora non mi sembra il caso.

      Per venire al tuo commento presente: dal mio punto di vista molte delle cose che citi corrispondono a dei problemi culturali, come per esempio la mentalità, per cui penso che abbiamo punti di vista simili ma diamo dei nomi diversi alle stesse cose.

      Io non conosco bene i tifosi stranieri, ma il fatto che in Italia ci sia una grande disonestà intellettuale permette a chiunque, giornalisti, tifosi, presidenti, ecc., di dare per assodati dei punti di vista addirittura grotteschi (tu citi giustamente Destro e ognuno di noi ne ricorda diversi), senza che nessuno si contrapponga a questo teatrino. Se la vittoria o il potere finanziario rendono tutto una giostra di menzogne ad appannaggio del più forte, secondo me si tratta di un problema culturale.
      Dietro questo stato di cose c’è un assunto forte: la verità è solo e sempre quella che conviene a me. Io non credo che sia l’unica prospettiva possibile.

      Se domani la Roma fosse acquisita dalla più potente società al mondo e vincesse uno scudetto a furia di aiuti evidenti, inizieremmo anche noi a difendere l’indifendibile perché ci interessa solo la vittoria? Io ho la speranza che la cultura sportiva dei tifosi della Roma sia un po’ diversa, e che proveremmo una certa vergogna per assistere a certe ingiustizie anche quando vanno a nostro vantaggio.

      1. @@@ ciao Val, parto da una tua considerazione
        ho scritto nel post che vorrei “una società forte ed una squadra forte,
        per dimostrare sul campo quello che gli altri cercano di negare a tutti i costi”
        @@ vinco per queste ragioni, non perchè sia aiutato da poteri forti e palazzo.
        Neanche io vorrei che una nostra vittoria (macchiata), fosse giustificata.
        @ si potrebbe scrivere per ore, ed io (non sono molto favorevole a lunghi post, credo alla sintesi del commento, che rende la discussione più veloce. Quello che faccio è una rarità)
        *** è vero molte volte le idee coincidono, ma vengono esposte sotto forme diverse.
        ** il calcio come lo intendiamo noi romantici, non è più calcio.
        Basta andare allo stadio per rendersene conto.
        Meno patos, attesa, gente che è come se andasse a fare una scampagnata.
        Indifferente, senza neanche la “sciarpetta”.
        * ma il “telefonino”sì! Per i “selfie”!
        @@@ che vuoi immortalare! Devi tifare, sostenenere e cantare per la Tua squadra!
        @@ il potere finanziario porta alla vittoria, passa sopra tutto e tutti.
        la cultura dell’onestà sportiva è calpestata.
        @ così entrano soldi, poi ancora più soldi e tutto il resto passa in secondo piano.
        *** non si contano più gli scandali di questi anni (e quanti saranno stati messi a tacere) da chi? Da chi conta. Chi conta?
        ** solo l’Amore che da decenni accompagna la Mia Fede ed Appartenenza alla Roma, mi dà la forza di continuare a seguire questo sport.
        * ma non nego che la verve non è più quella di prima, (sarà che passano anche gli anni)😞😉

        @@@ il post a cui faccio riferimento, è il
        terzultimo da fondo pagina.
        @@ dove menziono Dino Viola e Franco Sensi.
        @ Presidenti di un calcio che non esiste più.
        Un saluto👋

        FRS💛💗

  3. Cordordo con il post di Val su Calciopoli… è senza dubbio un problema culturale, forse meglio dire di non cultura sportiva. E aggiungo che secondo me (e anche secondo i numeri) in questi ultimi 20 anni le cose sono anche peggiorate.
    Le ultime due squadre che hanno vinto lo scudetto fuori dal “triangolo delle Bermude” (strisciate milanesi e torinesi) sono state Lazzie nel 2000 e Roma nel 2001. Poi solo vittorie nordiche, cinque di fila per gli intertristi e addirittura nove per i rubbens.

    Io che non sono più giovanissimo, ricordo che negli anni ’70 vinsero Lazzie e Torino, negli ’80 oltre alla Roma vinsero il Napoli e il Verona: gli scaligeri, guarda caso, nell’UNICO campionato della storia italiana recente in cui fu adottato il sorteggio integrale degli arbitri. Negli anni ’90 vinsero la Samp e ancora il Napoli. Poi il buio.

    Quanti campionati ci sono in Europa con un simile andazzo? Ben pochi credo e certo nessuno di quelli maggiori. In Spagna almeno c’è alternanza tra Real e Barcellona, in Premier ha vinto il Leicester, in Francia ogni tanto qualcuno interrompe il predominio del PSG, in Germania ora domina il Bayern, ma prima hanno vinto scudetti anche il Dortmund, lo Stoccarda, il Werder e il Wolfsburg.

