E’ una Roma da Romanisti


E’ dura. Durissima. E’ un momento difficile per tutti i Romanisti veri, quelli che soffrono se la Roma non vince. Non conta il bel gioco, non conta quanti tiri fai, non conta quanti gol sbagliano gli avversari: conta la vittoria, i 3 punti. Conta il sorriso a fine partita, conta l’adrenalina del match e la stanchezza post-vittoria, dopo la quale arriva la fame, perché ovviamente prima e durante non si riesce neanche a mangiare. Dal mattino alla sera, a riflettere su come si possa uscire da questo momentaccio, sul da farsi: perché tutti vorremmo poter fare qualcosa in prima persona, buttare la palla in rete, formare una barriera invalicabile davanti la linea di porta, perché tutti insieme, tutti uniti, chi ci batte? Nessuno. E’ quello che pensa ogni Romanista, con la R maiuscola, che non ha interessi economici (mal)celati dietro le proprie frasi, che non spera che la Roma perda per dire “l’avevo detto”, che non spera che questo o quel giocatore della Roma “fallisca”, che non spera che Garcia venga esonerato, perché ogni sconfitta della Roma, è anche una sconfitta nostra.

Siamo pochi, purtroppo, maledettamente pochi. Di Roma non scrivo soltanto: ne chiacchiero con mio padre, mio fratello, zii e cugini, amici, colleghi; ne parlo addirittura con e alla persona che mi sta vicino ogni giorno. Ne parlo in radio, oltre a chiacchierarne e scriverne qui e sui social network. Innegabilmente la Roma riveste nella mia vita un ruolo fondamentale, centrale. Siamo fra amici, che problema c’è a dire che dopo Juventus-Roma del 5 ottobre non solo non ho praticamente dormito, ma ho avuto per giorni e giorni flash delle occasioni sciupate da Gervinho e Pjanic? Ed è ancora così, perché quella partita, lo credo e me lo dico ogni giorno, ogni volta che ne parlo, ne chiacchiero, ne scrivo, avrebbe sicuramente cambiato tutto.

Quanto vorrei cambiare tutto, andare a dormire, pure sacrificando il sonno, ed alzarmi dal letto con la Roma prima in classifica, a +9 sulla seconda? Ma sarebbe troppo facile. Quindi no, la via più corta non ci piace, preferiamo la via più lunga, tortuosa, faticosa, dolorosa, stancante e lacerante. Preferiamo dover scalare la montagna più alta aggrappandoci con le unghie, scalzi. Aneliamo ad una Roma vincente come un malato anela alla salute.

E’ dura. E’ dura perché siamo lì, secondi!, ma siamo soltanto secondi. Quasi immobili, bloccati, impauriti. Come un uccellino che deve imparare a volare. L’avete mai visto un uccello che sta per prendere il volo per la prima volta? La Roma mi fa pensare proprio a questo. Stiamo crescendo. E non si spicca il volo senza aver provato e fallito. E’ sbagliato accostare la Roma di Garcia a quella americana, per esempio: “è il quarto anno, è ora che vinciamo”. Per me è sempre l’ora che la Roma vinca. Io non vedo l’ora di vivere un altro Scudetto, altri trofei. Non vedo l’ora. Solo le persone con le quali chiacchiero di Roma lo sanno, le altre possono soltanto immaginarlo. Possono immaginarlo perché se ami la Roma, provi questo. La Roma di Garcia, però, ha 2 anni ed ha bisogno di crescere. E’ fastidioso, odio pensarlo o dirlo: ero convinto (in verità*sono, ma sono un Romanista pazzo, illuso e sognatore) che questo potesse essere l’anno giusto per andare in alto, sgomitare e restarci, alla faccia di tutti e, soprattutto, di coloro che di pulito non hanno neanche la maglia, figurarsi la fedina penale, o la coscienza.  Eppure mi trovo a pensare che, evidentemente, la Roma ha ancora bisogno di crescere. Non dal punto di vista tecnico e del potenziale, perché lì la sorte ha colpito forte e senza vergogna, ma dal punto di vista mentale. Bisogna saper vincere: reggere la pressione del partire “favoriti”, non farsi tremare le gambe una volta che ci si trova lì in alto, non farsi prendere dal panico se le cose vanno male. Insomma, per imparare a vincere, bisogna crescere. E si è parlato di “attesa” per allenatori molto meno capaci di Rudi, il quale, piaccia o non piaccia, ha ridato dignità al tifoso Romanista ed ha lanciato e “bloccato” la Roma ALMENO al secondo posto dal suo arrivo a Trigoria. Due risultati positivi di fila e siamo lì, ad un passo. La grandissima voglia di vincere, forse anche a causa delle grandissime aspettative di cui sopra, forse, ci sta facendo vedere tutto molto più di nero di quello che in realtà è. Ha detto che Garcia a Trigoria lavorano NON per vincere una volta ogni 30 anni (dimostrando di conoscere la storia della Roma meglio di molti giornalisti forcaioli), ma per rendere la Roma forte e competitiva OGNI anno. E che bisogna crescere per farlo. La frase “vinceremo lo Scudetto” non era una promessa, era ovvio a tutti, ma era un tentativo di scuotere una squadra rimasta scottata da un arbitraggio scandaloso, del quale parleremo per i prossimi 20 anni, un po’ come “il gol di Turone”. Giocatori a testa bassa, spenti, sconvolti da un arbitraggio al limite dell’impossibile. Serviva scuoterli toccando il loro cuore, il loro orgoglio. Non ricordo grandi proteste all’indomani di quelle dichiarazioni, anzi.

