La Roma vuole provarci per davvero con Isco: gli ultimi aggiornamenti


La trattativa tra Isco e la Roma potrebbe non essere impossibile, a differenza di quanto è stato detto negli ultimi giorni. Il futuro di Isco potrebbe essere in Serie A. Secondo ‘Il Messaggero’, alla Roma è stata offerta la possibilità di ingaggiare il trequartista. Sarebbe l’opzione perfetta per sostituire Henrikh Mkhitaryan, se non fosse per il suo stipendio alto, che potrebbe fermare la firma. La soluzione migliore, per Mourinho, affinché possa crescere il tasso tecnico della squadra.

La Roma sta per fare un tentativo con Isco: gli ultimi riscontri

Dunque, Isco non resterà al Real Madrid. Il giocatore ha recentemente detto addio al Real Madrid sui suoi social media con un mandato a Mbappé per aver rifiutato il 14 volte campione d’Europa. Lo spagnolo è quindi alla ricerca di una nuova destinazione. E l’Italia potrebbe essere la sua prossima squadra. Secondo ‘Il Messaggero’, Isco è stato recentemente offerto alla Roma di Jose Mourinho.

Il club italiano cerca un sostituto per Mkhitaryan. Il club ha cercato di convincerlo a rinnovare, ma sembra che abbia già fatto un patto con l’Inter. Sulla scena è apparsa l’opzione di Isco, che si sposa perfettamente con quello che cerca la Roma.

Tuttavia, c’è un problema che potrebbe porre fine all’operazione: lo stipendio del giocatore. Secondo questa fonte, il suo stipendio sarebbe troppo alto per il club italiano. Isco dovrebbe prendere un taglio di stipendio se vuole firmare per la Roma.

Il giornalista Sergio Santos, di ‘Relevo’, aggiunge a queste informazioni che i primi contatti tra le parti sono già avvenuti. Il giocatore di Malaga condivide con Mourinho il suo agente, Jorge Mendes, che potrebbe agevolare il suo passaggio alla Roma a patto che giocatore e club si trovino d’accordo sullo stipendio, il principale ostacolo in questo momento per fargli finire in Serie A.

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Difficile dire come andranno le cose e se la Roma riuscirà effettivamente a convincere Isco. Sia dal punto di vista economico, sia in termini di progetto, considerando il fatto che la compagine giallorossa il prossimo anno non disputerà la Champions League. Di sicuro si tratta di valutazioni che saranno fatte dal calciatore.

Di sicuro saranno settimane molto calde, anche perché dopo la conquista della Conference League l’obiettivo di Mourinho è quello di fare dei passi in avanti in vista della prossima stagione. Sotto questo punto di vista, l’eventuale arrivo di Isco sarebbe un bel messaggio da dare alla tifoseria, come si può facilmente immaginare.


5 commenti su “La Roma vuole provarci per davvero con Isco: gli ultimi aggiornamenti”

  1. Aggiorno la situazione degli “opinionisti”… Zaniolo è dato come partente quasi sicuro verso il Milan (ovviamenti gli episodi di viscido lecchinismo per le strisciate si sprecano). Addirittura qualcuno si avventura in concetti “filosofico calcistici” per dire, in soldoni, che al giocatore farebbe bene lasciare un ambiente “troppo caldo” come quello giallorosso. A sentir loro Milan e Inter dovrebbero acquistare 10 giocatori ciascuna, non si sa dove li faranno giocare ma tant’è…
    C’è poi un elemento importante: sembra che sia proprio lui che ha cercato il Milan e se questo è vero allora che vada pure a fare panchina a Milano.

    Una cosa che mi ha dato un enorme fastidio ieri su Sport Italia è stato sentire due ospiti decretare all’unanimità che Matic è un “giocatore finito” (testuale). Ora, o Mou è un cretino oppure, se hanno ragione, mi preoccupo. Tra l’altro mi devono spiegare il senso di perdere Micki per prendere Matic, stessa età e con stipendio più alto.

    Per il resto… siamo passati da Dybala a Solbakken (il salmonaro dei dopolavoristi norvegesi). Nella partita a Roma del 4-0 in campo non s’è proprio visto. Temo sia un’ altra mezza sola.

    La sensazione resta sempre la stessa, Pinto è uno come Monchi. Mi sembra che non abbia una vera conoscenza del calcio italiano, guarda solo all’estero e non sa quasi nulla dei giovani italiani sui quali invece le squadre lungimiranti puntano per il futuro.

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    • Anche Mou era dato per bollito e incapace di vincere.
      Su Matic: mi fido più delle valutazioni del nostro allenatore che delle valutazioni estive dei giornalisti sportivi.
      Su Miki: il giocatore probabilmente vuole giocare la Champions o non vuole giocare adattato in un ruolo non suo. Per convincerlo a restare bisognava arricchire di molto l’ingaggio. Alex, tu 4.5 o 5 milioni a stagione li avresti dati per tenere Miki? Io sinceramente no.

      Zaniolo: credo spetti a Mourinho decretarlo cedibile o incedibile. La società si comporterà di conseguenza, a meno che non sia il giocatore stesso a spingere per andare via (e a quel punto il rischio di vederlo andare via a zero in futuro spingerebbe la società a venderlo adesso). Come dici anche tu, se fosse lui a cercare di andar via tanto vale vederlo altrove, ma al giusto prezzo. Io spero rimanga e si consacri qui, ma vedremo.