    1. Eh sì, Alex. Disamine come la tua mi lasciano davvero l’amaro in bocca e sono forse l’unica cosa che mi fa domandare cosa io segua a fare questo assurdo sport.

  4. incrociamo le dita che oggi è un giorno importante per lo stadio. se non ce lo fanno fare non riuscirà più a vendere la squadra.

    1. mah, secondo me a parte il texano nn ci sno acquirenti all’orizzonte.
      ci vorrebbe il miracolo ke qlke emiro o cinese serio (tipo inter) si svegliasse una mattina cn voja di roma.

  5. @@@ parere personale, sarebbe molto bello se il prossimo
    anno, fosse Francesco Totti in persona,
    a consegnare a Nicolò Zaniolo la Maglia n°10.
    @@ sarebbe un grande gesto.
    @ ed una importante investitura.

    FRS💛💗

  6. *Rugantino*
    ma se zeman getta il sasso, magari un controllino ai giocatori della dea glielo vojamo fare? o ci passiamo sopra cme fu cn la rube nl 1996?”

    Caro Ruga,
    io temo che Calciopoli non abbia dimostrato che il calcio è un sistema corrotto che va cambiato, bensì che è un sistema corrotto ampiamente accettato dai suoi promotori e dalla società in generale. Come spesso accade in Italia, ogni sistema tende a proteggersi più che a rinnovarsi, e il mio sospetto è che certe pratiche e certe abitudini siano tornate a essere la regola più o meno negli stessi termini con i quali si presentavano prima.

    Se c’era qualcosa da imparare, semmai, è stato il fatto che ogni tanto un processo è possibile e che qualche sedia può saltare. Solo qualche sedia. Basterebbe seguire il calcio senza i paraocchi per rendersi conto che una pressione nei confronti degli arbitri esiste, ancor prima di una corruzione vera e propria. Lo vediamo anche in ambito internazionale. La carriera di un arbitro non dipende solo dalla correttezza delle sue valutazioni sulle azioni, ma anche dai colori delle maglie di compie quelle azioni, dalle esternazioni di alcuni presidenti in certi momenti, dal blasone in campo. Questo è sempre vero, secondo il mio modesto parere, e sempre ineludibile. Ma c’è, alla base, anche un discorso di misure.

    Quando vediamo tempi di recupero abnormi in alcuni casi e ristretti in altri, oppure giocatori che prendono la palla con un braccio rivolto verso il cielo graziati dall’arbitro e altri con le braccia lungo i fianchi puniti, siamo di fronte a un sintomo, almeno potenziale, della misura della pressione a cui la categoria arbitrale è soggetta in questo momento, e di quanto certe abitudini non abbiano forze adeguate che si contrappongano a esse.
    Scusate il discorso “filosofico”, ma credo che molti dei problemi del calcio italiano partano da problemi culturali che non ha voglia di affrontare.

    1. esatto, è un problema culturale. anzi, direi + un sistema gattopardesco.
      gli scandali scoppiano, ma kissà xkè sempre dopo, addirittura trascorsi anni! mai ke intercettino prima le oscure trame. xkè? xkè in fondo a tutti il sistema va bene così.
      gli innocenti, i fessi, o ki prova ad alzare la voce finisce nl pentolone a cuocere, mentre loro i furbi sghignazzano. tanto ki controlla i controllori venduti?

  7. La storia dei rigori per ogni fallo di mano e giusta perlomeno toglie la discrezionalità alla arbitro che era sempre a nostro sfavore. Gli strisciati piangono.

  8. Non mi pento di aver scritto quelle parole sull’ipocrita Varriale e anzi rincaro la dose… non una parola da parte sua sulla media di un rigore a partita regalato al Milan. Vogliono farli andare in Europa a tutti i costi e lasciar fuori noi. Non a caso, da quando è ripreso il campionato NESSUN rigore a favore della Roma.

    Noto con piacere che anche altri amici tifosi giallorossi stanno cominciando ad avere dubbi sull’Atalanta, io lo scrissi già qualche giorno fa che a pensar male si fa peccato però… (Andreotti docet). Vedremo se in Europa avranno controlli antidoping e se correranno allo stesso modo.

    Sulla Rubbe non vale più la pena di parlare… ladri erano e ladri sempre saranno (non è complottismo, basta vedere i fatti con obiettività).

