Zamparini non crede alla scusa del ritardo per l’esclusione di De Rossi

Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, è stato intervistato a Radio Radio per commentare la sconfitta della Roma contro l’Atalanta e l’esclusione di De Rossi dal match di Bergamo per motivi disciplinari.

Ecco le parole del presidente rosanero: “Prima di tutto, se io fossi stato la società avrei chiamato il mister e gli avrei chiesto: “Che cazzo stai facendo?“. Non credo alla storia del ritardo 4 minuti, sarebbe una cagata talmente grossa che metterei in dubbio l’intelligenza dell’allenatore. Io credo invece che Luis Enrique sia molto intelligente. C’è sotto qualcosa di più grosso. Togliendo De Rossi dal campo crei un trauma all’intera squadra, è come se io mandassi in tribuna Miccoli all’improvviso. La squadra ne risentirebbe a livello psicologico. Se l’esclusione fosse dipesa davvero dai 4 minuti, io darei un calcio al culo a Luis Enrique e lo rimanderei in Spagna. Quattro minuti, ma veramente? Parliamo di scemenze“.

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