Le pagelle di Roma-Parma: Veretout si riprende il centrocampo


Servirà a poco in ottica qualificazione Champions League, ma Roma-Parma è comunque significativa, in quanto i giallorossi hanno dato un segnale importante ai propri tifosi dopo dieci giorni assolutamente da dimenticare per i ragazzi di Fonseca. E pensare che la partita era iniziata come peggio non si poteva, con il vantaggio dei ducali e la prospettiva di dover fare i conti con la quarta sconfitta consecutiva. A maggior ragione, diventa importante analizzare le singole prestazioni per i padroni di casa.

Le pagelle di Roma-Parma da esaminare

Una prova di squadra tutto sommato buono quella che abbiamo osservato durante Roma-Parma, anche se è importante evidenziare che qualche segnale incoraggiante sotto questo punto di vista era arrivato già in occasione del match del San Paolo contro il Napoli. Esaminiamo dunque le prestazioni dei ragazzi dopo il match di ieri.

Pau Lopez 6: battuto sul calcio di rigore, poi per lui a sorpresa resta solo una serata di ordinaria amministrazione;

Ibanez 5,5: ancora troppo impreciso. Non ci sono errori gravi nella sua partite, ma fatica a dare sicurezza al resto del reparto;

Mancini 6: va in difficoltà in un paio di circostanze, ma cresce nella ripresa e si propone discretamente anche in attacco;

Cristante 5,5: sicuramente poco a suoi agio nei tre dietro. Quello che si guadagna in costruzione, lo si paga in interdizione, come si è notato sul rigore;

Bruno Peres 6,5: finalmente una prova convincente. Oltre all’assist, anche una sicurezza ed una padronanza del ruolo che da tempo non si vedeva;

Diawara 5,5: ancora lontano dai livelli di dicembre. Non commette errori grossolani, ma è troppo poco presente;

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Veretout 7,5: la miglior partita da quando è alla Roma. Oltre al gol, la dinamicità tanto importante per Fonseca in questo periodo;

Spinazzola 6: con il Napoli è apparso più incisivo, ma ciò non toglie che la partita sia ordinata e accettabile;

Pellegrini 6: in lenta crescita. Certo, può dare molto di più, ma rispetto ad alcune recenti uscite pare molto più ordinato;

Mkhitaryan 7: finalmente convincente nei pressi della punta centrale. Il gol non è casuale e la Roma deve ripartire assolutamente anche da lui;

Dzeko 5: per una volta deludente. Solito lavoro sporco, ma troppo poco incisivo in area di rigore.


15 commenti su “Le pagelle di Roma-Parma: Veretout si riprende il centrocampo”

  1. @@@ Dea squadra forte, impensabile all’inizio,
    difficile da affrontare.
    @@ hanno messo sotto gli strisciati in casa loro.
    Vera sorpresa. Come faranno. Corrono tutti…
    @ lavorano insieme da anni ,azzeccano i cambi
    (tra l’altro giocatori sconosciuti).
    Hanno un grande vivaio e credo ottimi osservatori.

    *** dopo rigori a go-go per i pippanera (quasi tutti fasulli), var sempre a favore
    e sul dubbio mai a controllarlo, recuperi da
    tempi supplementari, Simonetta in settimana si è lamentato dell’arbitro!🙄🙄🤣🤣
    ** ieri, goal annullato ingiustamente e rigore non dato
    al Sassuolo.
    *a proposito altra squadra che gioca benissimo.
    @@@ spazi larghi, pressing, movimento continuo,
    idea di gioco, schemi.
    @@ buonissima impressione.
    @ i giocatori sono giovani, vogliono emergere
    quindi se c’è da soffrire lo fanno e seguono il tecnico.
    *** non so se De Zerbi in una piazza con calciatori affermati,
    potrebbe fare lo stesso tipo di gioco.
    ** i”milionari” suderebbero e sarebbero contenti
    di doppie sedute? andrebbero a “lamentarsi?”
    *in questi casi ci vuole una società forte, che stia
    dalla parte del tecnico, Lo tuteli e dica chiaro e tondo
    che i calciatori devono fare quello che dice lui.

    FRS💛💗

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  2. @@@ vittoria importante a Brescia.
    @@ bisognava vincere, abbiamo vinto.
    @ bentornato a Nicolò.
    *** ha fatto subito vedere di che pasta è fatto.
    Già corri bene, sei giovane, scalpiti, ma non accellerare troppo.
    In questi casi prudenza e pazienza, viaggiano di pari passo.
    ** in quel di Trigoria, giocatevela fina su di lui.
    *Zaniolo non si tocca!!!
    @@@ se fosse venduto succederebbe un casino.
    @@ i soldi prendeteli da Under, Kluivert, Pellegrini
    e sbolognate a tutti i costi Pastore ed altri
    che non danno nulla alla Roma.

    *** Nicolò è il futuro di questa società.
    ** che si costruisca una squadra su di lui.
    *Pallotta, Baldissoni, Fienga, Baldini, se avete
    strane idee in testa, toglietele.

    @@@ mi è piaciuto Ibanez, cresce partita
    dopo partita. Come al solito subito “etichettato”.
    @@ diamo tempo ai giocatori.
    @ a Peres che gli ha preso? Due belle partite
    contro Parma e Brscia.
    *** Veretout, perno, conferma ed indispensabile.
    ** Pellegrini come Florenzi a suo tempo, non cresce.
    *altalenante, troppo spesso fuori dal gioco.
    @@@ forse sente la Romanità…
    in altri lidi magari potrebbe esprimersi meglio.

