Complicato il ritorno di Pjanic alla Roma: le sue richieste

Appare molto complicato, ad oggi, il ritorno di Pjanic alla Roma. Giocatore totale e d’esperienza che farebbe sicuramente molto comodo a Mourinho, ma i giallorossi devono rispettare determinate linee guida in termini di budget e la campagna acquisti in questa sessione di mercato dovrà essere oculata. Ecco perché, in un momento storico del genere, occorre essere molto prudenti con determinati annunci e soprattutto con titoloni di giornale che illudono i tifosi.

La situazione Pjanic sul possibile ritorno alla Roma

È stato un anno difficile per Miralem Pjanić. Il 31enne centrocampista, dopo quattro anni alla Juventus, ha trascorso l’ultima stagione a scaldare la panchina del Barcellona. Solo 19 presenze totali nella Liga per il nazionale bosniaco, la cui produzione si è notevolmente ridotta sotto il mandato di Ronald Koeman. Ora l’ex romanista è alla ricerca di soluzioni visto che il Barça sta lavorando a un’uscita del centrocampista per ridurre l’eccesso di stipendio.

Secondo Il Tempo, Pjanić vuole tornare in Serie A e i suoi agenti hanno offerto i suoi servizi a diverse squadre del campionato italiano, inclusa la sua ex squadra, la Roma. Il giocatore, però, ha richieste contrattuali molto alte: 10 milioni di bonus all’ingaggio (dato che sarebbe in gratuità) e 6 milioni di stipendio netto in due anni. Queste cifre per un giocatore della sua età non si adattano alla nuova direzione della Roma considerando che il compito principale di Pinto per questo mercato estivo è quello di liberarsi degli stipendi esorbitanti dei giocatori. Quindi, per ora, il club ha rifiutato di aprire colloqui con Pjanić.

L’entourage del nazionale bosniaco ha tentato di contattare Milan, Napoli e Juventus. Tutte e tre le squadre hanno messo in chiaro che le richieste del giocatore sono troppo alte. Possibile che la situazione possa cambiare nelle ultime settimane di calciomercato, qualora Pjanic dovesse faticare a trovare una squadra pronta ad accogliere le sue richieste. A quel punto, abbassandole, anche la Roma potrebbe tornare in gioco per un clamoroso ritorno nella Capitale.

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Staremo a vedere come andranno le cose nel corso delle prossime settimane. Quello appena descritto è uno scenario tutt’altro improbabile, in quanto i principali club europei stanno attraversando un momento non semplice dal punto di vista finanziario ed in pochi possono fare un passo del genere. Soprattutto per un giocatore non giovanissimo come Pjanic. Di sicuro, la Roma terrà gli occhi aperti e proverà a sfruttare eventuali occasioni che potrebbero venire a galla durante il mese di agosto in Italia.

3 pensieri su “Complicato il ritorno di Pjanic alla Roma: le sue richieste

  1. A mio modesto parere in questo momento, nonostante l’arrivo di Mou, sulla Roma ci sono più ombre che luci.
    1) In primis la difesa, che nello scorso torneo ha incassato una valanga di gol e che è sempre stata un problema negli ultimi anni. Nonostante questo, non ho ancora sentito un solo nome di un difensore di qualità in entrata.
    2) Il grandissimo problema infortuni: sarà risolto con i nuovi preparatori atletici? Gli episodi di Pellegrini e Spinazzola in nazionale sono solo l’ultimo anello di una lunghissima catena di infortuni gravi che ci privano di giocatori importanti per mesi, addirittura per un’intera stagione.
    3) Lo sfoltimento della rosa: passano i giorni ma i pesi morti restano sempre a Trigoria. Un Pastore che costa alla Roma 6 milioni l’anno non si può più accettare. E non è il solo.
    4) Le condizioni reali di Zaniolo: non gioca da quasi due anni e non sappiamo che rendimento potrà avere.
    5) La permanenza di Dzeko (35 anni suonati) potrebbe rivelarsi più un handicap che un vantaggio.
    6) La scelta di un portiere non più giovane potrebbe rivelarsi un errore. Spero non sia un Pau Lopez bis, costato un botto.

    1. Ciao Alex,
      sull’ultimo punto, non credo possa ripetersi un errore come quello fatto con Pau Lopez, il quale aveva collezionato con noi una serie di errori molto ampia. La cosa fondamentale da constatare in Patricio sarà il livello di tranquillità che dà al resto della difesa. Con Pau a me sembrava di vedere una difesa sempre in allarme.

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