I 6 partenti e i 6 potenziali arrivi per la Roma durante il mercato di gennaio

I 6 partenti e i 6 potenziali arrivi per la Roma durante il mercato di gennaio

Sarà un mercato di gennaio potenzialmente molto caldo per la Roma. La squadra sta viaggiando su ottimi ritmi, soprattutto nell’ultimo mese, visto che i ragazzi di Fonseca sono in piena zona Champions League ed hanno conquistato la qualificazione alla prossima fase di Europa League. Tuttavia, non mancano gli scontenti nella rosa, considerando un minutaggio evidentemente inferiore alle aspettative. Per questo motivo alcuni giocatori potrebbero lasciare la Capitale, andando a creare dei buchi che Petrachi per forza di cose dovrà tappare.

I 6 possibili partenti per la Roma a gennaio

Cominciamo proprio da coloro che potrebbero chiedere alla Roma il trasferimento durante la prossima sessione di calciomercato. Per questioni ambientali, o per il mancato feeling con Fonseca, soprattutto in riferimento a coloro che cercano visibilità in vista dei prossimi europei, non sono pochi i casi che sono finiti o che finiranno sulla scrivania di Petrachi. I casi più caldi sono senza ombra di dubbio quelli di Juan Jesus, Pastore, Kalinic, Zappacosta, Perotti e Santon. Per alcuni nomi i giallorossi potrebbero avere pretese pari a zero dal punto di vista del cartellino, magari anche per la situazione contrattuale (prestiti), o più semplicemente perché a bilancio potrebbe far più comodo lasciarli andare che trattenere, anche se Perotti ad esempio nelle ultime giornate è diventato nuovamente importante dopo lo stop di Kluivert.

Possibile che, invece, Under resti. Il turco potrebbe provare a guadagnare punti entro la fine della stagione, per poi fare il punto della situazione con la dirigenza della Roma in vista della prossima stagione. Crescono non poco le quotazioni di Florenzi, visto che il terzino nell’ultimo mese ha finalmente ottenuto lo spazio che stava cercando. Insomma, il suo addio è tutt’altro che scontato ora.

LEGGI ANCHE  Altro tentativo della Roma per Aouar: la situazione aggiornata

I possibili acquisti della Roma

Per quanto riguarda i possibili movimenti in entrata, invece, come dicono Petrachi e Fonseca migliorare questa rosa non è semplice. Le idee della dirigenza e del tecnico si concentrano soprattutto sul reparto offensivo, con la necessità di individuare un degno vice per Dzeko. Basti pensare ai casi di Pinamonti e Mariano Diaz. Più fattibili e forse meno dispendiosi gli investimenti per Petagna e Kean. Occhio anche a Castagne e Hateboer, anche se in questo caso forse si può trattare in vista di giugno.

63 pensieri su “I 6 partenti e i 6 potenziali arrivi per la Roma durante il mercato di gennaio

  1. Lorysan, tu giustamente elenchi i dati di fatto… ti voglio però ricordare che tra i molti DATI DI FATTO non ti devi dimenticare che la As Roma negli ultimi 5-6 anni ha letteralmente dilapidato e venduto (in alcuni casi anche svenduto) UN’INTERA SQUADRA DI CAMPIONI (giustamente Franco Baldini, nel suo post qui sotto, elenca una formazione di qualità alla quale mi permetto di aggiungere Paredes e Palmieri), e questo è un dato di fatto assolutamente incontestabile.

    Se poi con quei campioni avremmo vinto qualcosa non posso dirlo, perchè manca la prova del nove. E’ vero che in questi otto anni la Rubbentus ha spadroneggiato e difficilmente l’avremmo superata, però qualche coppetta si poteva vincerla ed era sempre meglio di niente.

    Se poi tu mi obietti che sono stati ceduti per “esigenze di bilancio” ci può anche stare, ma bisognerebbe aprire un lungo capitolo elencando pregi (pochi) e difetti (tanti) di una gestione societaria che su questo forum è stata sciorinata e commentata più e più volte.

    Troppo presto ancora per sapere ciò che farà il nuovo proprietario, aspettiamo e vedremo. Spero tu abbia ragione nel dire che Pallotta ha posto le basi per un futuro radioso, Dipenderà da molti fattori: stadio, merchandising, presenza di un presidente o suo vice a Roma, disponibilità ad investire e tenere i giocatori forti, capacità manageriali ecc. ecc.

    Per quanto riguarda la speculazione finanziaria… personalmente mi sta anche bene che uno voglia speculare, a patto però che mi faccia vincere qualcosa. Se fai lo stadio e vinci 3 scudetti, mi va benissimo che dopo rivendi la As Roma al doppio di quanto l’hai pagata, perchè i 3 scudetti restano in bacheca a Trigoria e restano scritti negli annali del calcio. Se invece vuoi solo speculare, fare proclami e promesse che non puoi mantenere, allora non mi sta più bene perchè mi sento preso in giro.

    1. tutto giusto quel che dici, ma, anche i dati di fatto che hai riportato. Ma non scordarti che pallotta non è romanista, ne proprietario dei soldi che mette nella roma a differenza di friedkin.

      I dati di fatto vogliono anche che in questi 10 anni, hai fatto un recordo di punti nella storia, dove nel 90% dei casi ci vinci lo scudetto, idem l’anno del napoli di sarri. Anche con ò’inter del triplete, la roma avrebbe in bacheca 1-2 scudetti in piu e di questo ne sono piu che sicuro.

      Pallotta in questi anni non ha solo pensato al proprio progetto di arricchimento, perche la storia dice altro, una roma cosi in alto vuol dire altro.

  2. aleste85
    Ancor meglio di cosa esattamente?
    Debiti aumentati in modo vertiginoso e zero vittorie? Questo sarebbe aver fatto bene?

    ________________________________________________________________________________________________

    Il punto reale caro aleste è che tutto è comandato dalla famosa DISINFORMAZIONE.