Sento mani che si stringono intorno al collo, sento un’atmosfera che diventa rovente, sento e vedo una critica feroce che vuole la testa di Garcia, che ha già deciso che andrà via: si parla di sostituti, Mazzarri e Montella, Di Francesco. Tutti allenatori che non reggono neanche minimamente la botta con il mister francese, per risultati raggiunti, mentalità e tutto il resto. Tutto. Non è strano? Non si parla di Ancelotti, di Capello, ma del Mazzarri (buon allenatore, per carità) allontanato da Milano con tanto di risate e pernacchie. Parte della stampa, chi per interessi personali chi per antipatia, ha deciso che Garcia deve andare via: chiamare ex calciatori e chiedere loro di parlare male di Garcia, per fargli terra bruciata intorno, è solo la punta dell’iceberg.

Garcia è il mio allenatore, è l’uomo che vuole portare la Roma alla vittoria, è l’uomo espulso dallo Stadium, l’uomo che ha fatto innervosire Agnelli e Nedved al punto di scendere a bordocampo per gridare all’arbitro, perché la distanza -1 non era abbastanza, troppo poco sulla Roma di Rudi Garcia, l’uomo che ha spinto i dirigenti della Juventus a presenziare ad ogni talk show sportivo perché la “vera verità” è la loro e basta. Rudi Garcia è il mio allenatore ed io sarò dalla sua parte fino al suo ultimo giorno a Trigoria, fin quando dimostrerà di tenere alla squadra. Ha sbagliato, a volte tanto ed in maniera evidente, ma non butto tutto all’aria e rimango vicino alla squadra, vicino al mister. Impossibile non vedere il peso dei tanti, troppi infortuni “gravi” ed “inevitabili” che stanno colpendo la Roma in questa stagione, i quali, sommati agli errori della Roma (Garcia, dirigenti e giocatori) ed alle scelte oculate e precise di altri protagonisti di questa stagione, stanno mettendo la nostra squadra in ginocchio.

Sicuramente qualcuno vede davvero già finito il ciclo di Garcia, tifoso genuino il quale crede che sia ora di cambiare, senza rendersi conto che questa è la via migliore per fare un danno alla Roma, per lanciare la Juventus al solito monopolio del calcio italiano, per la gioia di molti uomini con la cravatta ben stretta intorno al collo. Non metto in dubbio che qualcuno possa davvero pensarlo. Non sono d’accordo, ma ognuno ha il proprio pensiero. Credo che sarebbe folle e stupido, illogico, esonerare Garcia e ricominciare di nuovo tutto daccapo. Ancora una volta. Garcia è l’allenatore giusto per vincere a Roma. Carattere, grinta, orgoglio, quel pizzico di arroganza e presunzione che nel calcio e nella vita servono come il pane, fierezza. Manca di fortuna, indubbiamente.

Quella di questi giorni, speriamo non di questa stagione, è una Roma da Romanisti. Abbiamo paura che la stagione si spenga in un nulla di fatto, o peggio, ma d’altro canto non vediamo l’ora che si giochi la prossima partita, che la Roma scenda in campo ancora, che arrivi la possibilità di rifarsi. Non vediamo l’ora che arrivi giovedì, anche se abbiamo paura.

