Parte l’esodo, sarà una corsa a ostacoli. Oggi e domani sulle autostrade saranno giornate da “bollino rosso”. Poi, dalla sera di Natale, arriverà il maltempo che sicuramente peggiorerà la situazione visto che, parendo dal Nord, si sposterà verso Sud portando piogge abbondanti e neve anche a basse quote.
Se chi parte in auto avrà i suoi disagi, molto più preoccupante è lo scenario per i viaggiatori che si sposteranno in aereo. Ieri, infatti, Alitalia è andata quasi in tilt con forti ripercussioni soprattutto sullo scalo di Fiumicino. Il caso è stato scatenato dalle assemblee del personale addetto all’handling e alla manutenzione degli aerei. In serata (alle 19) il bilancio era da bollettino di guerra: fra arrivi e partenze 74 voli AZ cancellati solo dallo scalo romano. Ritardi pesantissimi e grosse difficoltà anche per chi doveva ritirare il bagaglio dalle aeromobili regolarmente atterrate. Un giovane proveniente da Londra dopo otto ore di attesa non aveva ancora recuperato la proprio valigia, mentre una famiglia di turisti americani lamentava di aver buttato una giornata delle dieci di vacanza nella sala del Leonardo da Vinci. Difficoltà anche sulla rete ferroviaria in Calabria a causa dei danni causati nei giorni scorsi dai temporali e dalle mareggiate. Gli Eurostar per Reggio provenienti da Nord si fermano a Lamezia. Per l’esodo prenatalizio, i tratti autostradali più intasati saranno quelli in uscita dalle grandi città, la A1, la A14, la A8 e la A24.