C’è una sola città al mondo dove si vive cosi accesamente la passione per il calcio, molte volte anche in maniera eccesiva, dove una gara diventa un vero e proprio spettacolo nello spettacolo, pieno di sfotto’, pittoresche espressioni dialettali e coreografie che fanno venire la pelle d’oca. Ci sono in palio non solo i tre punti in classifica ma molto di più, si combatte per l’egemonia della città eterna.
Quando si parla di derby nel mondo del calcio si intendono le stracittadine, cioè le partita di due squadre della stessa città, della stessa regione o di altre regioni vicine. Queste partite sono sempre vissute con molte emozioni e tentazioni.
La rivalità tra due squadre della stessa città può assumere di frequente connotazioni ben più ampie di quelle meramente sportive se a scontrarsi non sono solo gli undici giocatori in campo ma ben si un’intera comunità religiosa, politica o sociale come avviene in tante nazioni nel mondo.
Per i tifosi e calciatori è uno degli appuntamenti più importanti dell’intera stagione calcistica, di una vittoria in questa partita se ne parlerà per tutto l’anno e spesso diventa un match cosi sentito che può arrivare ad assegnare coppe e scudetti… questo è il derby!!!
Tanti sono i derby sparsi per il mondo intero, alcuni più appassionati di altri ma sempre molto combattuti sportivamente parlando. Per citare solo alcuni ci sono: Celtic-Glasgow Rangers, Boca Juniors-River Plate, Arsenal-Tottenham, Partizan-Stella Rossa, Flamengo-Fluminense, Galatasaray-Fenerbahce, Olympiacos-Panathinaikos, Real Madrid-Atletico Madrid, Benfica-Sporting Lisbona, etc.
In Italia possiamo nominare: Milan-Inter, Genoa-Sampdoria, Catania-Palermo, Juventus-Torino, e tanti altri. Nessuno però vissuto in maniera cosi intensa, calda e passionale come il derby capitolino, chiamato anche del cupolone.
Arriva il 170° derby di Roma e con lui la voglia di rivendicare una stagione fino a questo momento altalenante. Certamente sono tante le cose da migliorare per far si che questa squadra possa fare quel salto di qualità tanto atteso da tutti.
Non possiamo abbaterci però, perche noi tifosi della Roma abbiamo sempre dimostrato, nel bene e nel male di essere vicini alla squadra. Dal Circo Massimo, dimostrativo esempio di tifo in Italia, alla sospensione tentata nel derby del 21 marzo 2004, punto critico del tifo nel calcio italiano.
La curva Sud è un delirio, una girandola di colori e di cori, uno spettacolo che spesso e volentieri offusca e ruba la scena alla partita. Allora basta di saggi e moralisti, di critiche di corridoio che non fanno altro che gettare fango sulla nostra passione. Torniamo a fare i veri tifosi.
Quattro lettere, due colori, una sola fede… Roma annamo a vince!!!
Riccardo Lelli.