Mi ferisce leggere di gente che chiede la testa di Garcia, o di questo o quel giocatore. Perché io trovo innaturale prendersela con un solo giocatore, farne il problema della squadra. E’ successo a Ljajic, a Destro, a Pjanic, a Totti e De Rossi, è successo a Castàn, a De Sanctis. A qualcuno di più, ad altri tantissimo e troppo, a qualcuno di meno. Ora è il turno di Pjanic e Garcia, soprattutto del secondo. Reo di non aver portato la Roma allo Scudetto subito. A volerla dire da Romanista pazzo, illuso e sognatore, questa cosa è ancora tutta da vedere: quanto cambierebbe il morale delle squadre, una vittoria della Roma, a Roma, il 2 marzo? Ma per parlare di questo, abbiamo ancora tempo…

Forza Roma.


68 commenti su “E’ una Roma da Romanisti”

      • @fruzzolo: E ora l’hai capito? Altrimenti avremmo dieci coppe dei campioni. Possono spostare qualcosa per i soldi che portano (anche come sponsor e diritti tv, a seconda del bacino d’utenza) ma purtroppo in Italia solo i tifosi delle strisciate hanno un numero sufficiente per questo.

  1. johnnywalker ha detto:

    @AVE: ave siamo fermi perche’ la crisi e’ strutturale
    infortuni e defezioni nei punti cardine
    che lo scorso anno ci rendevano forti
    oggi in quei ruoli non abbiamo piu’ grandi uomini e grandi giocatori

    hai ragione jonny ma se ti riferisci a STROOTMAN-CASTAN dobbiamo dire che è da inizio stagione che mancano e fino alla partita di torino le loro assenze sembravano nulle … anzi tutti dicevamo : ammazza e quando rientrano pure questi saremo indistruttibili ?
    non mi capacito a pensare sia successo a questa squadra 🙄

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    • @lupogio: ciao Lupo

      nella crisi strutturale rientrano anche i terzini
      ne abbiamo due fuori di cui uno lungodegente e maicon rotto post mondiale
      a sinistra abbiamo preso due terzini che non ne valgono uno
      e a destra siamo rimasti con il solo torosidis, buon professionista ma incapace di sommare due partite ad alto livello
      noi ci siamo fidati delle SENSAZIONI di maicon, parole del diesse Sabatini
      a che punto siamo arrivati???
      florenzi terzino destro per una squadra che mira allo scudo no si puo’ senti’…
      e nello strutturale c’e’ anche la preparazione fisica che ha portato molti infortuni
      e poca brillantezza
      e nello strutturale ci metto anche la struttura societaria madre di alcuni problemi attuali vedi staff medico e preparatore/i
      e anche il ruolo di garcia e sabatini

      fino ad ora nella Roma ha pagato FBaldini

      giusto cosi’

      ciao Lu’

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  2. onestamente….credo che l’idea di sfanculare Garcia ( che io ho peraltro sempre difeso) non sia assolutamente peregrina….
    tra l’altro non ci dobbiamo manco preoccupare della svalutazione ( ergo mancata plusvalenza , TANTO GUARDANO SOLO QUESTO..) di GERVINHO….pagato solo 8 mln….

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    • @stikkinikki:…non credo che al momento cambiare il tecnico sia la soluzione migliore, troppe cose non vanno, non credo sia l’unico responsabile
      è vero ha in mano la guida della squadra, ma i giocatori non è che abbiano meno colpe

      lui è un buon allenatore, abbiamo buoni giocatori, ma si è fatto passare il tutto come fossero fenomeni

      aspettative disilluse, da qui nasce il tutto

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      • @AVE: ma anche io credo che risolverebbe poco o nulla…purtroppo e’ evidente che ormai lui e’ completamente in balia degli eventi e non controlla nulla… certo QUANTO SAREBBE BELLO AVERE UN DG SERIO!

