La Roma riparte dal fortino di Trigoria

A Trigoria la Roma si è rintanata, come quell’animaletto che và in letargo, il periodo di esilio forzato è stato voluto dalla società per cercare di riportare un pò di serenità che la Roma ha perso per strada. Il Fulvio Bernardini è un bunker, l’accesso era già quasi impossibile in tempi di pace figurarsi da oggi, molti giornalisti in cerca di curiosità sono fuori dalle mura del centro sportivo giallorosso, qualche striscione fà capire che oggi autografi e foto sorridenti saranno solo un ricordo, la Roma è chiusa a lavorare ma soprattutto a ritrovare la propria identità di grande squadra che solo un anno fà si giocava lo scudetto all’ultima giornata. La Roma è piena fra l’altro di infortunati, Pizarro salterà la sfida con il Chievo, tornerà Mexes, Juan, Doni e Vucinic sono out, Aquilani deve stare a riposo, Perrotta ha mal di schiena, Spalletti in questi giorni di avvicinamento al Chievo tenterà di poter contare su un gruppo, anche se pieno di assenze, voglioso di chiudere la stagione dignitosamente. La società è stata chiara, la Roma deve ritrovare in 5 giornate parte di quella Roma che fu, tenendo aperto fino alla fine qualsiasi discorso europeo. L’aspetto inquietante è la paura he il peggio per la Roma deve ancora arrivare.

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12 commenti su “La Roma riparte dal fortino di Trigoria”

  1. Non disperiamo, il palazzo e le televisioni vogliono la roma in champions, lo abbiamo visto tranquillamente nel primo tempo quando hanno negato due rigori ai toscani e cassetti è stato graziato dall’arbitro che si è messo la mano nel taschino poi si è ricordato che era già stato ammonito e lo ha graziato.

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  2. carissimo Cosmi,la Roma deve ripartire da Daniele De Rossi,no da Totti,Totti non può(purtroppo),fare una stagione intera,mentre su Daniele ci si può puntare eccome,è il nostro capitan futuro

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  3. [quote comment=”52013″]si ma se cambi allenatore rimaniamo sempre…a tinta unita[/quote]
    Devi cambiare Società, seria e danarosa per anni anni e anni, le squadre a strisce sono nate in questo modo

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  4. Le squadre a strisce possono anche sbagliare una stagione ma con tutto quello che hanno vinto noi ci stavamo bene per generazioni. Siamo noi che se sbagliamo un’anno sono dolori

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  5. quest’anno molte cose sono state sbagliate, però è anche vero che a Roma non si perdona nulla. Ancelotti l’anno scorso a Milano non è entrato neanche in champions ed è stato tranquillamente riconfermato. qui tutti vogliono spalletti al rogo (giornalisti compresi che si divertono a buttare benzina sul fuoco, soprattutto sportmediaset e il messaggero) al primo anno in cui (con una squadra mediocre) ha fallito gli obiettivi. Vi ricordate che grazie a spalletti perrotta (!!!) e addirittura tonetto sono andati in nazionale, mexes è diventato qualcuno da illustre sconosciuto, taddei era una riserva del siena, vucinic era la spalla di bojinov (!)a lecce. la roma è arrivata seconda con una rosa di 4 giocatori. stiamo a fa come gli juventini che pretendevano lo scudetto da ranieri con legrottaglie e molinaro. ma lo sapete quanti soldi ha dovuto spendere l’inter x vincere qualcosa (e nonostante tutto è lontana anni luce dal vincere in europa)? io criticherò spalletti quando con una squadra di campioni (tipo quella che c’ha avuto capello dal 2001 al 2004 vincendo un misero scudetto) non vincerà nulla.

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  6. [quote comment=”51997″]Io penso che noi tifosi giallorossi siamo tra i più ingrati d’ italia.
    Ricordo ancora la veglia notturna per l’ arrivo di Baptista e i vari complimenti a Pradè per Riise e Menez…. Motta o è stato una gran botta di culo, oppure non si può che elogiare il lavoro di chi la voluto e preso.
    Forse il problema è Spalletti che ha atteso troppo a cambiare modulo, anche se in realtà credo che una sequenza tale di infortuni sia più unica che rara.
    Io, anche se dovesse arrivare il Flick di turno, non vorrei una società stile inter, con una rosa di 35 campioni strapagati e quindici anni di prese per il culo prima di vedersi assegnato a tavolino uno scudetto.
    Credo che per quella che è la Roma la campagna acquisti sia stata eccellente. Vi ricordo che è dai tempi di Cassano che non si spendeva così tanto in una stagione, e sappiamo tutti i debiti che dovette fare Franco Sensi per quegli acquisti. Abbiamo sempre lanciato dei mezzi sconosciuti (Mancini, Mexes) o scarti di altre grandi (Juan, Pizarro, Perrotta). Io sono contento di questo Staff e penso che tutti noi dovremmo dare un’ altra possibilità a questa squadra, società e tecnico.
    Pensando a l’ anno prossimo io venderei Doni (se ben pagato) e magari Aquilani (lo ammiro molto ma penso sia un infortunato cronico), farei rientrare i giovani meritevoli, punterei su Amelia e su un centroavanti di peso.

