La gara dei singoli. Daniele De Rossi


Leader, gladiatore, solido e concentrato. Poche parole per definire la strepitosa gara giocata ieri da Daniele De Rossi, che per la seconda partita risulta fra i migliori in campo se non il migliore, convincendo e guidando l’intera squadra. Gioca quasi da libero, spesso fra i due difensori centrali, ma anche con carattere e voglia di lanciarsi dentro: rimasto in mente il doppio dribbling al limite dell’area con tanto di punizione guadagnata. Rudi Garcia ha disegnato per lui il ruolo di leader e capitano in campo. Bene in difesa, bene davanti e soprattutto bene al centro, in un tridente perfettamente complementare con Pjanic e Strootman. Per la seconda partita è andato vicino al gol, con una bordata da fuori area: ha ripreso fiducia nei propri mezzi ed era la cosa più importante. De Rossi si è ripreso la Roma e i Giallorossi ne avevano dannatamente bisogno.

Photo Credits | Getty Images


LEGGI ANCHE  Dybala e Zaniolo subito protagonisti in Roma-Shakhtar

7 commenti su “La gara dei singoli. Daniele De Rossi”

  1. Luis era carismatico ed unico ma inesperto e con una squadra mediocre
    Zeman era spregiudicato in attacco ma squilibratissimo anche nei rapporti umani
    Garcia é un vero allenatore: nulla da aggiungere!

    Un vero allenatore ti risveglia i buoni giocatori
    basta con le polemiche su DDR

    Rispondi

Lascia un commento