    La juve ha debiti oltre i 400mln di euro, il real piuu di 500, il psg, lo united, il liverpool, l’inter, il milan ( anche ai tempi di berlusconi ).

    In alta finanza i debiti sono crediti, in quanto la banca i tanto i piu qualsiasi creditore, porta quei debiti all’eccesso ( piu alti possibile ) per poi, tramite vari stratagemmi, rientrarci guadagnandoci.

    Chi parla di questo non sa che l’unico rosso che conta è quello a bilancio annuo ( quello che riserva al famoso fair play finanziario ).

    Che la roma abbia debiti è naturale, ma un conto è avere DEBITI quando si è una società solida, con una squadra vera e un progetto miliardario come quello dello stadio, un altro, ai tempi di rosella sensi, una società provinciale, un asset giocatori di poco valore e zero mire future.

    La banca pignorò la roma anche per questo.

    SECONDO UN DATO RECENTE, la roma nel decennio americano è stata la seconda squadra d’italia dietro la juve e quasi pari al napoli ( una decina di punti divide le due, ma in 10 anni è un dato irrilevante ), quindi il bilancio in campionato è stato piu che positivo.

    LA GESTIONE AMERICANA ha reso la ROMA una società forte è una futuribile ma soprattutto APPETIBILE a grandi magnati del mondo della finanza proprio come questo friedkin, a differenza della gestione precedente.

    QUESTI SONO DATI DI FATTO che non dico io, ma la storia stessa della roma.

    L’unica cosa che è mancata è stata una coppa, ma a parte il campionato ( ingiocabile per la juve piu forte di tutti i tempi ) e la champions, la roma cosa doveva vincere? la coppa italia? vero, anzi, verissimo…

    IO VOGLIO VEDERLA COSI: pallotta è servito per mettere le basi per un grande futuro, per un avvenire radioso. ora toccherà a friedkin avverare questo futuro radioso, perche le basi ci sono tutte, quindi ovvio che ora le ASPETTATIVE SARANNO PIU ALTE.

    1. mi citi le fonti di questi dati? dalla juve prendiamo 10 punti di distacco l’anno come fanno ad essere 10 punti in 10 anni?
      se hai aspettative più alte verso friedkin commetti un altro errore. questo è venuto a completare l’opera di pallotta… tenterà di costruire lo stadio. solo a stadio ultimato capiremo che intenzioni ha… se ci vuole vendere al doppio oppure investirci davvero

      1. io ho parlato di napoli, non di juve.

        Se vivi cosi la roma ti consiglio di non seguirla… sulla pelle della roma tutti vogliono guadagnarci, come suning vuole guadagnarci da quella dell’inter e cosi via fino agli agnelli.

        Come dice DOWN, i tempi dei presidenti mecenati sono finiti, fatevene una ragione.

      2. Per vederti la classifica basta cercarla su internet. La roma addirittura beffa l’inter dal 2010 ad oggi, di quasi 100 punti per dire e dista a soli 11 punti dall aprima, una bazzeccola se conti 9-10 campionati.

  3. Pallotta é stato il più grande,er più grande ciarlatano,parto anale della storia da Roma.Mortacci sua e di chi no je lo dice.Po po po pò po po po pò e mo levate da li cojon.Brindiam brindiam.

  4. Allison
    Kola – Marquino – Manolas – Florenzi
    Ninja – DDR – Pjanic
    ToTTi – Dzeco – Salah

    questa è la top 11 sul canale twitter della Roma, non so voi ma secondo me, forse e dico forse, si sarebbe lottato per lo scudetto.
    Se si potesse metterli tutti insieme all’apice della loro carriera (il loro apice è stato in “ere” diverse) mi azzardo a dire che forse si sarebbe vinto lo scudetto e lottato per la finale di Champion.
    Come già scritto mi porto avanti ed urlo:
    Friedkin vattene!!! La Roma ai romani e romanisti.

    Un abbraccio regà Buon Anno e forza Roma.

    1. Ma ti rendi conto che non ha senso quello che dici, Manolas e Kolarov è stato possibile comprarli grazie al gruzzolo ricavato dalla cessione di altri giocatori, compreso Marcos.

      Per il resto non sono d’accordo con questo 11, De Rossi non era più un calciatore da anni, Florenzi non gioca mai adesso figurati nella top 11, meglio Maicon mq di lunga.

      1. forse non si era capito che il mio post era ironico. Questo 11 secondo me non ci avrebbe portato da nessuna parte. Questo 11 è frutto dei tifosi su twitter, fatto dal profilo della As Roma. Ad ogni modo si parla di una rosa ideale, con i giocatori presi al top della loro carriera, praticamente…. fuffa, una cosa tanto per far interagire i tifosi con il profilo twitter della As Roma.

  5. Pallotta è co-proprietario dei Boston Celtics dal 2002. Non mi risulta che abbia ceduto la sua quota. E se qualcuno dovesse chiedere ad un tifoso dei Celtics chi è Pallotta sicuramente non lo dipingerebbero come uno speculatore.
    Chissà come mai non vende le sue quote?
    Forse perché semplicemente ha piacere di essere uno dei proprietari e basta e fintanto che l’investimento non è in perdita rimarrà nei Boston Celtics.
    Alla Roma secondo me sarebbe potuto rimanere ancora un po’ se avesse iniziato a vedere i vantaggi di uno stadio di proprietà riuscendo ad aumentare il fatturato a livelli che non l’avessero costretto a sanguinose cessioni entro ogni benedetto 30 di giugno.
    Purtroppo per lui e per noi lo stadio è ostaggio della politica, il biennio Monchi ci ha fatto tornare indietro di almeno 3 anni e le spese di mantenimento dell’AsRoma sono aumentate.
    Inevitabile la cessione di un’asset che rischiava di farlo andare in perdita.
    In tutti questi discorsi la speculazione nell’accezione negativa del termine non c’entra una fava.
    Lo speculatore cerca il massimo profitto col minimo sforzo ed in tempi brevi, mentre Pallotta ha sempre investito nel club e col progetto stadio è stato un visionario.
    Gli speculatori nel calcio li abbiamo visti di recente, ma a Milano.
    Pallotta ha fatto molto ma molto di più.
    Per questo da romanista non posso che ringraziarlo, augurandomi che ora Friedkin sappia fare ancor meglio e ci regali le gioie che meritiamo.

