Il momento, purtroppo, non è dei migliori: gli italiani dovranno rinunciare a qualche prelibatezza, saranno più che mai attenti al rapporto qualità-prezzo (ma questo è un bene), magari compreranno direttamente dai produttori o nei mercatini. Nonostante un Natale tra i meno allegri dell’ultimo decennio, la tavola resterà uno dei pochi motivi di consolazione. Quindi il cenone della vigilia o il pranzo natalizio saranno all’altezza della tradizione con numeri da capogiro (recenti stime dicono che la spesa totale sarà intorno a 2 miliardi e mezzo di euro) e il consolidarsi delle tendenze emerse negli ultimi anni. In primis, pranzo e cena tra le mura di casa, con parenti e amici: meno del 10% degli italiani si siederà in un ristorante, in una trattoria o in un locale etnico. Non è solo questione di budget ma anche e soprattutto di tradizione. In compenso, secondo recenti sondaggi, aumentano le padrone di casa che invece di spignattare per ore e ore si affidano al catering per avere un menu “chiavi in mano” a prezzi molto diversi: da 40 euro a testa in un buon supermercato a parecchie centinaia se si sceglie una delle migliori gastronomie cittadine e si “pretendono” cibi come foie gras, aragosta, culatello, caviale, salmone selvaggio e tartufi. Ma sono eccezioni in una filosofia volta a ricavare il massimo da prodotti non eccessivamente costosi. Ecco perché abbiamo chiesto aiuto a uno dei maestri della cucina di tradizione, con più di un occhio al portafoglio: Davide Oldani che è riuscito a conquistare la stella Michelin per il suo D’O, piccolo e frequentatissimo locale a Cornaredo (pochi km da Milano). Per Leggo ha preparato un menu di Natale: gustoso, originale, legato alla stagionalità il che lo rende economico: dieci-quindici euro a testa sono sufficienti. «In più è completo dal punto di vista nutrizionale e leggero così si arriva al dolce senza essere pesanti» spiega Oldani. Quale? Il panettone nelle mille versioni (ma per noi quella classica è irrinunciabile), fermo restando che il pandoro e tutti i dolci locali sono buonissimi. Buon appetito e tanti auguri.