La scorsa settimana Rodrigo Taddei si era espresso sulla vicenda Amauri, affermando che se il commissario tecnico della nazionale italiana, Marcello Lippi, avesse deciso di convocarlo, Taddei non avrebbe perso tanto tempo a rispondere di sì alla chiamata in azzurro. Oggi Dunga, commissario tecnico della selecao, sentito per la vicenda Amauri, anche dopo le dichiarazioni di Gattuso che hanno creato non poche polemiche, ha detto la sua e non è mancata una frecciata al centrocampista della Roma, Rodrigo Taddei. «Le porte della nazionale sono aperte per tutti». Da Dunga non arriva una chiusura definitiva all’ingresso di Amauri nel Brasile. Ma il ct della selezione verdeoro non prende una decisione chiara sull’attaccante della Juventus, il cui futuro è sempre in bilico fra la risposta alla convocazione in patria e le pratiche per il passaporto italiano. Amauri ma non solo. Anche Taddei nei giorni scorsi aveva rivolto un appello indiretto a Lippi per fare parte dell’Italia. Dunga ha un pensiero pure per lui. «Sono decisioni particolari, sanno che in Barsile ci sono tanti campioni e quando si arriva a una certa età senza giocare in nazionale, è normale che un giocatore voglia fare un’apparizione».