La Roma prova l’affondo decisivo per portare Abraham in Italia

La Roma prova l’affondo decisivo per portare Abraham in Italia

Spedizione per Pinto a Londra, nel tentativo di chiudere Abraham. Questi gli ultimi aggiornamenti di oggi 11 agosto. L’ex attaccante del Manchester City, Edin Dzeko, è pronto per passare all’Inter dalla Roma, il che significa che c’è uno spazio in prima linea in attesa dell’attaccante del Chelsea, Tammy Abraham, anche lui ricercato dall’Arsenal. I Gunners, insieme alla Roma, sono stati entrambi legati al 23enne, con quest’ultimo che ha concordato una commissione di 34 milioni di sterline per i servizi di Abraham, secondo Sky Italia.

Gli ultimi aggiornamenti su Abraham alla Roma

Tuttavia, fonti inglesi affermano che Abraham preferirebbe rimanere in Inghilterra, rendendo i Gunners una destinazione praticabile qualora i gunners dovessero cedere il francese Alexandre Lacazette prima che la finestra di trasferimento si chiuda il 31 agosto. Nonostante le voci che collegano Abraham a un trasferimento dall’ovest di Londra, Thomas Tuchel si è rifiutato di entrare nei dettagli sul futuro di Abraham prima dello scontro di Supercoppa del Chelsea contro la squadra del Villarreal di Unai Emery.

“Non commenterò le situazioni reali: quanto è lontano e se è vero e non vero”, ha detto Tuchel a Sky Sports. “Tammy è in questo momento in squadra. Ha fatto delle buone partite di preparazione. “Evidentemente non era contento dell’ultimo semestre e forse ha motivo anche di non essere felice e forse è stata anche colpa mia non spingerlo, non fidarmi di lui allo stesso livello in cui forse mi sono fidato di altri giocatori.

L’AS Roma sta alzando la posta nella corsa per Tammy Abraham mentre si prepara a inviare il responsabile del mercato, Tiago Pinto, a Londra. A quanto pare, nelle prossime 48 ore ci sarà il tentativo decisivo per concludere un accordo per l’attaccante 23enne. Secondo The Athletic, Chelsea e Roma hanno concordato un prezzo per Abraham, che si pensa si aggiri intorno ai 34 milioni di sterline e tutto ciò che resta è che il giocatore stesso decida dove vuole esercitare il suo mestiere.

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Abraham era tifoso dell’Arsenal da ragazzo, è stato oggetto di interesse da parte dei Gunners che sono desiderosi di portarlo negli Emirates, qualora il club dovesse trovare un acquirente per l’attuale attaccante Alexandre Lacazette, ma si dice che il Chelsea sia contrario all’idea di mandarlo ai propri rivali di Londra in quanto rafforzerebbe un rivale diretto. Si pensa anche che l’Arsenal abbia preso contatto con Abraham e abbia persino concordato termini personali. Staremo a vedere quale sarà la decisione finale di Abraham.

2 pensieri su “La Roma prova l’affondo decisivo per portare Abraham in Italia

  1. SENZA PAROLE.
    Servono come il pane un difensore forte e un centrocampista all’altezza, e invece di concentrarsi su questo la società dei dilettanti allo sbaraglio REGALA il centravanti titolare nonchè capitano all’Inda una settimana prima del campionato e poi si scapicolla in improbabili rincorse a giocatori inglesi costosissimi e difficili, che tra l’altro nemmeno ci vogliono venire a ROMA!!
    Ma quanto buffoni siete?
    Pagliacci da circo!!
    Idem dicasi di Florenzi, ennesimo REGALO ad una strisciata. Titolare nella nazionale campione d’Europa ma non buono per la società dei dilettanti presuntuosi. Speravo che Monchi fosse solo un lontano ricordo, invece adesso abbiamo il Monchi bis.
    Occchio Mou… un certo Italiano – il tuo primo avversario in campionato – allenava lo Spezia, bestia nera della Roma… ti dice niente questo?

    1. Ciao Alex,
      buon ferragosto!
      Mi spiace che tu la veda così nera. Io sono molto curioso di vedere cosa accadrà in campionato, soprattutto ho la speranza che con Mou si sia optato finalmente per un progetto che abbia almeno un medio termine, dato che finora abbiamo visto lo stesso film per ogni singolo allenatore. Molti tifosi, in era Pallotta, dicevano: “Se non avessero fatto proclami, io non mi lamenterei adesso”. Abbiamo una società che non al momento non ne fa, che addirittura parla poco rispetto a ciò che realizza in termini di mercato e di presenza. È giusto criticare le scelte che da tifosi ci sembrano sbagliate, però mi sembra che qualcosa di apprezzabile ci sia, quanto meno nell’atteggiamento! Credo sia eccessivo additarli già come pagliacci da circo!

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