      • @stikkinikki:…credo che lo sbaglio grosso di Garcia, sia stato che nel momento cruciale della stagione la rabbia abbia preso il sopravvento sulla ragione
        quello che è successo a Torino è sotto gli occhi di tutti, ma quella partita l’ha portata avanti x troppo tempo
        dopo la rabbia iniziale, la si sarebbe dovuta accantonare e riversare tutte le energie sul campo
        e non tirarla fuori ogni volta

      • @stikkinikki:…no ma s’è italianizzato un pò troppo x i miei gusti :mrgreen:
        invece secondo me doveva incazzarsi insieme alla squadra, partire lancia in resta e visto che è francese “andasse a prende la Bastiglia” :mrgreen:

  3. signori siamo arrivati alla svolta
    dopo queste due partite non potranno piu’ dire …il campionato e’ ancora lungo
    e sperare nell’europa
    ora vedremo che santi proteggono il buon Garcia…ora e adesso
    la squadra dovra’ dimostrare di poter competere ancora per quest’anno
    altrimenti dopo queste due partite ..rischiamo una brutta china

    gli errori sono evidenti
    lo erano anche tre mesi fa
    ora i nodi sono venuti al pettine

    questa squadra e’ FERMA IMMOBILE IMPAURITA non piu’ sicura dei suoi TOTEM
    e per questo vulnerabile e incerta

    gli errori sono stati tanti e sono scaturiti anche dalla personalita’ di due uomini come sabatini e garcia, insieme hanno sbagliato e non voglio pensare siano arrivati ai ferri corti, il tempo o dira’
    ma sabatini ha detto cose importanti
    di certo a noi manca ancora la struttura societaria vincente
    ed un uomo in mezzo ai due…
    Garcia l’anno scorso fece bene ad alzare il tasso di esperienza di questa Roma imponendo al Sabatini scelte importanti…oggi pero’ entrambi si stanno avvitando intorno ai loro principali difetti…e cio’ no e’ buono per la Roma.

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  4. …non ci sono Romanisti Veri e Romanisti Falsi, ci sono Romanisti e Basta
    ognuno la vede a modo proprio ed esprime il proprio pensiero
    magari la sofferenza la delusione l’amarezza l’incazzatura, viene espressa in modo diverso

    solo una cosa I TIFOSI IN TUTTO QUESTO NON C’ENTRANO UN CAZZO

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    • @AVE: vabbe’ dai Ave e’ il gioco delle parti

      un po come tre mesi fa quando ci si accorgeva che le cose non andavano purtroppo e si facevano sempre le stesse divisioni

      certo non e’ bello

      Romanisti si ma no coglioni
      comunque ci vuole pazienza tanta sperando il giocattolo nonn sia definitivamente rotto
      perche’ allora si che saranno cazzi amari

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      • @johnnywalker:…guarda io al contrario di molti, non sono incazzato x il momento che stiamo vivendo, sono deluso sì, sconcertato, perchè non me lo spiego.
        E soprattutto non riesco a capire il perchè non se ne esca fuori
        Passi una partita due tre, ma qui sono mesi che assistiamo sempre allo stesso spettacolo
        Quando ti appresti a vedere la partita, sai già a cosa assisterai, un copia incolla di quella precedente

      • @AVE: ave siamo fermi perche’ la crisi e’ strutturale
        infortuni e defezioni nei punti cardine
        che lo scorso anno ci rendevano forti
        oggi in quei ruoli non abbiamo piu’ grandi uomini e grandi giocatori

      • @johnnywalker:…questo è vero, la mancanza di Castan e Strootman ha avuto peso nella stagione della Roma
        però pur mancando, puoi avere difficoltà nel giocare alcune partite, non mesi interi
        non possiamo affidare l’esito della squadra a due soli giocatori
        ne risenti ma vai avanti e cerchi di sopperire, altrimenti si chiude la baracca, che facciamo non giochiamo più

        assenze importanti, ma c’è dell’altro

      • @AVE: c’e’ dell’altro

        ad esempio che non hai giocatori adatti per quel tipo di gioco

        ad esempio non hai terzini veri

        una squadra che vuole vincere puo’ essere costretta a giocare con florenzi terzino??

  5. articolo molto bello e come spesso capita perfettamente condivisibile.
    la vera delusione da questa società la prendo solo se non confermano garcia per l’anno prossimo. ricordo che dopo sconfitte ingloriose a metà classifica corsero a proporre il rinnovo a luis enrique.
    ci sono dei “ma”.
    per me è successo qualcosa , non voglio fare il cospirazionista o il gombloddista, ma qualcosa è successo nello spogliatoio. bisogna capire se rudi sarà in grado di riprenderlo in mano. perché in caso contrario per quanto rudi mi piaccia ma è più facile cambiare 1 allenatore che 20 giocatori.