      1. Mi arrendo.
        Rimani pure col tuo livore.
        Che poi vedo è piuttosto diffuso.
        Spero per il vostro umore a questo punto che Friedkin riesca a vincere non tra qualche anno, ma domani, altrimenti verrà travolto anche lui dal dissenso.
        Perché per quante sponsorizzazioni farlocche possa portare Friedkin, quando arriverà il momento di sottostare al FPF, dovrà fare anche lui plusvalenze e allora finirà la luna di miele.

      2. il mio livore.. cme dici te nn è legato tanto all’aspetto tecnico-sportivo o nn aver vinto trofei, ma all’uomo-paperino. ha dimostrato di essere un xsonaggio nn all’altezza (e nn mi spingo oltre) xfare il presidente di una squadra di calcio. stop. se il texano saprà almeno generare empatia e comunicare cme una xsona normale, sarà già 1vittoria.

    1. Ancor meglio di cosa esattamente?
      Debiti aumentati in modo vertiginoso e zero vittorie? Questo sarebbe aver fatto bene?

    2. Ancora con la storia dei celtics… è socio minoritario della società proprietaria dei celtics. Per farla breve: non conta un c*zzo la dentro

      1. Il mondo è bello perché ognuno vede le cose diversamente. Per te Ale, Pallotta ha fatto solo disastri a Roma e non conta un cazzo nei Celtics.
        Francamente io (ma mi sa anche tu) vorrei proprio non contare un cazzo come Pallotta nei Celtics e sono sicuro che la maggior parte dei tifosi del Milan, della Lazio, della Fiorentina e dell’Inter ci hanno profondamente invidiato negli anni di presidenza Pallotta mentre una buona parte dei tifosi (alla quale in un secondo tempo, e ciò mi dispiace, ti sei accodato pure te) continuava a vomitargli addosso il suo malcontento.

      2. mi esprimo male si vede poiché ancora non è chiaro come la penso.
        pallotta non ha fatto disastri, semplicemente non ha mantenuto le promesse fatte.
        Aveva promesso vittorie e stadio, se n’è andato che abbiamo vinto un bonsai ad agosto e senza stadio.
        io l’ho difeso per qualche anno, poi quando ho capito che ci stava solo prendendo in giro non l’ho più appoggiato.
        i suoi obiettivi come andavo avanti a ripetere da anni erano solo costruire lo stadio e rivendere. quando ha capito che quel progetto stadio sarebbe naufragato ha rivenduto al primo che passava.
        ci lascia con una società fortemente indebitata e con 0 (zero) vittorie all’attivo. peggio anche di lazio e napoli.
        se a voi è piaciuta la presidenza pallotta buon per voi, ma non fatelo passare per il grande imprenditore che ha centrato tutti gli obiettivi

      3. Ale sul fronte stadio credo proprio che Pallotta non possa essere criticato.
        Al suo posto avrei mandato tutti a quel paese quando la Raggi pretese di modificare il progetto: 4 anni fa.
        Ha avuto fin troppa pazienza.
        Non ha vinto, vero, ma pure l’Inter non ha vinto nulla durante la presidenza Pallotta: ci può stare. Noi peraltro nel periodo abbiamo pure perso una finale di Coppa Italia.
        Già la Coppa Italia alla quale molti tifosi romanisti frustrati delegano il riscatto di una vita grama e insoddisfacente.
        Tu non sei tra quelli.
        Ricordo bene quando si discuteva sul futuro radioso che ci aspettava con Pallotta e lo Stadio. Comunque ora si cambia manico e speriamo che Friedkin ci regali qualche gioia.
        La differenza tra di noi è solo che io nella presidenza Pallotta ho visto molte più cose positive che negative.

  6. i presidenti di valore sno qlli ke scrivono pagine importanti nella storia di un club.
    tra qlke mese si sentirà… spallotta ki?

  7. MERCATO GENNAIO?

    2 nomi: PIATEK e NANDEZ del cagliari.

    Il primo sarebbe un ottimo affare: svalutato quest’anno e chiuso dall’arrivo di ibrahimovic ( il milan è maestro a bruciare i giocatori ), lo scorso anno segna una cosa come 32 goal stagionali tra genoa e milan, arrivando a quasi 90 goal in carriera a 24 anni, con proiezione di 200 verso i 30-32 anni.
    Un finalizzatore come lui alla roma serve come il pane e secondo me con la volontà del giocatore e con le pezze al culetto del milan, quest’ultimo lo potresti prendere attraverso il prestito con diritto di riscatto.
    Sarebbe un grande acquisto secondo me; quest’anno ha inficiato una situazione a dir poco imbarazzante del milan.

    Il secondo invece, nandez, sarebbe per caratteristiche un simil veretout, quindi uno che corre, si sbatte ma in possesso di una buona tecnica e un ottima fase offensiva. In rotta col cagliari prfendibile o a zero ( se vinc eil ricorso ) o cmq a pochissimo.

    2 giocatori che secondo me ti darebbero tanta benzina per quest’anno ma sopratutto per il futuro.

  8. MA VERAMENTE CREDETE A DEI VIRGOLETTATI?

    A volte penso che vi piace farvi prendere per i fondelli… Cosi per la cronaca, vi consiglio di rileggervi le dichiarazioni di pallotta sulla vittoria in 5 anni, cosi per sfizio…

  9. Il discorso è che secondo me neanche si sa il termine SPECULAZIONE… ES: pallotta compra la roma a 100 e la rivende a 800, questa è speculazione causante un plusvalore. Speculare è comprare un bene a 5, sperando che poi nel tempo possa crescere, per esempio a 6.

    Essere imprenditore vuol dire questo.

