Strootman e Nainggolan aumentano i rimpianti
La Roma assiste da lontano alle imprese degli eroi che fino a qualche mese animavano i sogni dei tifosi.
La Roma assiste da lontano alle imprese degli eroi che fino a qualche mese animavano i sogni dei tifosi.
Ieri il serbo Kolarov ha usato parole decisamente dure nei confronti del laziale Marusic che ha scelto di giocare per il Montenegro pur essendo nato a Belgrado
A Roma il senso di libertà é un concetto troppo ampio, al punto che il dovere é quasi un optional e il diritto semplicemente un’opzione in pi๠per fare i propri comodi.
Ricordate i film in bianconero, quando l’«happy end» scorreva sui titoli di coda con i protagonisti che s’incamminavano felici lungo una strada di cui non si vedeva la fine.
Trigoria sono tanti a scommettere su Zaniolo e Coric, e anche su Luca Pellegrini, che ad esempio nella sfida con l’Atalanta é finito in tribuna.
La Roma ha presentato alla UEFA la lista dei 25 calciatori che potranno prendere parte alla fase a gironi di Champions League.
Tutti convocati tranne Fuzato e Bianda. Ieri DI Francesco ha diramato la lista Uefa per gli impegni di Champions contro Real, Viktoria Plzen e CSKA.
Il processo vero e proprio é iniziato alle 22,30 di venerda quando il gol di Cutrone ha fatto calare il sipario su un agosto deprimente.
A premiare il portiere soprattutto l’ottimo mondiale disputato con la sua Svezia.
Tanto era convinto delle sue idee da passare per integralista quando la Roma non sembrava pronta per la rivoluzione.
Sarà molto probabilmente Hector Herrera, centrocampista del Porto, il rinforzo individuato da Monchi per il mercato di riparazione della Roma.
Prendersela con Di Francesco non aiuta a capire fino in fondo i problemi della Roma.
Dovevano essere dei top, finora si sono rivelati dei (mezzi) flop. Pastore, Nzonzi, Cristante, Olsen e Marcano, in ordine di importanza e quindi di aspettative.
A Milano ha avuto l’umiltà di «retrocedere» senza storie nella Primavera.
La stagione di Schick era cominciata in modo totalmente diverso rispetto a un anno fa.
Se é vero che la sosta arriva a fermare il cammino zoppicante della Roma, capace alla terza giornata di avere solamente quattro punti.
Sbuffa, sbraita, alza la voce, gesticola, poi la Roma perde, gioca pure male e dici: Dzeko é nervoso.
Nel buio che ha avvolto l’inizio di stagione della Roma, tra i tanti equivoci tattici e i risultati negativi, si é visto anche qualcosa di buono.
Oggi alle 17 riprenderanno gli allenamenti a Trigoria, la sosta consentirà a Di Francesco di preparare in tranquillità la partita contro il Chievo.
La rabbia di San Siro la sbollirà lentamente, tra una gita in gondola e una passeggiata in piazza San Marco,