Conferenza stampa di Philippe Mexes


"Della Juventus non mi frega niente. Io sto qui alla Roma e del resto non mi interessa". Si conferma un’altra volta testaccino di Tolosa, Phiippe Mexes, difensore della Roma. Intervistato in conferenza stampa, il francese ha anticipato Roma-Juve: "Vogliamo i tre punti. Nedved? Lasciamo stare va…".

Philippe MexesArriva Roma-Juventus. Sensazioni?
E’ una bella partita, stiamo vivendo un buon momento, vogliamo prendere tre punti perché è una sfida fondamentale.
Roma-Juve non è una partita come le altre…
Fa sempre piacere giocare queste partite, la Juventus è una grande squadra, noi vogliamo vincere per andare avanti.
Tu ti troverai davanti Nedved.
Mi dispiace di aver detto che mi stava sulle palle, prima era così, ora però è passata. Speriamo di fare una bella partita.
Te l’aspettavi un inizio così positivo della difesa e della squadra?
Fa sempre piacere non prendere gol, ma non è solo merito nostro, ma di tutta la squadra che gioca insieme a noi.
Come ti trovi con Juan?
Juan è un bravissimo ragazzo, molto bravo e simpatico, e poi è fortissimo. Mi trovo bene anche con Giuly, Barusso, Esposito. Si sono integrati tutti alla grande i nuovi acquisti.
Tu hai segnato a Palermo, Juan a Reggio, mercoledì vi siete trovati in due davanti la porta per battere a rete. Un caso?
Sì, una casualità. Ci siamo trovati lì, fa piacere sempre segnare ma non è il nostro obiettivo fare gol.
Cosa pensi del museo della Roma?
E’ una cosa giusta, questa società lo merita, stiamo facendo bene, speriamo di continuare su questa strada qui.
Tu e Juan formate una grande coppia. Quali differenze trovi con Chivu?
Per adesso è presto dirlo, ma non cambia tantissimo. Cristian è un grande come Juan, Marco (Andreolli, ndr) e Ferrari.
Di Mancini si parla sempre che può andare via. Secondo te sta bene nella Capitale?
Nello spogliatoio c’è tanta gioia, noi non ci accorgiamo mai di niente, non sapevamo che poteva andare via. Mancio per noi è un giocatore molto importante.
Fa bene questa squadra a credere nello scudetto?
Fa bene sì, ci crediamo anche noi, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e vincere tante altre partite.
Come si è inserito Giuly?
Il suo contributo è stato buono, non è mai facile arrivare in una nuova realtà con una nuova lingua. L’ho preso sottobraccio, anche se non conosco bene tutti i locali di Roma…
Nedved ti stava antipatico anche prima o è stato solo un episodio a Cesena?
E’ un grande calciatore, ci ho discusso per quello. Non è che mi sta antipatico così. Sul campo succede, domenica sarà un’altra partita, speriamo di vincerla.
La Juventus quest’estate ha mostrato un difetto della Roma: credevate di aver già vinto dopo i due gol. Poi arrivarono cinque gol. Vi hanno dato una sveglia?
Sono stati una bella sveglia. Da allora sono cambiate molte cose. Domenica sarà un’altra partita.
Quanto è lontana la Juventus dalla Roma?
Per me tutte le squadre si equivalgono, poi la Juventus è sempre la Juventus con grande carattere e grandi giocatori. Noi dobbiamo approfittare del buon momento che stiamo attraversando.
Ti ritroverai di fronte Trezeguet. E’ un tipo difficile da marcare…
E’ un grande attaccante, con Juan si troverà modo di non farlo muovere. Ma dobbiamo stare attenti anche agli altri che gli giocano intorno.
Juan ha spiccata personalità e in campo parla molto. Ti piace avere uno così al fianco?
Ognuno ha la sua personalità. Tutti sappiamo cosa fare in campo, poi quando c’è bisogno di parlare lo facciamo. Ma senza urlare, non ce n’è bisogno.
Ti trovi meglio con Juan o Chivu?
Con Chivu sono stato benissimo, come anche sono stato benissimo con Matteo.
Si parlava di differenze sul campo…
Sono un po’ simile a Juan nel modo di giocare e portare palla.
Iaquinta-Trezeguet-Del Piero, li metti in ordine di pericolosità?
Trezeguet resta il più pericoloso, anche se sono tutti da tenere sotto occhio.
Nedved ti preoccupa più come giocatore o per come si comporta in campo?
Del suo comportamento è meglio non parlare… Vabbè, diciamo che è un grande. Lo sappiamo tutti come è Nedved. Vediamo domenica.
La Roma è una squadra con grande consapevolezza. Da cosa è dovuta?
E’ una atteggiamento che abbiamo da quando c’è il mister. Ci troviamo bene con lui e nello spogliatoio c’è un grande spirito.
Siete carichi in vista della Juventus?
Siamo caricatissimi. Una partita del genere ti dà carica, in Campionato poi ti dà ancora più voglia di arrivare a domenica.
Giocare Roma-Juventus di pomeriggio toglie fascino rispetto alla sfida di sera?
Dal punto di vista personale, preferisco giocare di sera. Se hanno deciso così, alla fine non cambierà nulla. Resta una grande partita.
Rivedrete la partita di Cesena…?
Non lo so quello che farà il mister, dalla partita di Cesena sono cambiate un po’ di cose. Noi dobbiamo vedere quello che la Juventus ha fatto di recente.
Sapete cosa avete sbagliato, quindi?
A Cesena abbiamo sbagliato tutti, compreso io. Ma, ripeto, questa volta sarà un’altra partita…
Che idea ti dà la Juventus? Ci giocheresti mai?
A me non me ne frega nulla della Juventus. Io sto qui, non voglio sentire queste coste. Io resto qui e non ci penso proprio.

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