Rassegna Stampa | Il Romanista | Che qualche problemino a Trigoria Vucinic ce l’abbia è ormai palese, però è ferma l’intenzione della società di non cedere il giocatore, tanto più nella finestra di calciomercato invernale. Anche se le pretendenti sono tante…
Mirko Vucinic e la Roma una storia travagliato che però è destinata a durare. Almeno per un po’. Appare ormai evidente come il montenegrino non si senta più a suo agio a Trigoria, ma Vucinic a gennaio non si muoverà, e fino al termine della stagione tante, tantissime cose potrebbero cambiare. Quello che ad oggi sembrerebbe un addio molto probabile potrebbe invece diventare una conferma. Ieri il numero 9 giallorosso si è presentato a Trigoria intorno alle 10. Sereno, ha firmato qualche autografo ai tifosi presenti fuori dal Bernardini, poi ha parlato coi dirigenti romanisti. Si è scusato per il gesto del Manuzzi (il calcio alla borsa con le borracce al momento della sostituzione e il mancato saluto a Ranieri) e ha spiegato come, a freddo, non rifarebbe la stessa cosa. Anzi, si comporterebbe in maniera completamente diversa. Con Ranieri, invece, il chiarimento non c’è stato: probabile che ci sia oggi, prima della rifinitura in vista del derby. Già, il derby, la partita dove Vucinic spesso e volentieri dà il meglio di sè. Nell’ultimo anno ha segnato tre gol ai biancocelesti, domani sera è intenzionato a replicare, non fosse altro per poter scacciare dalla mente tutti i pensieri che lo assillano in questo periodo. Sono tanti, perché a 27 anni Mirko è arrivato nella fase decisiva della sua carriera. In questo momento pensa che il suo futuro debba essere lontano dalla Roma.