      Su Pinto/Monchi: dai Alex! Prima che il tuo paragone diventi valido, ne deve combinare di guai Pinto!
      Monchi ha venduto il miglior portiere del mondo per sostituirlo con un Olsen alquanto spaesato nel nostro campionato! Pinto è quello che ha risolto il problema (aggravato ulteriormente dall’acquisto di Pau Lopez).
      Monchi si è fatto prendere in giro da un giocatore come Malcom (si chiamava così), che cambia idea sul venire a Roma quando era già in aeroporto! Pinto ha convinto Abraham senza alcun intoppo (e la società ha avuto ragione a vedere in lui un sostituto di Dzeko).
      Monchi ha preso un giocatore non integro come Pastore per inserirlo in una squadra già piena di problemi fisici, pagandolo profumatamente. Non vedo ancora un’operazione simile da parte di Pinto.
      Tu vedi una Roma addirittura a 25/30 punti dalla vetta il prossimo anno. A me sembra una previsione troppo pessimistica!

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      • I soldi che non hanno voluto dare a Micki li stanno dando a Matic, allora mi tenevo il primo che almeno era già inserito nella Roma e nel calcio italiano, mentre il secondo è un’incognita sia per l’età che per la tenuta fisica.
        Il paragone Monchi – Pinto lo faccio considerando il fatto, come ripeto, che la Roma sta guardando solo all’estero e ormai dovrebbe essere lampante che ne abbiamo prese molte di sole in quel senso: giocatori mai pronti, mezzi rotti, “vecchi”, inadatti al nostro calcio. Prospetti giovani italiani? Zero.
        E vogliamo parlare di giocatori strapagati che non giocano mai e che è meglio che non giochino altrimenti fanno solo danni? (Leggi Vina, Diawara).
        Tu mi dici pessimista… quest’anno il distacco dalle milanesi è stato di circa 20 punti (abbondanti). Considerando che alle milanesi continuiamo a dare i nostri migliori giocatori e considerando che loro prenderanno gente come Dybala, Bremer, Botman, forse Lukaku, non mi sembra azzardata la mia valutazione. Poi sarò felice di essere smentito dai fatti, ma ad oggi il divario ci sta tutto.

    • Alex
      “I soldi che non hanno voluto dare a Micki li stanno dando a Matic”.

      Non c’è ancora nessun accordo ufficiale, per cui non conosciamo le cifre. Da quanto trapelato, però, la Roma ha offerto a Matic quello che Micki ha rifiutato, non certo la stessa cifra con cui sarebbe restato, come tu scrivi! Forse abbiamo letto notizie diverse ma, se l’affare andrà in porto, vedremo quale fosse maggiormente credibile. Tu, mi pare di capire, avresti offerto 4,5 o anche 5 milioni a Miki per farlo rimanere. A me questa sembra una politica già perseguita da Pallotta, che infatti ha portato la Roma ad avere un monte ingaggi altissimo pur di trattenere certi giocatori come Pjanic (che poi sono andati via comunque). Io sono contento che oggi la politica della società sia diversa.

      So che tu ti ritieni realista, ma penso anche che tutti i pessimisti si considerino realisti! In fondo la vittoria della Conference mi pare valga oggettivamente di più della cessione di Miki (e a mio parere anche di quella ipotetica di Zaniolo), ma non ha cambiato in alcun modo la tua opinione sulla società.
      Se vedi la Roma a 25/30 punti dalla prima il prossimo anno, rispetto la tua previsione anche se la trovo eccessiva.

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  2. Azzardo un’ipotesi sulla situazione che riguarda una ipotetica(sottolineo: ipotetica) cessione di Zaniolo.
    C’è un giocatore (o un procuratore) che vorrebbe un contratto da top player.
    Ci sono poi delle società (Roma compresa) che sono ancora indecise sulla reale dimensione del giocatore, ovvero se si trasformerà a breve in un campione oppure se resterà un ottimo giocatore. Il doppio infortunio patito da Nicolò probabilmente confonde le valutazioni.
    In molti vorrebbero avere in squadra un nuovo Vieri, ma nessuno vorrebbe rischiare di spendere una fortuna se questa potenzialità non si concretizzasse. La Roma, per gli stessi motivi, è cauta sul blindare il giocatore offrendogli un contratto principesco.
    La cosa migliore-anche per Zaniolo- sarebbe quella di fare un’altra stagione in tranquillità con noi e poi rinnovare sulla base di ciò che si è a quel punto dimostrato, oppure andare altrove. A meno che non sia il suo stesso entourage a voler battere il ferro finché è caldo, nell’incertezza delle valutazioni future.
    Per quello che può contare, la gioia incontenibile con la quale Zaniolo ha festeggiato la vittoria della Conference sembrerebbe esprimere, se non una fedeltà eterna, almeno una grande fascinazione per un ambiente che lo ha coccolato e difeso nei momenti difficili. Io credo che, con un progetto ambizioso e in crescita, Nicolò sarebbe contento di restare con noi per un po’ di anni. Meglio se con un ricco contratto, ovviamente.
    A queste riflessioni manca però un elemento importante: cosa pensa Mourinho di Zaniolo? Se avesse detto:”Questo è un campione assoluto”, la Roma non lo avrebbe già blindato da tempo? O ancora: se Mou avesse detto: “È un futuro campione ma non so come utilizzarlo”, come si sarebbe comportata la società?

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