  9. @@@ vittoria importante a Brescia.
    @@ bisognava vincere, abbiamo vinto.
    @ bentornato a Nicolò.
    *** ha fatto subito vedere di che pasta è fatto.
    Già corri bene, sei giovane, scalpiti, ma non accellerare troppo.
    In questi casi prudenza e pazienza, viaggiano di pari passo.
    ** in quel di Trigoria, giocatevela fina su di lui.
    *Zaniolo non si tocca!!!
    @@@ se fosse venduto succederebbe un casino.
    @@ i soldi prendeteli da Under, Kluivert, Pellegrini
    e sbolognate a tutti i costi Pastore ed altri
    che non danno nulla alla Roma.
    *** Nicolò è il futuro di questa società.
    ** che si costruisca una squadra su di lui.
    *Pallotta, Baldissoni, Fienga, Baldini, se avete
    strane idee in testa, toglietele.
    @@@ mi è piaciuto Ibanez, cresce partita
    dopo partita. Come al solito subito “etichettato”.
    @@ diamo tempo ai giocatori.
    @ a Peres che gli ha preso? Due belle partite
    contro Parma e Brscia.
    *** Veretout, perno, conferma ed indispensabile.
    ** Pellegrini come Florenzi a suo tempo, non cresce.
    *altalenante, troppo spesso fuori dal gioco.
    @@@ forse sente la Romanità…
    in altri lidi magari potrebbe esprimersi meglio.

    FRS💛💗

      1. @@@ stai sicuro che se vendono Zaniolo
        succede un casino.
        @@ in nove anni si è accettato di tutto.
        @ contestazioni blande e qualche striscione
        (solo uno brutto di poco tempo fà).
        *** Nicolò è il futuro e sarebbe bello
        se il Capitano in persona, gli consegnasse
        la Maglia n°10.
        ** Zaniolo non vuole andare via da Roma,
        l’ha ribadito pure oggi.
        *oramai è come Noi, anzi è uno di Noi!
        @@@ chiunque venga dovrà trarne conto.

        FRS💛💗

      2. sai ke ci fanno col casino cn cip ke sta a boston e ciop ke sta a londra.
        qua il fpf un pò ci viene in aiuto, ma serve un nuovo proprietario xsalvare il salvabile. e poi dopo 9 anni di bugie e teatrini imbarazzanti dai ancora credito a sti ciarlatani? oggi ti dicono ke rimane e domani lo vendono cn statuina di totti in omaggio.

      3. @@@ Nicolò Zaniolo non parte.
        @@ cip a Boston e ciop a Londra
        non sono stupidi fino a questo punto.
        @ e poi se si riesce a vendere, la nuova proprietà,
        non si presenterebbe con una mossa del genere.

        FRS💛💗

    1. Brunetto Peres sta miracolosamente riprendendosi il ruolo e il gioco che aveva nel Torino?

      Purtroppo con Ballotta in sella i migliori sono sempre a rischio cessione… sentivo giorni fa un opinionista serio e non di parte dire che le altre società approfittano del caos societario a Trigoria per portarsi via i migliori nostri giocatori a prezzi stracciati. Purtroppo, almeno finora, i fatti gli danno ragione. Quindi Veretout, Pellegrini, Zaniolo…

      1. @@@ certo sanno delle nostre difficoltà e cercano
        di approfittarsene.
        @@ purtroppo hanno avuto anche la “brillante” idea
        di mandare via Petrachi, a quest punto della stagione.
        @ uomo di polso (criticò la squadra alla ripresa della preparazione)
        questo uno dei motivi? Sono andati a lamentarsi? E’ forse visione
        diversa sulla gestione.
        Uno che ne vuole sapere poche, ruvido forse,
        ma in questo mondo uno così a volte serve.
        *** no siamo un supermercato.
        ** i giocatori sono tutti sotto contratto.
        *una eventuale cessione, comporta che il prezzo lo fà la Roma.
        @@@ con buona pace di acquirenti, procuratori, giocatori.
        @@ Veretout è troppo importante per questa squadra.
        @ Zaniolo neanche a parlarne, è il futuro della Roma.
        *** sul piatto Under, Kluivert (che Fonseca non vede)
        Pellegrini (giocatore altalenante) (come Florenzi non cresce).
        ** cercare di piazzare Pastore N’Zonzi JJ Fazio e pur
        rimettendoci, racimolare qualcosa.
        *impresa ardua, ma bisogna tentare.
        @@@ Peres esterno alto ha fatto due buone partite
        speriamo continui.
        @@ occhio ad Ibanez, subito bollato come scarso,
        a me personalmente comincia a piacermi.
        @ i giocatori per giudicarli, bisogna vederli giocare con una certa
        continuità.

