Lazio in ginocchio, Rossi rischia il posto

Delio Rossi rischia. E’ l’esito dell’ennesima sciagurata partita della Lazio che, dopo aver preso quattro gol in casa dal Cagliari, ne incassa altri tre a Marassi dalla Sampdoria. A Genova finisce 3-1, risultato che apre ufficialmente la crisi biancoceleste. Il tecnico ora rischia seriamente l’esonero. Domenica altra sfida terribile contro il Milan poi la Fiorentina. Un doppio errore sarebbe fatale al tecnico.
La Lazio è subito aggressiva, guadagna tre calci d’angolo consecutivi e Mauri sfiora il gol su un retropassaggio errato dei blucerchiati. Al 10′ Rocchi s’invola, Samp costretta a ricorrere al fallo. Per non smentire la tradizione, però, la Lazio al 13′ va sotto grazie alla rete di Delvecchio, che trova un gol nonostante la marcatura di Siviglia. Al 16′ Pandev si libera in area, ma il suo pallonetto si perde sul fondo. Al 30′ arriva il meritato pareggio della Lazio: lancio perfetto di Ledesma che imbecca Rocchi. L’attaccante, fa rimbalzare il pallone poi scarica il destro alle spalle dell’estremo blucerchiato. Cinque minuti dopo ci mette una pezza Muslera, dentro al posto di Carrizo, che dice no a Cassano. Nel recupero è il portiere della Samp a negare la gioia del gol a Rocchi con una grande parata.
Nella ripresa la Lazio si presenta senza Rocchi e con Zarate in campo. L’attaccante veneziano resta negli spogliatoi per un problema muscolare. Argentino subito protagonista con un colpo da sotto, sul quale l’estremo della Samp si supera, deviando in angolo con un colpo di reni. La Lazio sembra dominare ma, una magia di Cassano, riporta in vantaggio i blucerchiati.
Al 10′ ennesima dormita della difesa biancoceleste e 3-1 della Samp con Stankevicius. Cinque minuti dopo Zarate ha sulla testa la palla del 3-2, ma manca clamorosamente l’appuntamento con il gol. Al 18′ la Lazio rischia il tracollo, ma Muslera, parando il rigore a Bellucci, ci mette una pezza. A quel punto i biancocelesti provano a reagire, tanto che la Samp si chiude a riccio. Rossi butta nella mischia Foggia, che ha il grande merito di lottare fino alla fine. Al 26′ la Lazio reclama il rigore per un fallo su Zarate, dalle immagini sembra che l’argentino venga messo giù. Nel finale Rossi tenta la carta Matuzalem, ma serve a poco. (leggo online)

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