    La gente purtroppo ne da un significato negativo, ma è semplice legge del mercato.

    pallotta compra la roma per fare un operazione di mercato al fine di arricchirlo.

    Secondo voi friedkin compra la roma per cosa? per amore? Compra la roma per specularci, ergo per guadagnarci, ma non tanto in soldi ma in immagine e posizione.

    IL CALCIO OGGI è COSI.

    1. I ferrero (la famiglia della nutella) sono speculatori ? NO. Loro hanno un’azienda che curano da anni e Che funziona perfettamente, ma sopratutto che non venderebbero mai. Comprare un’azienda sperando che dopo qualche anno valga di più per rivederla a più soldi è Invece speculazione.
      Se non vedi la differenza mi arrendo

  10. C’è un profilo di Friedkin su facebook, non so se sia veramente lui ma mi sono divertito a dargli dei semplici consigli. 😂

    Ho scritto in un italiano elementare per rendere più semplice la traduzione con Google. Ve lo riporto per ridere.

    Io sono un tifoso della Roma e voglio darti un consiglio prezioso, poche delle persone che ti circonderanno ti daranno i consigli giusti e disinteressati. È meglio che tu non prometti ai tifosi trofei, Pallotta viene accusato dai tifosi di non aver mantenuto le sue promesse. Devi imparare a capire come ragiona il tifoso di calcio italiano, ma sopratutto romano e romanista, per il tifoso della Roma valgono regole a parte. Mai promettere scudetti e coppe che non puoi garantire, vola basso, mai giurare di non vendere i giocatori forti se poi li venderai, il tifoso si sentirà preso in giro, documentati sulla storia recente della Roma, al tifoso piace pensare che tu ne capisci di calcio e conosci la nostra storia, afferma di non poter promettere trofei ma di poter garantire che le tue squadre scenderanno sempre in campo per dare il massimo, senza risparmiarsi, mettendo sul campo il sangue e il sudore. Abbiamo vinto poco da queste parti e il sacrificio e la lotta sono un pezzo importante della nostra storia. Tu non dire di essere tifoso della Roma, sei americano e vivi in America, non ci crederà nessuno e molti penserebbero che sei ruffiano e vuoi prendere in giro i tifosi. Tu fai solo le promesse che puoi mantenere e controlla che i professionisti che metterai nei ruoli chiave non vengono presi dalle manie di protagonismo. Nel calcio il d.s deve sempre prendere i calciatori che chiede l’allenatore altrimenti si potrebbero verificare dei problemi in campo. Tu non delegare troppo, vigila sulle scelte dei tuoi dipendenti, fai credere al tifoso che sei sempre presente e ti importi della Roma. Se le cose vanno male, se la Roma perde troppe partite o subisce un errore arbitrale si aspetta che tu parli alla stampa di quello che succede. Buona fortuna, da tifoso della Roma non posso che augurartela sinceramente.

    Ti accorgerai che il calcio italiano non sempre è pulito, anzi quasi mai. Non fare la guerra alle radio, Pallotta lo ha fatto e ne è uscito con le ossa rotte.

  11. Aleste tutti i nuovi proprietari di squadre europee sono speculatori.
    Investono per avere un ritorno economico e di immagine.
    Anche gli sceicchi del Qatar.
    È finito il tempo del mecenatismo.
    E come tutti gli speculatori fanno, l’asset viene poi ceduto quando è il momento giusto.
    A me questo è sempre stato non dico chiaro ma chiarissimo.
    Questo non vuol dire che nel frattempo noi non si poteva vincere qualcosa.
    Questo è stato l’unico neo della dirigenza Pallotta che io attribuisco in buona parte alle vicende Stadio e Monchi.
    Poi certo c’è stata anche una responsabilità di Pallotta. È stato lui a spingere Sabatini ad andarsene. È stato lui (e Baldini?) ad avallare le cessioni. Ma di certo non lo dipingo come il male assoluto.
    Quello che molti dimostrano di non aver compreso è che gli interessi nostri e di Pallotta in questi anni sono sempre stati simili e tutti nella stessa direzione.
    I nostri, quelli di vincere, quelli di Pallotta di costruire una squadra vincente e che rimanesse ai vertici della serie A e dei top club europei.
    Noi motivati dalle vittorie, lui anche dalla possibilità di far crescere il suo asset per poterlo rivendere al meglio.
    Quando Pallotta ha compreso che per lo stadio di andava alle calende greche e che senza cessione avrebbe dovuto ridimensionare la risa a giugno, ha preferito cedere.
    Tutto nella norma e chiarissimo.

    1. Queste sono le ultime dichiarazioni attribuite a Friedkin, non so quanto verificate.

      Parlando con i suoi consulenti, Dan Friedkin non ha fatto mistero di voler riportare la Roma a vincere nel giro di poco tempo, e non solo in Italia: “Non voglio illudere i tifosi, ma sono animato da grandi progetti: nel più breve tempo possibile regaleremo ai tifosi giallorossi il quarto scudetto che sognano dal 2001”. Come racconta Il Messaggero, c’è spazio anche per una dichiarazione d’amore nei confronti di quelli che saranno i tifosi della sua squadra: “Sono meravigliosi, dedicano il loro cuore alla squadra, speriamo di ripagarli nel più breve tempo possibile. Eredito da James Pallotta una grande società calcistica, lui non ha avuto fortuna nonostante il grande impegno e la passione che ha profuso. Spero di essere assistito dalla sorte“.

    2. Io so benissimo che non c’è più gente che regala i soldi. Ma c’è differenza tra una sana imprenditoria e speculazione fine a se stessa. Lui è venuto qui per rivendere a prezzo più alto possibilmente con lo stadio. È ciò che fanno i fondi di qualsiasi natura essi siano (finanziaria, immobiliare etc..) questa è speculazione. Sana imprenditoria è qualcuno che ha acuore la crescita dell’azienda e della gente che ci lavora ( e nel caso della squadra di calcio, dei suoi tifosi). Pallotta è uno speculatore

    3. Discorso limpido e chiaro. Down sono anni e anni che proviamo a scrivere tali cose, ma l’astio per pallotta supera la volontà di credere.