    FORZA ROMA SEMPRE!💛💗

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  3. Qualche spunto qua e là…
    La Rubbe si conferma quella che è sempre stata, la squadra dei rigori quasi sempre farlocchi.
    Fateci caso, da quando è ripreso il campionato a noi non ne hanno dato nemmeno uno.

    Da quando Ignobile non segna più e da quando non arrivano più rigori. s’è rotto il giocattolino di Formello. Ben gli sta, oh nooooooooooooo.

    Sinisa mi stava antipatico, ma dopo la recente battuta lo sto rivalutando: “Calcio senza pubblico è come donna senza tette”, citando il maestro Boskov con una delle sue frasi più famose.

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  4. So che è un sogno quasi impossibile, ma voglio sognare una Roma che piano piano torna in gran forma, uno Zaniolo che esplode e una finale di Europa League a Colonia.
    Forza Roma, contro tutto e contro tutti, facci sognare ancora.

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  5. Ieri buona parita della Roma che ha mantenuto il possesso del gioco x tutta la partita anche se nel primo tempo è stata piuttosto sterile. Su tutti il migliore, mi tocca dirlo, brunetto ceres, l’unico che prova a superare gli avveresari ed evita il continuo e ed inutile giropalla arretrato. Fazio sarà pure lento e nn abituato al gioco a tre ma dirige ed imposta a differenza degli altri 2 della difesa, ancora sa dare il suo contributo. Ibanez cresce mi piace nelle marcatura, a differenza di mancini, ma deve migliorare e molto nel gioco con i compagni. Pellegrini invece sarà che mi aspetto sempre molto da lui, ma sono più le cose negative che vedo di quelle positive. È ora che diventi grande e sbocci, ma il gioco di Fonseca nn mi sembra sia adatto alle sue carattarestiche. Zaniolo è forte e nn c’è modulo che tenga. Buono come sempre veretout, in crescita Diawara che dà il max. X il resto poca roba il brescia

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  6. Ma davvero vuol far giocare stasera Kalinic e Pastore?
    Poveri noi, aiuto!
    Pastore è quasi un ex giocatore, cammina a due all’ora… assurdo schierarlo contro una squadra disperata e agguerrita come il Brescia che correrà allo stremo per salvarsi.
    E Fazio? Un altro lungagnone lento come una tartaruga.
    Comuncio a nutrire forti dubbi su Fonseca.

    Perchè Under è sparito?
    E’ tanto più scarso di Kluivert e Kalinic?
    Non sarà un Top ma almeno quelle 2-3 azioni buone in una gara riesce a farle spesso.

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  7. @@@ Pellegrini di più non può dare.
    @ giocatore altalenante su cui (parere personale)
    non puoi fare molto affidamento.
    @ un altro Florenzi, non cresce.

    *** oramai di partite ne ha giocate, ma non gli ho
    visto mai prendere in mano la situazione.
    ** non è un leader.
    *farà cose buone e non, ma mai continuità.

    FRS

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    • Ciao Ave,
      Pellegrini è uno di quei giocatori che ha usufruito, nei giudizi dei tifosi, del bonus romanità, un apprezzamento pieno di promesse da mantenere che sono in realtà appannaggio di pochissimi giocatori. Per prendere in mano una squadra ci vogliono certe qualità caratteriali, oltre che tecniche. Pellegrini sembra più un giocatore che scende in campo per fare il suo, più o meno come tutti nella Roma. A volte lo fa molto bene, a volte meno, come tu sottolinei.

      A difesa del giocatore aggiungerei che forse la Roma non è il miglior posto possibile per crescere quando si è un giovane calciatore. Una squadra in perenne emergenza, piena di adattati, senza continuità tecnica in panchina, con uno spogliatoio spesso litigioso (da quanto abbiamo scoperto), nella quale ci si allena poco e male. Ci vuole un carattere di acciaio per diventare un leader in questo contesto. Forse in contesti più saldi o con una guida forte a la Spalletti potremmo ora vedere un calciatore più maturo.

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      • @@@ ciao Val, è vero ha goduto del bonus della Romanità
        (nostra grande pecca).
        @@ solo che ci sono stati giocatori forti a prescindere e non.
        @ per me lui non lo è, così come Florenzi.
        *** carisma, personalità, carattere, assenti in entrambi.
        ** fà il suo, senza infamia e senza lode.
        *ma non sarà mai un leader.
        @@@ buon centrocampista, ma come ho scritto altalenante.
        @@ poco affidabile.
        @ non ti dà la continuità necessaria. A volte sparisce dal vivo del gioco.
        *** forse come dici, è probabile che in altri lidi,
        potrebbe esprimersi meglio.
        ** molti Romani sentiranno troppo il peso di indossare
        *Quella Maglia e non lo reggono.
        @@@ Ho visto crescere Totti e DDR, fin dalla prima partita
        si è capito subito di che pasta fossero fatti.
        @@ infatti non sono mai andati in prestito
        “a farsi le ossa”
        Un saluto👋

        FRS

  8. @@@ da sempre estimatore di Veretout.
    @@ anche quando giocava non bene, il campo
    l’ha sempre arato al contrario di altri.
    @ lo ritengo fondamentale e sono contento che molti tifosi si stiano ravvedendo su di lui.

    FRA

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  9. cioè, qndo si dice destino già segnato.
    fermo restando ke sno convinto ke il siviglia è + forte di noi. in caso avremmo 2 squadri inglesi da affrontare, tra cui la super-favorita dl torneo: il manchester united.

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  10. Darei qualcosa in più ai difensori visto che abbiamo concesso zero tiri in porta ad una squadra molto insidiosa e anche Diawara a mio avviso merita la sufficienza.
    In generale mi è piaciuto l’atteggiamento aggressivo e propositivo, cosa che ci è mancata troppe altre volte

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