    In ogni caso sarò ancora qui a tifare e soffrire per questa maglia.[/quote]
    MA KE TI SI FUMATO???DEL CRACK??? SI NO SCEM.O KE NN SA FARE ALTRO KE DIRE: L’ANNO PROSSIMO… ECC. TU NON HAI CAPITO KE L’ANNO PROSSIMO SARà PEGGIO DI QUESTO, VISTO KE NN CI STANNO NEMMENO I SOLDI DELLA CHAMPIONS!!! SE FOSSI IO METTEREI TUTTI I GIOCATORI IN UNA STANZA E GLI FAREI VEDERE 100 VOLTE I 52 GOL SUBITI PIù TUTTE LE ALTRE S.TR.ONZATE KE HANNO FATTO! SALUTI

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  7. è da anni ke sbajamo acquisti…oppure li prendiamo giocatori a basso prezzo dopo gravi infortuni come esposito, tavano, nonda e poi c lamentiamo ke nn rendono come in passato….ce li togliamo e quando cambiano aria ridiventano giocatori accettabili

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  8. Io penso che noi tifosi giallorossi siamo tra i più ingrati d’ italia.
    Ricordo ancora la veglia notturna per l’ arrivo di Baptista e i vari complimenti a Pradè per Riise e Menez…. Motta o è stato una gran botta di culo, oppure non si può che elogiare il lavoro di chi la voluto e preso.
    Forse il problema è Spalletti che ha atteso troppo a cambiare modulo, anche se in realtà credo che una sequenza tale di infortuni sia più unica che rara.
    Io, anche se dovesse arrivare il Flick di turno, non vorrei una società stile inter, con una rosa di 35 campioni strapagati e quindici anni di prese per il culo prima di vedersi assegnato a tavolino uno scudetto.
    Credo che per quella che è la Roma la campagna acquisti sia stata eccellente. Vi ricordo che è dai tempi di Cassano che non si spendeva così tanto in una stagione, e sappiamo tutti i debiti che dovette fare Franco Sensi per quegli acquisti. Abbiamo sempre lanciato dei mezzi sconosciuti (Mancini, Mexes) o scarti di altre grandi (Juan, Pizarro, Perrotta). Io sono contento di questo Staff e penso che tutti noi dovremmo dare un’ altra possibilità a questa squadra, società e tecnico.
    Pensando a l’ anno prossimo io venderei Doni (se ben pagato) e magari Aquilani (lo ammiro molto ma penso sia un infortunato cronico), farei rientrare i giovani meritevoli, punterei su Amelia e su un centroavanti di peso.

    In ogni caso sarò ancora qui a tifare e soffrire per questa maglia.

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  9. Secondo me, la campagna acquisti non é stata sbagliata, é lo staff medico che, attraverso gli opportuni controlli, avrebbe dovuto aggiornare lo staff tecnico. Se Perrotta e Taddei sono spompati, se Totti gioca zoppicando, se Juan è sempre rotto, se Aquilani ha una caviglia in disordine da sempre, se Menez non gioca x la pubalgia, se Vucinich comincia a mancare pure lui da varie giornate. Beh amici secondo me la gestione di questa società é forse un pò troppo improntata ad un provincialismo che neanche più le provinciali hanno. Basta osservare il modesto CT che si inventa schemi vincenti sulle palle inattive.
    Ripeto secondo me la gestione é un pò troppo provinciale.
    fern.

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  10. INFATTI ORA VOGLIONO TROVARE L’IDENTITA,VERGOGNATEVI E NELLE ALTRE 33 GIORNATE DOVE L’AVETE LASCIATA NEL COMODINO!!!!! QUESTA è L’ENNESIMA PRESA IN GIRO

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  11. :18: TANTO NON SERVE A NULLA GLI ERRORI DI QUESTA STAGIONE SONO EVIDENTI, LA CAMPAGNA ACQUISTI, DIRIGENZA CHE NON CAPISCE UNA MAZZA DI CALCIO ECC…..
    ORMAI LA STAGIONE E’ COMPROMESSA!!!!!

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