Zamparini sui procuratori: “Li detesto, andrebbero eliminati dal mondo del calcio”

Il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in merito allo scandalo fiscale che sta investendo il mondo del calcio.

Ecco le sue parole:

SULL’ISPEZIONE:

“Gli uomini della Finanza sono entrati anche nella mia sede ma non so cosa cercassero da me. I miei collaboratori mi hanno detto che avevano puntato l’attenzione su alcune fatture di Alessandro Moggi“.

SULLA VICENDA:

I procuratori sono il male del calcio, bisogna trovare al più presto una soluzione, è risaputo sono loro che fanno il mercato che muovono i giocatori, creano disfano a loro piacimento, è vergognoso. Il mercato è peggiorato negli ultimi anni oramai io lo definisco il mercato delle vacche“.

SULLE SOCIETA’:

Sento di difenderle, non credo tutte siano colpevoli. In alcune società però ci sono presidenti e dirigent conniventi, vanno a braccetto con alcuni procuratori, è noto ormai.

SUL RAPPORTO CON I PROCURATORI:

Guardi a me non mi può vedere nessuno perché i procuratori li detesto. Perché non ho mai avuto rapporti con loro. Non sopporto fare un affare nel quale una società deve pagare direttamente al procuratore una commissione sull’ingaggio di un calciatore che poi è l’assistito dello stesso procuratore. Col procuratore di Pastore sono finito anche in tribunale, tutto perché la Fifa ha come competente il tribunale dello sport svizzero e la legislatura svizzera che, in questa materia, ammette che un uomo possa avere dei diritti su di un altro uomo. Insomma come ai tempi della schiavitù . Bisognerebbe eliminare i procuratori.

Photo Credits | Getty Images

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