  12. Si dice già che Pallotta voglia Il leeds.
    Altra speculazione… immagino che anche per loro si parli di scudetto in 10 anni

  13. Anzitutto un abbraccio ed auguri per la fine ed il principio.
    Mi associo a Down ed aggiungo:
    Friedkin,vattene !!!!
    Mi porto avanti con il lavoro sai mai, Ah ah aha.

    Scherzi a parte, presidenti, imprenditori e magnaccia, quello che volete ma non dimentichiamoci mai che sono i giocatori a scendere in campo.
    7 pippi dalla fiorentina non li ha presi pallotta, ad uscire dalla da alcuni denominata “coppetta” con figura barbina annessa non è stato pallotta, i vari match-point in chiave scudetto in questi anni, non li ha persi pallotta (e c’erano anche i fenomeni che non in 10 anni non ci hanno fatto vincere nulla) ed anche in questo scorcio di campionati ce ne sono stati negli ultimi incontri di match-point tra incroci di cagliari inter e quaglie, potevamo essere secondi e non c’era da fare chissachè… colpa di pallotta.

  14. Non avremo mai la controprova di quello che sto per dire ma io ritengo che Pallotta sia stato anche molto sfortunato.
    E lo scrivo nonostante sappia bene quali siano state le motivazioni (prevalentemente economiche) che hanno spinto James ad acquistare la Roma.
    Consentitemi questa digressione puerile alla quale credo il giusto, ma a volte il caso può cambiare il destino delle cose molto più di quanto possiamo immaginare.
    1) Se Marino fosse stato confermato sindaco o se comunque al suo posto non si fosse insediata un’amministrazione medioevale, probabilmente oggi lo Stadio sarebbe già stato costruito secondo il progetto con le torri e magari la Roma ci starebbe già giocando con tutti i vantaggi del caso.
    2) Se invece di Monchi avessimo avuto un DS più illuminato ora saremo ancora in Champions e non avremo dovuto smantellare la rosa.
    3) Se invece di Monchi avessimo avuto un DS più illuminato nelle ultime due stagioni avremo conteso con efficacia lo scudo ai gobbi.
    4) Se invece di Monchi avessimo avuto un DS più illuminato forse Salah sarebbe rimasto e in semifinale contro il Liverpool e in finale contro il Real avrebbe giocato per noi.
    E se tutte le cose sopraesposte si fossero avverate Pallotta avrebbe ora un grande credito presso i tifosi e tutte le fregnacce sulle sue assenze da Roma, il famoso “fucking idiots”, il suo carattere, la gestione di Totti e DeRossi, i suoi proclami, le sue promesse, il suo patrimonio, le plusvalenze compulsive, il ristorante di Boston e in generale tutti gli argomenti per i quali Pallotta è stato a ragione o a torto lapidato, sarebbero solo argomenti di discussione in qualche invidiosa e becera radio laziale.
    E forse Pallotta sarebbe ancora saldamente al comando dell’AsRoma con nessuna volontà di cederla e nessuna volontà dei tifosi di sperare nel Friedkin di turno.

    1. Down ma ancora non ti è chiaro che pallotta è uno speculatore? È venuto qui solo per rivendere al prezzo più alto possibile. Tra un mese ricomincerà tutto con un’altra squadra chissà dove visto che ha imparato il gioco.
      A questo della squadra e dei suoi tifosi non frega nulla, altro che saldamente al comando della squadra.

  15. Dall’Ultimo anno dei sensi ad oggi, uno step importante è stato fatto, per la Roma, e per questo mi sento di rigraziare comunque pallotta. Non ho mai capito l’acredine che si è creato con i tifosi, a me il pallotta che ad esempio festeggia con i tifosi nella fontana sta estremamente simpatico, al di la della gestione, che poteva essere migliore, perché ogni cosa può essere migliorabile. L’impegno economico e strategico però è stato massimo, ed è il minimo che si pretende dal presidente della Roma da tifosi, e questo vale almeno un grazie.
    Ora si spera di fare un ulteriore step, che porti la Roma ad avere uno stadio, un’ulteriore crescita, e qualche trofeo.
    Grazie Jim.

    1. L’acredine si è creata perché tutti hanno capito, chi prima chi dopo, che a lui della as roma e dei suoi tifosi non è mai importato nulla. È venuto qui, come si era capito da anni, per rivendere la squadra e specularci sopra. A me gli speculatori non piacciono, motivo per il quale anche questo nuovo non parte nelle mie simpatie.
      Poi continuava a buttare dentro storielle su una grande roma solo per tenere buoni i tifosi: uno a cui importava il progetto tecnico non avrebbe mai venduto alisson a salah dopo una semifinale di champions , sopratutto non regalati a quelle cifre.

  16. ringrazio paperino di aver salvato all’epoca la as roma, stop. e nn riesco veramente a capire cme il tempo dovrebbe essere galantuomo con un xsonaggio ke ngli anni nn ha fatto altro ke sbandierare un amore fasullo legato solo al raggiugimento dl progetto stadio (fallito l’obiettivo è ito…), ha riempito di c****** le orekkie dei tifosi ed è stato protagonista di teatrini imbarazzanti. nn ho mai kiesto trofei, ma trasparenza onestà e passione, cose di cui ha dimostrato di essere sfornito.
    avanti un altro e speriamo ke sia una figura tale da poter finalmente chiamare: presidente

  17. Sulla questione pallotta c’è da fare un analisi coerente con quella che è stata la storia della roma degli ultimi 10 anni, ma sopratutto c’è da porsi una domanda: come ha lasciato la roma, pallotta a friedkin?

