Ranieri: “Decisiva la reazione della Juventus”

La Juventus senza Amauri e Trezeguet, rimonta e batte il Bologna con il risultato di 4-1, Ranieri senza il peso offensivo di Amauri e Trezeguet, il francese è in rotta con Claudio Ranieri, trova in Giovinco e Del Piero due veri trascinatori, senza dimenticare la grande prestazione di Brazzo Salihamidzic, autore del primo goal della Juventus e due assist. Claudio Ranieri è molto soddisfatto, soprattutto alla luce di come la partita con il Bologna si era messa dopo il primo tempo e al termine della settimana più amara. «Era difficile rituffarci nel clima campionato e il Bologna ha fatto di tutto per metterci in ulteriore difficoltà. Ho cambiato Tiago dopo aver visto che il centrocampo avversario saltava regolarmente il nostro e nella ripresa le cose sono andate meglio. C’era voglia di rimontare, ci siamo dati forza e coraggio da soli, è stata una bella reazione. Giovinco? Io gli ho dato sempre le opportunità, quando è stato possibile e lui ha fatto di tutto per dimostrare qualcosa e ripagare la mia fiducia». Il piccolo fantasista non si stupisce più di tanto degli elogi: «La mia miglior partita? Mi sembrava di averne fatte altre altrettanto buone, ma oggi ho anche segnato e quindi è andata ancora meglio. Verranno altri fuoriclasse? Meglio, più si gioca con palla a terra e meglio mi trovo. Certo, se devo inseguire l’avversario non ho la forza per tornare subito a spingere in avanti». Capitolo-Trezeguet. L’ad Jean Claude Blanc ha rilasciato una intervista a Juve Channel in cui ha ammesso che «l’eliminazione in Champions League ha lasciato qualche strascico, almeno qualche frustrazione e l’episodio di Trezeguet può essere frutto di tutto questo. Ma alla Juventus ci sono regolamenti e Ranieri ha fatto bene a farli rispettare». Anche Ranieri è tornato sulle bizze del francese: «C’è stato un botta e risposta e tutto finisce lì. Lui non deve riconquistare la mia fiducia. La mia fiducia c’è sempre stata e sempre ci sarà». Anche il Cenerentolo-Salihamidzic, particolarmente festeggiato per la serata trionfale, esprima la sua: «Se ho qualcosa da dire all’allenatore, glielo dico direttamente. Ma sono questioni tra Ranieri e Trezeguet, noi possiamo solo capire le posizioni di entrambi. Il mio gol? Non è il primo così. So che i calci da fermo sono molto importanti e bisogna saperli sfruttare. L’Inter? Domani sono in vacanza, non ci penso. Alla classifica penserò solo a tre-quattro giornate dalla fine».

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