        FRS💛💗

  10. @@@ Dea squadra forte, impensabile all’inizio,
    difficile da affrontare.
    @@ hanno messo sotto gli strisciati in casa loro.
    Vera sorpresa. Come faranno. Corrono tutti…
    @ lavorano insieme da anni ,azzeccano i cambi
    (tra l’altro giocatori sconosciuti).
    Hanno un grande vivaio e credo ottimi osservatori.
    *** dopo rigori a go-go per i pippanera (quasi tutti fasulli), var sempre a favore
    e sul dubbio mai a controllarlo, recuperi da
    tempi supplementari, Simonetta in settimana si è lamentato dell’arbitro!🙄🙄🤣🤣
    ** ieri, goal annullato ingiustamente e rigore non dato
    al Sassuolo.
    *a proposito altra squadra che gioca benissimo.
    @@@ spazi larghi, pressing, movimento continuo,
    idea di gioco, schemi.
    @@ buonissima impressione.
    @ i giocatori sono giovani, vogliono emergere
    quindi se c’è da soffrire lo fanno e seguono il tecnico.
    *** non so se De Zerbi in una piazza con calciatori affermati,
    potrebbe fare lo stesso tipo di gioco.
    ** i”milionari” suderebbero e sarebbero contenti
    di doppie sedute? andrebbero a “lamentarsi?”
    *in questi casi ci vuole una società forte, che stia
    dalla parte del tecnico, Lo tuteli e dica chiaro e tondo
    che i calciatori devono fare quello che dice lui.

    FRS💛💗

    1. dubito ke la maggior parte degli sportivi e non, si rendano conto ke dietro il sipario dl campionato (falsato) si agitano strane trame.

      1) la formellese aiutata dagli arbitri.
      2) la rube se nn ha rigori a favore, ha cmq una gestione scientifica delle gare da parte dei fiskietti.
      3) vediamo se cn ql lumacone di preziosi, gli amici nn decidono di salvare il genoa e affondare il lecce.
      4) ma se zeman getta il sasso, magari un controllino ai giocatori della dea glielo vojamo fare? o ci passiamo sopra cme fu cn la rube nl 1996?

      1. @@@ sulla Dea, girano da tempo strane voci.
        @@ si parla di un medico o di un preparatore
        noto già in passato.
        @ corrono troppo.
        *** quella volta si scagliarono tutti contro Zeman.
        ** col tempo i fatti gli diedero ragione.
        *ma se non ricordo male ci fù la prescrizione per la squadra
        (allenata da Lippi).
        Li ho visti, facevano impressione, non si fermavano mai!
        E la condanna per il medico o radiazione.
        @@@ per ora tutto tace.
        @@ anche Zeman.
        *** che sia falsato, non c’è dubbio.
        ** ma troppi soldi c’erano in ballo.
        *e quindi si passa anche sopra i morti.
        @@@ quanto ai rigori, var a favore mai a sfavore,
        recuperi da tempi supplementari,
        i pippanera hanno fatto peggio quest’anno.
        “er panzone” ha lavorato bene.
        @@ non dimentichiamo quello che è successo
        fin’ora.
        @ secondi in classifica senza meriti, solo
        con aiuti arbitrali.
        *** vedendo giocare il Sassuolo, lo meriterebbero loro.
        ** i gobbi sono sempre i gobbi.
        *bisogna farsene una ragione.

        FRS💛💗

      2. farsene una ragione no!
        sennò ke caz si continua a seguire il calcio, tifare o andare allo stadio. anke ieri rigore assurdo dato al milan.

      3. @@@ non so quanti anni hai e da quanto segui il calcio.
        @@ poco o tanto fà lo stesso.
        @ le tre grandi strisciate del calcio italiano, da sempre
        sono state agevolate in tutto.
        *** con la compiacenza di palazzi e media.
        ** se succede qualcosa contro di loro (raramente),
        se ne parla per giorni.
        *la stessa cosa non avviene per altre squadre.
        @@@ il mio farsene una ragione stava a significare
        questo, non che a me piaccia, anzi.
        @@ Dino Viola fù il primo che cercò di ribellarsi al palazzo
        (contro i gobbi).
        @ da lì cominciarono i guai per noi,
        invisi da tutti, tutti i leccaculo dei potenti schierati contro.
        *** poi ci provò Franco Sensi.
        ** ma furono battaglie sempre condotte da soli.
        *sono Fiero di essere Romanista per questo.
        @@@ mai appresso alla massa ed autore di battaglie
        contro il sistema.
        @@ poi il calcio continua ad andare così.
        @ o si smette di seguirlo, o si mandano giù bocconi amari
        ed ingiustizie.
        *** sapessi quante ne ho viste, perpetrate nei nostri confronti!

        FRS💛💗

  11. 2 cose:

    1) in attesa di smalling, kolarov è xfetto xla difesa a 3. quindi xila proxima stagione i centrali sarebbero al completo. inoltre, si potrebbe spendere solo xil terzino d e pankinaro a sx, avendo spina come titolare sulla fascia.

    2) mi spiace x villar, prima dlla pausa l’avevo visto bene. adesso mi sembra impaurito, nn riskia mai la giocata e xde tanti contrasti. involuto

  12. Ibanez ha sbagliato un pallonaccio in area ma poi se l e andato a riprendere. Il finale non l ho potuto guardare ma se e cresciuto per me e un bel 6,5. Questo ragazzo di 20anni cresce e serviranno tante scuse tra un po.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.