Sanremo, il canto del cigno

Dagli Afterhours alla Zanicchi. Dalla A alla Z, il Sanremo 2009 è un minestrone nel quale Paolo Bonolis ha deciso – per non sbagliare – di buttarci dentro un po’ di tutto. C’è il giovane Marco Carta, vincitore di Amici, e il “vecchio della musica” Al Bano, ci sono i Gemelli Diversi, amanti dell’hip hop, e la signora Patty Pravo. Non mancano gli esperimenti: su tutti, il trio inedito composto da Pupo, Paolo Belli e Youssoun’Dour, in gara con L’opportunità. Si parte il 17 febbraio su Raiuno (si chiude il 21), conduce Bonolis, che per ogni sera cambia partner femminile. Tra le voci che si rincorrono – Monica Bellucci una dama delle cinque e Angelina Jolie tra i superospiti – la certezza è il cast. Gli Artisti (i big), passano dagli iniziali 15 a 16, le Proposte da 8 a 10. I temi? I soliti, occhio e croce: l’amore la fa da padrone, ma non mancano il sociale, l’impegno e l’omosessualità (Povia canta Luca era gay).
Tra i concorrenti Dolcenera (vinse la categoria Giovani nel 2003) con Il mio amore unico, Fausto Leali (Una piccola parte di te), Marco Masini (L’Italia), Nicky Nicolai & Stefano Di Battista (Più sole), Francesco Renga (L’uomo senza età), Sal Da Vinci, all’anagrafe Salvatore Sorrentino (il Capua del film Troppo forte) con Non riesco a farti innamorare, Alexia e Mario Lavezzi con Biancaneve, il mitico Tricarico con Il bosco delle fragole (l’anno scorso vincitore morale “stonava” a meraviglia Vita tranquilla).
Dal capitolo proposte, vengono alla luce un paio di figli d’arte: c’è Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, in concorso con Spiove il sole (accompagnata naturalmente da Zucchero, più Vandelli, Battaglia, Fio) e Chiara Canzian, figlia di Red Canzian dei Pooh (suo ospite è Roberto Vecchioni, con cui canta Prova a dire il mio nome).
I duetti degli altri giovani prevedono Silvia Aprile e Pino Daniele in Un desiderio arriverà, Iskra e Lucia Dalla in Quale amore, Filippo Perbellini e Riccardo Cocciante in L’orgoglio, Malyka Ayane e Gino Paoli in Come foglie, Barbara Gilbo e Massimo Ranieri in Che ne sai di me, Karima e Burt Bacharach in Come in ogni ora. Da Sanremolab infine, ecco Arisa con Sincerità e Simona Molinari con Egocentrica. «Abbiamo un cast eccellente», ha dichiarato Bonolis. Per l’oste il vino è sempre buono. Pure quando sa di aceto.

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