Botta e risposta tra Siena e Udinese: 1-1

Maccarone e Di Natale. Botta e risposta e 1-1 tra Siena e Udinese. Sempre loro. Il primo in otto giorni è tornato protagonista con due gol, l’azzurro invece è andato a segno per la terza volta nelle quattro partite della rinascita della squadra di Marino. Con tanto di esultanza polemica nei confronti dei tifosi toscani, che lo hanno sonoramente fischiato. Applausi invece per BigMac. Tornato protagonista. Dalla tristezza alla felicità nel giro di un paio di secondi, quelli trascorsi tra l’errore dal dischetto con parata di Handanovic alla ribattuta vincente. Con tanti saluti ad Amoruso, l’acquisto di gennaio per cercare di dare al Siena le reti che Maccarone, Ghezzal, Frick e Calaiò non sembravano in grado di portare. Invece… Invece Amoruso, schierato titolare, è stato tolto da Giampaolo alla fine del primo tempo. Esperimento fallito il tridente provato dall’allenatore dei toscani. Meglio rimettere dentro Kharja. Che guarda caso è stato colui che è andato a prendersi il rigore, complice una spallata scomposta di Coda, che si è disinteressato del pallone andando contro il centrocampista del Siena. Decisione facile per Pinzani. Autore di una buona direzione, tradito solo dal guardalinee Perri in occasione di un gol annullato a Quagliarella. C’era Di Natale in fuorigioco, ma la sua posizione, sul cross arrivato dalla sinistra, sarebbe potuta tranquillamente essere considerata ininfluente. E qui cominciano i rimpianti dell’Udinese. Che avrebbe anche potuto festeggiare con una vittoria le 100 in serie A di Marino, Pepe e Coda, invece i friulani qualche colpa ce l’hanno. Perchè Quagliarella nel primo tempo ha sparato alto un ottimo pallone, mentre Di Natale, prima della rete che ha rimesso in parità la gara, aveva spedito sul fondo una clamorosa occasione. E poi Obodo, centrocampista tuttofare ma pessimo quando si è trovato due volte davanti a Curci. Insomma, sotto gli occhi di Peruzzi, osservatore per Lippi, Quagliarella e Di Natale avrebbero potuto anche raccogliere di più. Per Marino, poi, è arrivata anche la brutta notizia di Ferronetti: rottura del legamento crociato del ginocchio destro e stagione finita. Il Siena, invece, è giusto sia contento del pari, perchè ha fatto poco per vincere. C’è voluto un rigore per mandare in gol la squadra di Giampaolo. Maccarone in apertura di ripresa ha trovato l’ottimo riflesso di Handanovic, ma poi è stato il più veloce a riprendere il pallone e metterlo dentro. Il pareggio è arrivato al minuto 27, quando Di Natale ha addomesticato in area un cross di Obodo e ha superato Curci. Un punto per uno. Gioia e fischi.

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