Le pagelle di Roma-Sassuolo: imperdonabile ingenuità di Pedro

Le pagelle di Roma-Sassuolo: imperdonabile ingenuità di Pedro

Un vero peccato, si potrebbe dire, questo Roma-Sassuolo. Un punto che muove la classifica e che forse fa crescere l’autostima, ma la sensazione forte è che in condizioni normali i giallorossi avrebbero conquistato l’intera posta in palio. Enorme l’ingenuità di Pedro, che ha lasciato i suoi in inferiorità numerica per oltre un tempo. Senza quell’episodio, il dominio dei padroni di casa probabilmente sarebbe stato concretizzato nella ripresa. Anche perché il Sassuolo in questo periodo non è brillantissimo.

Le pagelle di Roma-Sassuolo

Analizzando la situazione più nello specifico, è impossibile non porre l’accento sulle pagelle di Roma-Sassuolo e sul giudizio di singole prestazioni che hanno determinato l’andamento della partita. Vedere per credere quello che si potrebbe dire a proposito di Pedro. La ripartenza fermata dallo spagnolo era pericolosa, ma tra una palla dentro a 50 metri dalla porta e più di un tempo da giocare in dieci, non si fa fatica a comprendere cosa avrebbero preferito i tifosi giallorossi. Oltre a Fonseca. Queste le pagelle.

Mirante 6,5: un paio di buoni interventi e poco più, visto che la difesa stavolta lo ha protetto bene;

Ibanez 6,5: stavolta poche sbavature, appena una mezza indecisione nel primo tempo. Prestazione comunque più che buona;

Cristante 7: la miglior partita in questo ruolo. Comanda bene la difesa, a parte qualche indecisione ad inizio partita,

Kumbulla 5,5: bene in copertura, meno in impostazione. Da un suo errore, l’ingenuità di Pedro;

Karsdorp 7: soffre nei primi minuti, ma cresce alla grande alla distanza. Boga praticamente non la prende mai;

Pellegrini 6,5: primo tempo da dimenticare, ma nella ripresa fa tutto. Rompe il gioco avversario e crea;

Villar 6: partita ordinata, senza grossi sussulti, ma tenendo bene la posizione e dando il giusto filtro a centrocampo;

Spinazzola 7,5: la solita spina nel fianco per le difese avversarie. Quando la palla arriva tra i suoi piedi, tutti hanno la sensazione che possa succedere qualcosa.

Pedro 4: al di là di quanto mostrato fino all’espulsione, il giudizio non può non essere condizionato da un’ingenuità che, con la sua esperienza, risulta difficile da comprendere;

Mkhitaryan 7: partita generosissima la sua. Trova anche il gol, poi annullato dal non perfetto Maresca;

Dzeko 6,5: è tornato ai suoi livelli, facendo reparto da solo. Peccato per un paio di palle che forse si potevano sfruttare meglio.

Daniele Mesto

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