(CALCIOMERCATO ROMA – MERCATO IMMOBILE – IL MESSAGGERO)- Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Messaggero, la Roma non stà facendo nulla in attesa della cessione di Aquilani, prima, e di altri giocatori poi. I maggiori indiziati, sono Aquilani, Juan e Julio Baptista, che non sono scesi in campo nella partita di andata contro il Gent. Sembra che Vucinic sia voluto entrare in campo a tutti i costi per togliersi dal mercato. Tutto tace. Nuovi arrivi? Macchè. Non se ne parla. E l’impressione è che non se ne parlerà ancora per un paio di settimane. Perchè la situazione è sempre la stessa: se non arrivano i soldi da una cessione, non ci potranno essere acquisti. A Trigoria, insomma, quelli che c’erano ancora ci sono. E chi doveva arrivare, ancora non è arrivato. Già, ma chi deve arrivare? Un centravanti e un difensore centrale, innanzi tutto. Poi un portiere e un attaccante esterno, se sarà possibile. Solo che – per ora – non c’è la possibilità di muoversi concretamente.
Nonostante la partita dell’altra sera contro il Gent abbia dimostrato/confermato che la squadra ha bisogno di diverse modifiche. Ormai è chiaro, ad esempio, che la Roma ha necessità di un difensore centrale, al di là dell’assenza occasionale di Juan: Luciano Spalletti non si fida al cento per cento di Andreolli, al punto di preferirgli Riise. Ecco perchè serve un centrale vero che possa giocare con Mexes/Juan: i dirigenti di Trigoria hanno in agenda diversi nomi, frutto di contatti avviati nelle settimane passate, ma – per ora – non possono passare alla fase operativa. Piace, e tanto, l’uruguaiano Diego Lugano, che è svincolato; piace l’argentino Nicolas Burdisso dell’Inter, che non è svincolato: piace pure il francese Younes Kaboul del Portsmouth, 23 anni, 190 centimetri, non svincolato nemmeno lui. Le idee ci sono, mancano i soldi. Per ora. Per l’attacco ci sono stati discorsi con il Real Madrid per Alvaro Negredo, ma tutto è fermo. E sempre per il solito motivo. Dato che i rapporti tra i due club sono ottimi, spinge a pensare che tra un paio di settimane, magari dopo Ferragosto, cioè quando la chiusura del mercato sarà più vicina, i prezzi saranno più abbordabili e la formula del prestito più d’attualità. La Roma non può far altro che aspettare (e sperare…), in parole povere.
Altrimenti, c’è un’altra strada: non aspettare alcuna cessione (e quindi nessun acquisto…) e andare avanti con l’organico attuale. Una cosa che sconfesserebbe tutto quanto è stato detto finora in casa romanista, dalla presidenza in giù. Ipotesi possibile, non probabile. Intanto, i giornali inglesi continuano a parlare di offerte per alcuni giocatori. L’ultima voce è relativa a De Rossi, secondo The Indipendent nel mirino dell’Arsenal. Che De Rossi sia apprezzato da Arsene Wenger è assolutamente certo, così come è scontato che Daniele sia incedibile.
Inoltre va ricordato che tutti quelli che giovedì sera hanno giocato contro il Gent, in caso di trasferimento non potranno essere impiegati in Champions League, almeno fino a gennaio dell’anno prossimo. Esempio: se l’Arsenal dovesse comprare De Rossi, DDR non potrebbe giocare in Champions. Stesso discorso per Vucinic, che – dicono – l’altra sera ha voluto a tutti i costi essere in campo anche per togliersi dal mercato. Dopo aver rifiutato il Tottenham, Mirko ha voluto ribadire la sua voglia di Roma. Detto tutto questo, la sensazione è che in pole position per un’eventuale cessione ci siano coloro che contro il Gent non hanno giocato, tipo Aquilani, Juan e Julio Baptista, non in ordine casuale. Aquilani, che ieri si è allenato piuttosto bene, è sempre nel cuore di Rafa Benitez, che lo vorrebbe a Liverpool al posto di Xabi Alonso. Se/quando lo spagnolo andrà al Real Madrid, la trattativa potrebbe subire un’accelerazione importante, al costo di circa 20 mln di euro. Visite mediche a parte.