La Roma piomba con decisione su Bourigeaud per il centrocampo


Non sarà  facile acquistare un centrocampista di livello a cifre non esagerate per la Roma, al punto che ora sta iniziando a prendere piede l’idea di piombare su Bourigeaud. In attesa di conoscere il destino di Veretout, sempre pi๠lontano dalla Capitale dopo aver avanzato una folle richiesta di rinnovo a 6 milioni di euro a stagione (probabilmente, con il chiaro intento di essere messo sul mercato), ora tocca capire quali saranno le prossime mosse della dirigenza.

Concreto l’interesse della Roma per Bourigeaud

Ecco perchà© oggi é necessario concentrarsi su un nome nuovo. Come riportato da Le10Sport , il centrocampista del Rennes Benjamin Bourigeaud, uno dei giocatori pi๠importanti della Ligue 1 in questa stagione, sta ricevendo un notevole interesse da parte dei club italiani in vista della finestra di mercato estiva.

Confermando i precedenti rapporti del quotidiano sportivo italiano Gazzetta dello Sport, si afferma che la Lazio stia aprendo la strada per ingaggiare il 28enne francese mentre la Roma si sta posizionando per competere con i rivali cittadini per il giocatore. Secondo quanto riferito, anche il Nizza sarebbe dotato di buone risorse ha valutato la possibilità  di ingaggiare Bourigeaud, ma Le10Sport afferma che gli é stato detto che non c’é ancora nulla di concreto dalla squadra di Christophe Galtier.

Quanto alle uscite, occhio anche alla situazione Cristante. Il futuro del centrocampista italiano sembra destinato a concretizzarsi lontano dalla capitale, poichà© il suo contratto scadrà  nel 2024 e la Roma non ha finora tentato di negoziare un rinnovo. La Repubblica riporta che Tiago Pinto ha incontrato l’entourage del giocatore a febbraio, ma che l’incontro é servito solo a mettere in luce differenze di ambizioni e interessi tra le due parti coinvolte.

Di conseguenza, Cristante sta cercando altre opzioni prima della finestra estiva. La Juventus é una delle squadre interessate al nazionale italiano. Il loro allenatore, Massimiliano Allegri, ha dato il via alla carriera di Cristante al Milan. La Roma ha stimato un prezzo di 17-20 milioni di euro per l’ex giocatore dell’Atalanta.

Al contrario, uno dei giocatori pi๠affidabili di Mourinho, Chris Smalling ha superato i problemi fisici che erano rimasti da parte per gran parte dell’inizio della stagione e ha fatto un importante ritorno negli undici titolari della squadra, aiutando la Roma a mantenere la porta inviolata diverse settimane nelle ultime settimane. Se da un lato é vivo come non mai l’interesse nei confronti di Bourigeaud, allo stesso tempo appare pi๠vicino il rinnovo del difensore inglese in questa fase.


5 commenti su “La Roma piomba con decisione su Bourigeaud per il centrocampo”

  1. Caro Alex,
    capisco bene il tuo sentimento di romanista in cattività. In questo momento vivo a Roma, ma ho passato molto tempo sia al Nord che al Sud!
    Ascolto poco le radio romane, soprattutto perché uso poco la macchina. Ricordo bene quella curiosità che mi faceva ascoltare certi programmi, mentre guidavo, pur sapendo che il più delle volte si è costretti a parlare del niente e quindi a ingigantire i fatti. C’era però un riflesso condizionato: se si parla della Roma, io ascolto! Questo per dirti che sono stupito dai commenti degli opinionisti che riporti. Come fanno a pensare che la Roma sia obbligata a vincere una competizione europea con diverse squadre di ottimo livello? Se non vincessimo la Conference sarebbe una stagione disastrosa? Io direi che se la vincessimo sarebbe una stagione storica!
    Io sono molto fiducioso del passaggio con il Bodo. Per il resto, come dici anche tu, dipende da quale Roma scenderà in campo. E su questo si giocherà questa stagione di Mourinho, secondo me. Se la Roma non staccherà più la spina da qui alla fine, o lo farà pochissime volte, allora potremo dire che la mano di Mou inizia a vedersi. Per “staccare la spina” non intendo vincere tutte le partite, ma non cadere in quei black out improvvisi e inspiegabili a cui siamo abituati.