    Non riesco a tener fuori quella che è stato il passaggio di consegne di rosella sensi a pallotta ( prima a thomas di benedetto ): una roma che aveva vinto qualche coppa italia in piu, ma una rosa ormai alla frutta , dove spiccavano solo i vari ddr e totti ( 33 enne ) e con i vari mexes venduto al milan… anzi regalato, vucinic alla juve e menez al psg.

    Era una roma provinciale, nei suoi interpreti storici ormai vecchi e sul piede di partenza gia dall’anno prima con una struttura societaria di basso livello e con sponsor di terza mano.

    Una roma FALLITA pignorata dalla banca per incapacità amministrative e societarie.

    OGGI PALLOTTA lascia a friedkin una roma con un ossatura forte e futuribile, con un fatturato di 250mln circa, con una struttura societaria tra le migliori in italia e un brand riconosciuto con sponsor di prestigio ma sopratutto con un progetto STADIO che in un paese normale sarebbe gia stato costruito e fruibile da 3 anni e passa.

    A Friedkin non interessa che la roma non ha vinto nulla in questi anni, ma interessa cosa ha lasciato pallotta di CONCRETO e cioè, un campo fertile per poter creare qualcosa di ancora piu grande.

    QUESTO OGGI DOVREBBE PENSARE IL TIFOSO.

    Acquistare una squadra a piu di 800mln id euro che non ha vinto NULLA in questi 10 anni, dovrebbe far capire per coerenza che il lavoro fatto in questo lasso di tempo da parte di pallotta sia stato eccellente sotto il punto di vista societario e di immagine.

    Non ha vinto nulla? UNICA grande pecca che gli imputo.

    L’importante ora è pensare che per 2 anni il fpf lascerà un po di spazio di manovra alla roma e che nei prossimi anni friedkin dovrà spingere con sponsor e giocatori.

    2-3 giocatori top e la roma, per me, potrà ambire a vincere con continuità, perche la base è forte e c’è, quindi subito al lavoro per poter essere protagonisti per il prossimo anno.

    1. Sottoscrivo tutto.
      Lascia perdere Lory, è un’impresa impossibile pretendere che certi utenti possano dare dei meriti a Pallotta. Ormai per taluni di loro è una questione di odio viscerale che ne obnubila il giudizio.
      Ma il tempo è galantuomo e verrà anche il tempo delle riabilitazioni postume.
      Lasciamo che stappino ora bottiglie di spumante, inneggiando al loro salvatore, tanto se i loro parametri di giudizio son quelli del Pallotta ristoratore/fruttarolo bostoniano, passerà poco tempo prima che al primo inevitabile contrattempo Friedkin diventi lo sfascia-carrozze texano.
      Per chi invece come te e me non ha mai nè mitizzato nè avversato Pallotta, Friedkin sarà giudicato d’ora in poi per quanto sarà in grado di fare ………. speriamo tanto e bene.
      Detto questo, l’occasione è unica poiché ora a giugno finalmente non dovremo pensare al bilancio ma a consolidare la rosa.
      Il mio unico timore è che Petrachi potrebbe non essere abbastanza audace, ambizioso e coraggioso nelle trattative.
      Senza la badante Baldini, e senza dirigenti con competenze sportive al suo fianco temo potrebbe rinnovare un mercato banale dell’usato sicuro, mentre abbiamo bisogno d’altro ……… di campioni o potenziali tali.

      1. Salve a tutti, io mi aspetto una certa continuità tra Pallotta e Friedkin, semplicemente perché si tratta di due figure per molti versi simili. Che il nuovo proprietario non abbia una passione specifica per il calcio e tanto meno per la Roma, e che sia qui perché vede nella Roma un buon affare soprattutto grazie alla costruzione dello stadio, mi sembrano cose già assodate. Allo stesso tempo è possibile immaginare che non sarà un presidente troppo presente e che delegherà ad altri le scelte sportive.
        Inoltre mi stupirei se le sue prime dichiarazioni fossero:”Voliamo bassi, lo scidetto è un’utopia, magari una coppa Italia prima o poi…”. Mi aspetto delle dichiarazioni opportune all’inizio di un progetto da parte di chi vuole e deve dare un’immagine forte di sé.

        Stiamo parlando di molte delle cose per le quali Pallotta è considerato il peggior presidente possibile.
        Scusate la nota polemica, ma dire:”Speriamo che questo ci metta i soldi” non significa azzerare molte delle critiche fatte a Pallotta in questi anni?
        Un Friedkin che vende meno giocatori e ne compra di più -sempre che sia possibile- farebbe il tifoso felice? E allora tutti i discorsi sul dover essere presenti, sul dover essere tifosi, ecc. come base imprescindibile per essere un buon presidente, perderebbero valore all’improvviso?

      2. Caro Val hai letto la lettera d’addio della curva sud a pallotta? Una volta letta ti accorgerai che la pochezza di coloro che abitano la curva è tanta… che a loro non interessa il percorso, le motivazioni, la realtà… a loro interessa ( intesa come la maggioranza, non la totalità e per fortuna dico ) la fine, quindi logico che se non si vince ( in parte anche giustamente ) si critica aspramente.

        La storia dei fucking idiot DIMOSTRA che il tifo è governato da un nulla reale, che è la volontà di credere a quello che fa piu comodo, cioè che pallotta disse fucking idiot a TUTTI i tifosi della roma, ma in realtà lo disse SOLO a quei 9 balordi che insultarono la madre di ciro, ucciso per mano di un tuo ex capo ultra. Successivamente la roma NON fece ricorso GIUSTAMENTE e TUTTE LE RADIO inveirono contro il presidente di questa cosa, senza domandarsi del perche non fece ricorso. NUlla ha un senso.

        Le dichiarazioni di friedkin-g ( futuro titolo di giornale in caso di vittoria di qualcosa di importante della roma ) se consigliato bene, saranno tranquille, senza troppi voli pindarici, ma giustamente positive per il futuro.

        Cmq vada ci sarà SEMPRE qualcuno che le contesterà.