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    • @aleste85: nello spogliatoio c’è maretta da tempo…..lo si capisce….potrebbe essere diversamente ? Avevamo un giocatore da 13 goal in un girone di ritorno…non lo facavano giocare perchè era scarso…..i sostituti sono andati e vanno peggio……ste cose creano casini pazzeschi nei gruppi….

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      • @CommandoUltraCurvaSud: stai parlando ad uno che forse insieme ad un altro paio sul sito ha sempre difeso destro.
        onestamente non so cosa sia

  6. ma ci vogliamo rendere conto che la stagione della ROMA e’ ‘appesa’ ad una partita di SEDICESIMI (!!!) di finale di EUROPA LEAGUE contro una squadra assolutamente penosa che , guarda un po’ , ricorda tanto come valore assoluto ( anzi e’ leggermente inferiore ) lo…SLOVAN BRATISLAVA?…

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    • @stikkinikki: E siccome tu sei uno sincero e schietto, voglio dire anche la mia nello stesso modo: e ci rendiamo conto che andiamo li sull’ 1-1 perchè Gervinho si è mangiato due/tre goals ?
      Come fa quasi sempre…….

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      • @CommandoUltraCurvaSud: allora mannassero subito affanculo porompompero e gervinho…perché tanto il primo ci ha fatto capire che per lui IL GIOCO DEL CALCIO NON ESISTE SENZA L’IVORIANO!!!…anche di questo ce ne renderemo conto o no?

      • @stikkinikki: Certo, bisogna riflettere anche su Garcia…33 formazioni diverse in 33 partite…..mah……certo gli infortuni……ma non solo…..ieri 7 minuti a VERDE…perchè ?

      • @stikkinikki: No, certo…..ma in 7 minuti cosa può fare….o lai giocare dal 1 o nulla……così li bruci….

  7. piu’ che un uccello che deve imparare a volare
    ieri qualcuno scriveva di BONACCIA
    siamo fermi in mezzo al mare
    ne di qua ne di la…solo che ora arrivano le sfide da dentro o fuori
    Bell articolo genuino, ora tocca ai protagonisti, quelli che sono rimasti ed arruolabili

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      • @CommandoUltraCurvaSud: ciao amico mio

        ormai non parliamo neanche piu’ di botte…tante sono arrivate in serie
        parlerei di pantano…nel gioco e nella testa
        siamo in un pantano metaforico
        solo che ora rischiamo in pochi giorni che quel pantano puzzi di mer….d…a
        ma tant’e’..siamo Romanisti e nel nostro DNA soffrire in eterno sperando in un futuro migliore

        altrimenti non saremmo ROMANISTI VERI…come dice l’articolo

        siamo tutto cuore e sofferenza…solo che …fa male a marzo girare pagina

        siamo fermi …col rischio di dovere salutare tutto in poco tempo

      • @johnnywalker: Ciao amico mio….mamma quanta sofferenza….sai che ti dico ?
        Che la squadra è talmente vecchia…..nel senso che non ha due/tre giocatori cui aggrapparsi di 25/28 anni…che ho paura che venga giù tutto……

      • @CommandoUltraCurvaSud: dopo le prossime due partite rischiamo seriamente il crollo…anche mentale

        oggi siamo solo fermi immobili

        poi senza piu’ obiettivi rischiamo grosso

        speriamo di no

    • @stikkinikki: Ciao STIKKINIKKI, lo dico sinceramente, ieri solo la tua rabbia mia ha “calmato” un pò…..sai quanto ci credevo……la prima parte dell’articolo giustissima……la seconda parte meno…..
      Essere romanisti non è subire in eterno.

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      • @CommandoUltraCurvaSud: ciao caro…ehi ma tu allo stadio non puoi non esserti accorto che la ROMA non c’e’ più!…basta che parti dal portiere…NON DICE PIU’ UNA PAROLA AI COMPAGNI…un caso?…

      • @stikkinikki: No, non è un caso.
        Perchè (ed io ho giocato a pallone…..tanto…a livelli amatoriali, nulla più…) le parolacce te le tieni da un collega quando gli riconosci autorità……lui oggi trasmette solo insicurezza….e sta zitto..
        Sai chi urlava ai compagni ieri, sbracciandosi come un ossesso ?
        Gervinho…
        Due mesi in tribuna……..

      • @CommandoUltraCurvaSud: invece i compagni di reparto danno sicurezza…si come no….gervinho l’ho visto sbracciarsi e basta…..piu’ di quello il nulla…uscito TOTTI come al solito , si e’ spenta anche l’ultima non dico luce ma candeletta presente nel gioco della squadra….una pena totale.