    Zaniolo: ti dico la mia. Quando le notizie sono insistenti, in molti casi hanno qualcosa di vero. Io non credo che le voci sulla nostra giovane promessa siano totalmente prive di fondamento. Magari gonfiate, questo sì.
    Vorrei vedere Zaniolo rinnovare con noi. Non vorrei però che arrivasse a guadagnare cinque o sei milioni all’anno, perché a questa età e con queste prestazioni lo riterrei prematuro.

    Questi sono anni in cui un calciatore ambito ha spesso il coltello dalla parte del manico. Quanti rinnovi milionari ha dovuto garantire la Roma per trattenere giocatori che sono poi diventati un peso o che sono andati via comunque? Io credo che la Roma voglia rinnovare il contratto al giocatore, ma che non voglia farlo raddoppiandogli lo stipendio, cosa che condivido. A questo punto il giocatore potrà rimanere da noi, oppure andare dove può guadagnare e ha più concrete possibilità di vincere dei trofei. Facile immaginare che preferisca la seconda opzione. Se la società non sarà in grado di trattenerlo, vorrei che fosse capace di venderlo a peso d’oro. Venderlo a 40/50 milioni sarebbe una brutta mossa.

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  2. Faccio un ragionamento sulla Coppa, vista l’imminenza dell’impegno e premesso che questi sorteggi a mio parere sono stati (non so come) palesemente acchittati per fare arrivare il Marsiglia in finale.
    Ora, ritroviamo il Bodo, una specie di incubo low-cost per la Roma.
    Sono certo che se qualche mese fa avessi chiesto al tifoso giallorosso medio chi è il Bodo, avrebbe risposto “Bodo che”?
    Poi “Bodo che” ci ha fatto 8 gol in due partite, una delle peggiori vergogne della storia romanista. Perchè un conto è prendere 7 gol dal Bayern o dal Manchester United (com’è già accaduto purtroppo in passato) e ben altro è prenderne 6 da una squadra di sconosciuti norvegesi.
    Ma mettiamo il caso che la Roma sfoderi due grandi prestazioni e passi il turno… si troverà in semifinale o il Leicester o il Psv, non esattamente due squadrette di sprovveduti. I primi sono in Premier e gli olandesi stanno lottando con l’Ajax per lo scudetto.
    Anche qui… mettiamo il caso che la Roma – non si sa come – faccia l’impresa a arrivi in finale. Troverà (sicuro al 100%) i francesi che sono una squadra di grande blasone, hanno un certo Milik, hanno un passato glorioso avendo vinto 9 scudetti e una Champions, oltre ad aver perso una finale di Champions contro la Stella Rossa ai rigori e ad aver disputato 3 finali di Europa League.
    Davvero qualcuno pensa che la Conference sia facile da vincere?
    A me pare che una finale Marsiglia – Roma (magari…) o Marsiglia – Psv possa essere considerata tranquillamente una partita di Europa League se non addirittura di Champions.

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  3. Questa società continua a fare gli stessi errori della disastrosa gestione Pallotta – Monchi. Senza dimenticare tutti i campioni venduti (o svenduti) negli anni, l’anno scorso Fonseca si impuntò con Dzeko e lo spinse verso l’Inter. Ora Mou sta facendo la stessa cosa con Veretout e soprattutto con Zaniolo (che molti opinionisti danno già alla Giuve). Perdere uno dei più grandi talenti italiani giovani sarebbe l’ennesimo scempio di una società che va avanti solo a proclami vendendo fumo ai tifosi, ma poi quando si ritrova in rosa un buon talento non vede l’ora di venderlo.
    Vogliamo fare un bilancio anche sull’allenatore?
    Serviva davvero Mou pagato 7 milioni l’anno per arrivare sesti o settimi?
    Almeno prima con Spalletti e Ranieri si sfioravano gli scudetti e si arrivava secondi (nonostante Pallotta). Oggi invece?
    Che me ne faccio di Mou se la Roma arriva settima e non riesce a qualificarsi non dico in Champions, ma nemmeno in Europa?
    Molti dicono: con Mou c’è un progetto, il futuro… alla Roma si parla solo e sempre di futuro, si vendono sogni, si illudono i tifosi. Io vorrei vedere per una volta il PRESENTE, oggi e non dopodomani.