      3. X down.

        In tutti questi anni personalmente ( ma ci metto anche te in mezzo, magari meno all’attacco ma sempre rispettoso della realtà ) ho combattuto per far capire che per analizzare un percorso non si puo solo dire “non abbiamo vinto nulla, quindi pallotta fa schifo”, ma bisogna anche considerare la crescita che ha fatto vendere la roma a piu di 500-600mln di euro a fronte di un pignoramento della banca con conseguente vendita a 100mln circa.

        Sono stati anni rovinosi sotto diversi punti di vista come ocnto ril bayern, fiorentina e spezia o la coppa italia con persa con la Lazio, ma da tifoso realista e mai becero, mi sono sempre chiesto cosa ci fosse dietro a qualsiasi cosa e quindi cercare una motivazione ad un fallimento e MAI a spararci sopra.

        “con lo stadio la roma sarà una grande”… tra le tante cose dette, l’unica che non ha MAI trovato riscontro è stata questa: come sarebbe stata la roma id pallotta con lo stadio fatto? come sarebbe stata la roma, gia a giocarci 3-4 anni fa?

        Ora la speranza è che questo friedkin possa prendere quel che di pbuono ha fatto pallotta e portarlo a compimento, perche la roma HA una base forte e andrà puntellata a dovere.

        Petrachi? ha dimostrato di essere un buon DS e spero lo dimostri ancor di piu da gennaio in poi. Aiuti o non di baldini in estate, la roma di oggi è un ottima squadra anche grazie a lui, quindi io gli darei ancora fiducia per il futuro.

        PS: Oggi tutti lecchinano friedkin e mandano a rogo pallotta… tutto per accaparrarsi le lodi del futuro presidente della roma per cosa? biglietti omaggio? favori? In caso negativo, cominceranno a colpirlo come cecchini scelti andando ad infierire sulle menti deboli dei tifosi e cosi ricomincerà la storia.

      4. Certo, se sarà un altro pallotta criticherò anche questo nuovo proprietario.. non vedo perché dovrei abituarmi alla mediocrità. Stai snocciolando dati da contabile, ma la bacheca dell’as roma è come pallotta l’ha trovata… con un bonsai in più.

    2. Lory quando parli di qualche coppa italia in più, dimentichi la cosa più importante; uno scudetto( vinto sempre dalla sua famiglia). Non è una gara a chi rispetta di più il FPF, ma a chi arriva primo. Comunque a livello personale non rimpiango i sensi, solo che non stimo pallotta.
      Non è obbligatorio scegliere tra i due questo voglio dire.
      Pallotta ci ha tolto il nostro rimanticismo per far posto a lezioni sui bilanci e sui conti (tra l’altro sopravvalutato cisto che la toma ha sempre avuto monti ingaggi altissimi a fronte di zero vittorie).
      Bisogna avere l’umiltà di ammettere che dei provinciali peracottari come lotito e tare hanno lavorato meglio di noi, con una programmazione a lungo termine più assennata.
      Io dico affanc*lo pallotta che ha portato solo promesse ma zero risultati.

  18. Credo che questo americano sia un altro investitore attratto dallo stadio.
    Io festeggio poiché non dovró più sopportare le bugie del bostoniano. Spero che il nuovo proprietario sia onesto e Non Faccia proclami falsi

  19. Incrociamo le dita e speriamo che il nuovo proprietario investa soldi e metta le persone competenti nei posti giusti. In qsta situazione di incertezza l’unico punto di riferimento sarà Fonseca e la flessibilità del FPF. Si vedrà da subito l’intenzione dei nuovi americani nella sessione invernale. Certamente abbiamo la necessità di ricoprire alcuni ruoli come entrambi i terzini, confermare smalling e prendere un terzo difensore centrale, il sostituto di Dzeko, uno alla Ambrabat a centrocampo. Certamente a gennaio nn compreremo tutto ma spero vengano gettate le basi per giugno. Il prossimo anno Dzeko e kolarov saranno in età pensionabile lì vanno fatti investimenti pesanti

  20. Commentando l’articolo, mi trovo d’accordo sulle cessioni di Juan Jesus, Pastore, Kalinic e Santon.
    Meno d’accordo su Zappacosta, visto che lo abbiamo appena preso e vorrei almeno vederlo giocare con continuità, ammesso che ci riesca.
    Assolutamente NO su Perotti, giocatore che può ancora dare qualcosa a questa squadra da qui a maggio. Anche soltanto segnando i rigori.

    Sulla cessione societaria: strafelice che si levi di torno Pallotta, a patto che il texano non sia un Pallotta bis e che venga a Roma per investire e almeno provare a vincere qualcosa. Poi non dico che si vincerà subito, ma almeno ci si deve provare fin da subito con la convinzione di essere una squadra forte.

    Assolutamente contrario al ritorno di Baldini, che ha fatto più danni della grandine al pari, se non più, del mago spagnolo, di cui non sento certo la mancanza.

    E’ vero che a gennaio non si fanno grandi affari ma per giugno punterei su giocatori come Amrabat, Tonali, De Paul, Castrovilli, anche Nandez se avrà un prezzo abbordabile e comunque una o due punte centrali.

  21. Per un tifoso della Roma, la cessione del club è una buona notizia perché le norme UEFA garantiscono alle nuove proprietà maggiore flessibilità nei conti: tradotto, non saremo costretti a cedere Zaniolo a giugno.
    Mi auguro solo che si riesca ad evitare l’inevitabile apprendistato di Friedkin, mantenendo l’attuale governance senza fare troppi cambiamenti.
    In questa fase mi preoccupa il fatto che nella dirigenza da Fienga a Baldissoni non ci sia nessuno che abbia competenze sportive.
    Bene o male Baldini è stato un punto di riferimento prezioso per Pallotta e la Società in generale.
    Petrachi non ha l’autorevolezza e lo spessore di un Sabatini per gestire da solo il trading dei giocatori. Servirebbe un direttore generale alla Marotta. A me non dispiacerebbe un ritorno di Baldini, anche perché ora non ci sarebbe più l’ostacolo Totti in società. In alternativa, un certo Giuntoli che si libererà a giugno …..