  8. La prima parte dell’articolo è splendida, condivisibile, quasi (anzi non solo quasi..) commovente.
    Incredibilmente cita episodi di vita identici a quelli che ho vissuto io, notte insonne dopo Juve – Roma (ed abito a Torino, rabbia tripla……), ed anche io ho rivisto decine di volte gli errori di Gervinho (il più importante e determinante errore della stagione…mentre il settore ospiti, dove ero, canta felice del 2-1..gervinho corre da solo, caceres si fa male…manca 1 minuto alla fine del primo tempo….basta……) e Pianijc….
    Mi sono fatto sei trasferte quest’anno…tutto il Nord; con amore e dedizione.
    Spese e stanchezza….
    Con un figlio cui ho trasmesso l’amore viscerale per la Roma, pur nato a Torino.
    Ieri sera è andato a dormire distrutto.
    Ed anche io dico che Garcia è il mio allenatore, l’unico leader della squadra.
    Ha fatto innervosire gli iuventini ?
    Vero, ve lo confermo da qui.
    Se la sono fatta addosso.
    E Totti – quella maledetta sera, a Torino – ha parlato forte e bene.
    Poi, colpevolmente, e non da leder, mai più.
    Volete che rimaniamo uniti ?
    E allora fate come Buffon…..che dopo una partita sbagliata, dopo 90 minuti brutti ha detto è colpa mia.
    Noi ci abbiamo messo tre mesi per trovare uno che se la prendesse: Sabatini.
    Onore a lui.
    Ha sbagliato mercato: cioè vendere Destro (i suoi stop oggi sono un ricordo felice, rispetto a quelli di chi li ha sostituito…..) e comperare Doumbia….
    VICENDA DESTRO – lo dico da tempo – esempio di masochismo giallorosso……quello che sta succedendo ne è la causa….
    Si ricomincia a tifare, da oggi.
    E’ ovvio.
    Ma chi ha sbagliato mercato, via….
    Chi a ha massacrato Destro, chiunque sia, per scoprire che da quando è stato marginalizzato non segnamo più, via, stipendio ridotto, poi a Giugno vada alla Juve…….
    Gervinho (mi sono vergognato, ieri, di vederlo indossare la maglia giallorossa…..) due mesi in tribuna……..
    Calci nel sedere (non fisici….disciplinari) ……agli altri…..due mesi di ritiro…..
    Caro Matteo, i primi romanisti, veri, cerchiamoli negli spogliatoi e nella dirigenza……
    Sono tre mesi, che giochiamo male……
    ESSERE ROMANISTI E’ SUBIRE IN ETERNO ?
    No, non lo è………
    Voglio vedere che chi ha sbagliato paghi…..oggi…….duramente..nel frattempo, il mio tifo non mancherà…..

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    • @CommandoUltraCurvaSud: “VICENDA DESTRO – lo dico da tempo – esempio di masochismo giallorosso……quello che sta succedendo ne è la causa….”” volevo dire ne è l’effetto…..

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      • @CommandoUltraCurvaSud: purtroppo nelle ultime uscite Destro (forse anche perché gestito male e demoralizzato…) sembrava un gemello ‘candegginato’ dell’attuale DOUMBIA….e anche questo ce fa piagne!

      • @stikkinikki: D’accordissimo.
        Ma non era un anno fa.
        Nè ad inizio stagione.
        poi andava venduto perchè era penoso….
        Ma prenderne uno ancora peggio ?…
        Come dici tu…..chi sbaglia paga……voglio vedere chi paga questi errori……

  9. Condivido in parte l’articolo.. Garcia ha le sue colpe è innegabile. Come le ha la società (vedi caso Destro..)..
    E’ vero abbiamo gli infortuni. Ma abbiamo anche una rosa molto ma molto ampia come forse nessuna altra squadra.. E allora?
    Siamo entrati in un giro vizioso.. La manovra è prevedibile, non ha cambi di ritmo; l’attacco segna poco (nel 2015 ha realizzato due gol solo con Lazio e Cagliari); la difesa è impacciata. Soprattutto, la squadra non corre, continui passaggi indietro, sempre di spalle alla porta avversaria, giocatori inguardabili..
    Poi c’è la società, che ci ha messo del suo. Incredibile l’operazione di mercato che ha stravolto l’attacco: fuori Destro, che era comunque una sicurezza, e dentro un’incognita (Doumbia) e un infortunato (Ibarbo). Disarmante che si spieghi questo giro di punte sostenendo che Mattia voleva giocare di più: la Roma non può farsi un danno per accontentare un calciatore. Con i punti di un anno fa, saremmo al comando con la Juve. !!