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    • Ciao Alex!
      Io penso che il presente sia oggi. La Roma, dopo una bella vittoria, tende a tornare in campo con svogliatezza. La Sampdoria è un ottimo banco di prova per vedere se, lentamente, la mentalità sta cambiando oppure no. Mourinho è qui soprattutto per questo. Speriamo bene.
      Sul resto io e te siamo un po’ come il tao: rappresentiamo la parte negativa(cioè pessimista) e quella positiva(cioè ottimista) del forum!

      “Questa società continua a fare gli stessi errori della disastrosa gestione Pallotta – Monchi.”
      Aspetta un attimo! Faglieli fare prima, questi errori! Tu vedi una totale continuità con la gestione Pallotta, ma a me sembra che su diversi punti ci siano già state delle differenze sostanziali. Forse non basteranno a migliorare i risultati (va dato atto alla gestione Pallotta di aver spesso messo in campo formazioni competitive), però le modalità sono molto diverse.

      “L’anno scorso Fonseca si impuntò con Dzeko e lo spinse verso l’Inter. Ora Mou sta facendo la stessa cosa con Veretout e soprattutto con Zaniolo”.
      Zaniolo ha saltato la partita contro la Lazio. Mourinho ha fatto una scelta tattica per quella singola partita. Oggi Zaniolo non gioca perché infortunato. Se l’infortunio non fosse vero, allora sarebbe il giocatore stesso a trovare una scusa per rifiutarsi di giocare, e Mourinho non c’entrerebbe. Non ne vedrei la motivazione. Perché dovrebbe farlo? Mi pare sia stato molto spesso in campo, considerando anche il fatto che torna da un infortunio grave. Se andrà via, cosa ovviamente possibile, penso che sarà soprattutto nel caso in cui il giocatore pretenda un rinnovo con uno stipendio molto sostanzioso, e la richiesta di lauti rinnovi a fronte di prestazioni non eccelse è qualcosa che ha spesso danneggiato la Roma.

      “Si vendono sogni, si illudono i tifosi.”
      Altra differenza con Pallotta: è stato detto chiaramente che la Roma avrebbe provato a raggiungere il quarto posto, senza certezza di raggiungerlo. È quello che sta accadendo. Diamo atto che, per una volta, una società non è arrivata con le fanfare. Hanno parlato di un progetto e di portare a casa un trofeo entro tre anni. L’alternativa è un instant team finanziato da una società ricchissima.

      “Davvero qualcuno pensa che la Conference sia facile da vincere?”
      Scusa, Alex, ma da chi hai sentito dire che sia facile? Penso che tutti i tifosi della Roma sappiano che la probabilità di vincere la coppa non è alta, diciamo intorno al 10%. Non vale comunque la pena di provarci?
      Il tuo ragionamento è: se non perdiamo col Bodo, perdiamo la partita dopo. Se non perdiamo la partita dopo, perdiamo comunque in finale. Hai dalla tua il 90% delle probabilità, dunque è facile anche tu abbia ragione. Io però vorrei vederle giocare, quelle partite, e vorrei vedere una squadra che prova a vincerle, al di là del risultato. E sono contento che una possibilità, seppur piccola, sia ancora viva per questa stagione.

