Le parole di Rudi Garcia.
Ha parlato poco fa Benitez, ha detto che verranno qui per vincere. Cosa non ha funzionato, quel giorno?
Saremo due squadre a voler vincere. Non serve a niente parlare di 6 mesi fa, le squadre sono cambiate, il momento è differente. Ci saranno due belle squadre, ottimi giocatori in campo, un grande arbitro, mi auguro sia una festa, una bella gara anche nelle tribune e fuori dallo stadio. E dopo, speriamo di vedere del gioco sul campo.
Si parla tanto di Totti: farà parte del match?
No, non lo convoco. Preferisco si riposi per bene. Non finisce oggi il campionato, ci saranno ancora 9 gare e abbiamo bisogno del capitano. Meglio prendere questa decisione e non rischiarlo.
Mediaset: mancano Gervinho e Totti, due fedelissimi, ma c’è tanta abbondanza. Più equilibrio, o più necessità di far gol?
Esatto. La cosa buona è che anche senza Totti e Gervinho ho comunque tante possibilità, ne ho 6. Metterò in campo un tridente o forse un altro tipo di tridente, con giocatori complementari. Questo è fondamentale. Bisogna solo valutare che difficoltà possiamo dare alla difesa del Napoli. Loro hanno il secondo o il terzo attacco della Serie A, ma che ha preso dei gol: su queste valutazioni, noi dobbiamo fare la nostra partita. Durante gli ultimi giorni ho visto intensità e voglia, abbiamo lavorato duro. Ora dobbiamo fare come a Cesena, rispondere sul campo e fare tutto.
A Trigoria chi è rimasto ha lavorato molto intensamente. Ibarbo e Iturbe su tutti…
Sì, soprattutto Victor. Lui doveva migliore ed anche Doumbia hanno lavorato tanto e sono vicini al 100%. Manuel è sempre al 200%, in allenamento e in partita.
Il Napoli ha un giocatore che sembra sopra la media, Higuain. Come si contiene?
E’ un fuoriclasse, ma non c’è solo lui. Non facciamo un piano anti-qualcuno, perché hanno molti ottimi giocatori. Dobbiamo difendere in 11, come abbiamo fatto in tante gare e l’ultima è la migliore prova che se siamo forti difensivamente basta un gol per vincere. E’ importante una base solida, come sempre ma domani un po’ di più. Con Higuain come saremmo? Ne abbiamo di ottimi giocatori. Poi ci sarà il momento del mercato e di pensare di prendere altri ottimi giocatori, ma non è il momento.
Il Roma-Napoli dello scorso anno è stato uno dei migliori match, aveva Benatia, Maicon, Castàn, Strootman, Gervinho, Totti: non avrà nessuno di loro. Stare a 6 punti di distanza dal Napoli che ha mantenuto la stessa squadra: cosa pensa?
Possiamo sempre fare di più, ma il fatto che abbiamo pareggiato tanto nei primi mesi del 2015 e e che siamo secondi vuol dire che abbiamo fatto i primi mesi eccezionali, cosa mai sottolineata, ma di questo parleremo a fine stagione. La stessa cosa che dico sempre: non serve a niente parlare dell’anno scorso, non è più la stessa rosa, né squadra. Nella prima metà abbiamo fatto grandi cose, possiamo tornare a fare grandi cose. I giocatori sono quasi gli stessi, domani avremo tante assenze, ma abbiamo altre possibilità. Non serve a niente guardare chi c’è in infermeria, bisogna guardare chi c’è a disposizione, le loro qualità che sono tante. Fare bene all’inizio e in corsa per vincere la partita, l’unica cosa che cerchiamo. Dobbiamo prendere tutti e 30 i punti rimanenti.
Durante questa sosta si è molto discusso su chi stesse meglio fra Roma e Napoli. Farebbe a cambio con Benitez?
Domanda strana. Alleno la Roma, sono secondo in classifica e sono contento così. Rafa ottimo allenatore, sono contento di vederlo domani, ma noi faremo di tutto per vincere la partita. La nostra storia è quella di avere 10 partite da combattere per qualificarci per la Champions e vincere domani ci aiuterebbe.
Visti gli obiettivi stagionali e le dichiarazioni sue e di Sabatini: secondo posto traguardo economico?
Il piano economico riguarda Presidente e dirigenza, ma sportivamente va bene. Io lotto sempre per ottenere i migliori risultati. Domani sulla carta bella gara. Sempre notato che i giocatori, in queste gare, prendono piacere a giocare e migliorano il proprio calcio.
Mancano 10 giornate: la sua squadra ha dimostrato che per lo Scudetto non si è riuscito a lottare, la lotta per il secondo posto forse è ancora più dura. Non è che si sentono già in vacanza i giocatori?
Gli obiettivi possono cambiare durante la stagione. Rimangono meno competizioni. Non giocare più in settimana dev’essere un vantaggio e su questo punto speravamo di poter recuperare tutti. Non è il caso ancora, ma spero di recuperare presto più giocatori: penso a Gervinho, Totti, Maicon e altri. Ci sono due grandi notizie: sul pjano umano Castàn è tornato un giocatore, ha avuto l’idoneità e quando sarà pronto tornerà in gruppo ed in campo. Balzaretti gioca con la Primavera e domani sarà in panchina con la Prima squadra. Sono ottime notizie, prima per loro, poi per noi, perché sono grandi giocatori. Saranno un aiuto interessante. Sul lato umano, sono felicissimo.
A proposito di buone notizie: possiamo metterci Doumbia? Come si sta allenando? Si è parlato di problemi di condizione atletica…
Non è che non ha avuto problemi fisici, ha avuto un problema alla schiena che lo ha frenato. Prima frenato questa cosa, poi abbiamo lavorato per rimetterlo al 100% per rimetterlo bene. Abbiamo concordato con l’allenatore della Costa d’Avorio che tornare prima sarebbe stato buono per lui. In allenamento sta tornando il Doumbia che conosciamo e che vogliamo in campo.
Volevo tornare su Maicon: che tipo di problema sta affrontando?
Sapete tutto di Maicon. Ha visto il dottore a Barcellona e le notizie sono buonissime: una volta curato, bisognerà rimetterlo in condizione. Sta lavorando a parte, sta correndo, quando ritroverà la condizione fisica, ci aiuterà per la fine della stagione.