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  10. Grazie….
    La penso esattamente come te…. ci sono altre squadre, ce n’é una a Roma…..
    L a Roma é la Roma, si tifa o si lascia, non si cerca di cambiarla o di fare gli allenatori o i Presidenti, il nostro dovere….. tifare!
    Forza Garcia, grazie Garcia!
    Forza Totti, Forza Sabatini, Forza Pallotta,
    Grazie Totti, grazie Sabatini, grazie Pallotta.

    Essere romanista é quello che dici tu, me lo ha insegnato mio padre che mori proprio prima del terzo scudetto, adesso dall’Arizona guardo e soffro, ricordando i bei giorni passati con lui allo stadio. La Roma non si discute … si ama.
    Un perdente non é chi perde, ma é chi non lotta fino alla fine.
    Vinciamo Lunedi e da li cominciamo la rimonta!

    FORZA MAGICA ROMA!

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  11. Non ho visto la partita nemmeno sta volta. Attualmente, quest’anno non ho visto un botto di partite. Non ho molti mezzi per giudicare, semmai un mio giudizio possa aver, non dico valore, ma almeno una vaga attinenza alla realta’ dei fatti. Per questo mi affido a voi, commentatori inclusi. Non credo io possa definirmi “un vero Romanista” dopo aver letto st’articolo, ma a voi tanto questo non importa.
    Alora, ho dunque cercato i gol su YouTube, ma sbagliandomi ho visto i gol del girone di andata. Facendo il “giuoco delle differenze” con l’oggi si possono facilmente notare tutte le diversita’. A partire dai volti, le espressioni, la freschezza, il coraggio e la disinvoltura di allora. Capitano momenti di appannamento nella vita. Credo davvero che i giocatori debbano semplicemente avere più fiducia nei loro mezzi. Se così non e’, come mi pare evidente, l’unica cosa da fare e’: lavoro e COLLABORAZIONE. Gioia e un pizzico di “sti cazzi se steccamo”. Sono sicuro che al più presto lo capiranno e lo metteranno in pratica.

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  12. Mah.. sicuramente è un articolo fatto cor core acceso.. ma dvo dire ke c’è molta frustrazione. Anke xke rimarrà il rimpianto ke si poteva veramente lottare xil titolo. Cn una juve normale ed un campionato mediocre. Invece + xi nostri demeriti ci siamo autoeslusi dalla competizione. Il mercato d gennaio poteva aiutare ma ha peggiorato la situazione. Xo xqnto ami rudy cme mister e cme uomo da proprio l’impressione ke ha xso il timone.

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  13. meglio leggere un libro e una buona dormita
    al tifoso romanista serve una bella vacanza ai caraibi
    un bodymassage……. un cartone di maalox!!!!

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  14. Non ho mai scritto su questo sito ma almeno una volta al giorno ci passo. Faccio i complimenti a chi l’ha scritto perché ahimè é la sacrosanta verità! Sinceramente credo che la Nostra Roma abbia un problema nella propria testa altrimenti non fai cosi tanti secondi posti a fronte di soli tre scudetti. Qualcosa che lo stesso Garcia non aveva ancora capito quando dopo Torino disse che avremmo vinto lo scudetto ma come é che l’anno che facciamo i fenomeni troviamo chi é più “bravo” di noi e negli anni più abordabili come questo non sfuttiamo le occasioni ?

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  15. Si,si,pienamente con te sono romanista,Garcia e’ il mio allenatore,Sabatini il mio ds,Pallotta il mio presidente e Totti il mio capitano forza roma a fanculo la stampa forcaiola!!!

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  16. resta il fatto che anche i ROMANISTI VERI hanno il diritto di rompersi le palle.. siamo esseri umani e non ci paga nessuno per fare il perenne sorriso macdonalds..

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  17. Questo è un articolo-scherzo. Cazzo ci facciamo con una vittoria? Ste uscite da ebeti,meglio evitarsele. Vincere di culo 1-0 o 2-1 non serve a niente. Pareggeresti o perderesti le successive 10 partite. Bah…

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