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      • Una premessa doverosa: io vivo in Veneto da molto tempo e da tifoso romanista soffro l’atmosfera “ostile” (nella migliore delle ipotesi è indifferenza e/o scarsa considerazione) dei media del nord nei confronti della Roma.
        Per quanto riguarda Zaniolo, qui al nord si vocifera da giorni che addirittura sarebbe già stato deciso di cederlo alla Rubbentus e che questo sia il motivo della sua esclusione (non tanto l’infortunio). Nel caso ciò fosse vero – e spero di no – la tesi che ho esposto ieri a proposito di “continuità” con la gestione precedente non mi sembra così fuori luogo. Per parlar chiaro, se Zaniolo sarà ceduto, e per giunta alla Rubbentus, mi pare più che palese il fatto che la Roma continuerebbe a cedere i sui migliori talenti senza mai costruire una rosa vincente ma al contrario andando a rinforzare le “concorrenti”.
        A tal proposito aggiungo una considerazione che ho fatto ieri sera, dopo la vittoria dell’Inter a Torino. Saranno solo chiacchiere le mie, però pensa: quei due sciagurati rigori sbagliati contro la Rubbentus a Torino e a Roma potrebbero costarci 50 milioni di euro! Li avessimo segnati entrambi, oggi avremmo due punti in più e soprattutto loro avrebbero 4 punti in meno. Ergo, saremmo quarti e dunque in zona Champions! La Roma tanto bistrattata che ha fatto un girone di andata disastroso tanto da far quasi rimpiangere Fonseca… quella Roma oggi, segnando solo quei due rigori (parati – beffa delle beffe – da un portiere ex giallorosso) sarebbe quarta in classifica alla faccia di chi non le dava un centesimo!
        Capisci perchè contesto aspramente il fatto che noi abbiamo sempre rinforzato le avversarie?
        Ecco perchè rimprovero la società: quando vendi non è più tuo e poi nel tempo la paghi sempre. Potrebbe accadere lo stesso con Zaniolo.
        Immagina la soddisfazione di arrivare quarti, giocare la CL ed escludere l’odiosa Rubbentus!
        Se questa società volesse davvero rompere col passato, non solo direbbe stop alle cessioni eccellenti, ma tenterebbe di invertire la rotta! Perchè la Roma non può prendere i Dybala, De Vrji, Kessie? La lista è lunga. Perchè i giovani talenti cresciuti nella cantera giallorossa e ceduti con troppa leggerezza oggi valgono oro e se li prendono sempre le solite tre strisciate?
        Quale futuro puoi avere se non programmi, se non costruisci una rosa su solide basi?

        Capitolo Conference: forse mi sono espresso male. Intendo dire che molti opinionisti, anche romani e romanisti, hanno spesso dichiarato che questa coppa abbia poco valore e che la Roma sarebbe quasi “obbligata” a vincerla (soprattutto dopo l’esclusione della favorita di turno, il Tottenham). A Radio Radio ho sentito alcuni dire che se non la vincessimo la stagione sarebbe disastrosa. Intendevo dire questo, non faccio percentuali. Penso che squadre come il Marsiglia non è detto che siano più forti della Roma, ma di sicuro sono più abituate a competere ad alti livelli in Europa e in una finale o semifinale questo conta, eccome.
        Poi è chiaro che io auspico una finale Marsiglia Roma, ci mancherebbe!
        Quello che tu definisci pessimismo si basa su fatti concreti: chi si aspettava di incassare 8 gol dal Bodo? Diciamo che quella di oggi è una Roma ben diversa da quella del 6-1, almeno lo spero. Però ripenso al primo tempo di Vitesse – Roma, inguardabile contro una squadra oggettivamente inferiore ma grintosa e combattiva. Potevamo prendere un paio di gol e ci è andata bene. Ci andrà così bene con squadre ben più forti e organizzate?
        E ti dirò di più… (come vedi non sono poi così pessimista) io credo che la Roma abbia più di qualche chance di vincere la Coppa, ma ad una condizione. Che giochi come ha giocato il derby o contro l’Atalanta. Allora sì, può vincere. ma se rivedremo la Roma di Bodo e Vitesse, allora saranno dolori.

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