Questa è stata la partita della svolta?
“Ogni volta che vinciamo fuori casa diciamo così. Sappiamo che dobbiamo ancora migliorare il trend esterno, è lunga”
Superiore la qualità di gioco?
“Non era facile, il Cesena era una nostra bestia nera. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma poi si sa che le squadre che si devono salvare non mollano. Noi, però, c’abbiamo creduto”
Niente da dire questa volta sui cambi…
“Io credo che avere giocatori di qualità è importante per un allenatore. Mancava poco alla fine, e bisogna giocarsi tutta questa qualità anche se Vucinic e Menez avevano fatto una grandissima partita. Mi dispiace per lo scatto di Mirko appena uscito, tocca parlare di questa cosa altrimenti non si va avanti. Ma io devo usare tutti, altrimenti questi campioni che cosa ci sono a fare?”
Bisogna parlare di questi gesti?
“Ne parliamo, dopo ne parliamo. Io penso sempre al bene della squadra,non del singolo, e faccio le mie scelte”
Non hai rischiato troppo a mettere Borriello al 36esimo? Non avresti dovuto metterlo prima?
“No, bisognava giocare in quella maniera. C’è la rotazione, visto anche il derby di mercoledì, ho scelto così. Francesco mercoledì non ci sarà, Mirko è la seconda prestazione di fila, sta recuperando. I ragazzi stavano facendo buone azioni in contro piede lì davanti, abbiamo chiuso il Cesena nella loro area e volevo tenere quel tipo di gioco”
Forse c’era fuorigioco in occasione del gol?
“L’hanno detto anche gli arbitri: sul centimetro non si può disquisire“.