      1. Anche se io non mi entusiasmo più di tanto, gli americani non vengono mai a buttare soldi.

  22. già liberarsi di jesus, pastore e kalinic sarebbe un gran cosa (solo solo a livello di ingaggi). almeno si potrebbe osare xun 9 di un certo valore. peccato ke nll’arco di poco sno già saltati: ibra, mandukic e kean.

  23. Una squadra che riesce a sopperire alla contemporanea assenza a centrocampo di Diawara, Cristante e Pellegrini, proponendo un difensore centrale in mediana e recuperando Pastore trequartista vuol dire che ha risorse importanti.
    Per questo secondo me ipotizzare addirittura 6 cessioni ed altrettanti arrivi è senza senso.
    Quello che manca REALMENTE alla rosa è un terzo attaccante al posto dell’acerbo Antonucci.
    Uno che possa entrare a gara in corso e cambiare il destino della partita.
    Uno che abbia tanta fame e che divori il prato di gioco.
    Possibilmente un giovane come Kean, Scamacca, Cutrone, Pinamonti, Leonardo Campana …..
    Poi volendo completare la rosa si potrebbe prendere un centrocampista o un terzino destro, ma non sono acquisti così indispensabili.
    Soprattutto dopo aver motivato l’intera rosa dando opportunità di gioco a tutti, non mi priverei a gennaio di giocatori come Perotti (unico nel saltare l’uomo e infallibile rigorista), Pastore (classe cristallina, numeri da campione), Zappacosta (buon terzino), Kalinic (non ha ancora avuto la possibilità di dimostrare il suo valore), Santon (positivo quando è stato chiamato in causa) e tutto sommato a meno di offerte vantaggiose nemmeno di JJesus (in panca senza mai una polemica).

    1. Non sono d’accordo, ritengo categorico il fatto che si tagli il tetto ingaggi – ti ricordo che questo per anni è stato il nostro mantra/obbiettivo prefissato e puntualmente non siamo mai riusciti a centrarlo – ergo rimane in auge

      Poi credo fortemente che proprio per natura, lo stesso mercato di gennaio operi essenzialmente in funzione di tappabuchi – per tanto delle ipotetiche offerte per giocatori ai margini o dal difficile collocamento – c’è da aspettarsi che giungeranno con più frequenza durante il mercato invernale rispetto a quello estivo

      Ti chiederei una classifica relativa ai nomi che accosti alla asr?

      1. KNVB, il tetto ingaggi è difficilmente riducibile, perché Petrachi garantendo stipendi da 3 ml netti annui a giocatori normali come Spinazzola, Veretout e Pau Lopez ha di fatto alzato l’asticella.
        Per quei giocatori il tetto ingaggi era di 2 ml fino a 2 anni fa.
        Ora i 2,2 ml di JJesus che sembravano scandalosi, non lo sono più.
        Ora gli ingaggi potranno essere ridotti solo inserendo in rosa giovani di qualità ai quali corrispondere ingaggi contenuti.
        Ma lo vedo più come un’obiettivo di giugno.
        Ora sarei molto attento a non smantellare la rosa.
        Molti arrivi non hanno avuto ancora modo di
        far vedere le loro qualità.
        Può essere giudicato uno come Kalinic?
        Direi proprio di no.
        O Mkhitaryan?
        Come pure ci sono giocatori che sinora hanno reso pochissimo come Under.
        Chi invece quando è stato chiamato in causa ha fatto benissimo è stato Pastore.
        Un vero trascinatore nelle partite in cui è stato titolare: io non lo dimentico.
        Non dimentico partite nelle quali una squadra impaurita dove nessuno osava la giocata è stata letteralmente sospinta da un giocatore che giocava facendo tunnel agli avversari, illuminando la partita con lampi di classe, non trovando la via del goal solo per la bravura dei portieri avversari.
        Per questo cambierei poco a gennaio, puntellando la rosa o facendo operazioni per l’estate.
        Ora serve un Kean in attacco e forse basta.
        Certo arrivasse Nandez a centrocampo non ci sputerei sopra.
        Ma penso più ad operazioni per l’estate.
        Tipo cedere Pastore e prendere Szloboszlai.
        Tipo prendere Scamacca salutando Kalinic.
        Tipo cedere Perotti e prendere il brasiliano Veron.
        Riportare a casa Frattesi.
        Puntare Amrabat, Koopmeiners, Tonali …..
        Cedere Fazio e prendere un difensore giovane come Kumbulla.
        Etc, Etc …..
        Solo facendo queste operazioni si risparmierebbe una decina di ml di ingaggio.

  24. mah, dovremmo imparare (mi ci metto pure io..) ad uscire dal mondo irreale dl fantacalcio. escludiamo qlli ke rimangono sicuro fino in estate: santon zappacosta e perotti.
    xqnto riguarda ki entra: un 9 seguro e forse, da qllo ke ho capito, uno stopper di piede mancino giovane se esce jesus. poi, se paperino si leva dalle balls prima di gennaio, allora si avrebbe qlke soldino in + xprendere un attaccante “diciamo” forte. sennò ci dobbiamo accontentare di un profilo alla pinamonti (ke xsonalmente nn migliora certo il reparto).
    p.s. ovviamente salvo cessioni impreviste, ad oggi qllo + papabile sarebbe under.

    1. Purtroppo a gennaio i giocatoti FORTI o tanto piu gli attaccanti le squadre non te li danno.

      Per come la vedo io sarebbe da prendere di corsa nandez del cagliari: in rosa abbiamo solo veretout con determinate caratteristiche e un altro come lui servirebbe come il pane.

      1. ..e qnto ti kiederebbe il cagliari visto ke l’ha pagato un botto? ma poi, cn mancini a centrocampo e il recupero (si spera di cristante) siamo a posto visto ke giokiamo a 2 in mezzo. serve assolutamente il vice-dzeko, sennò è inutile fantasticare di europa league, coppa italia etc..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.