La Roma nel cuore

Tra un panettone e l’altro, non pensiamo alla nostra Roma, ma nel nostro subconscio, nel momento della digestione dipesa dalle succulenti e pesantissime pietanze, non si può far altro che iniziare un discorso sulla Magica, magari durante lo sparecchiamento della tavola e l’inizio di una bella partita a carte o di una noiosissima tombolata. L’argomento è sempre quello: il mercato. Chi pensa che la Roma farà un gran colpo a Gennaio, chi vuole continuare con questi giocatori, chi pensa che Spalletti abbia finito il ciclo Romanista. La verità come sempre stà nel mezzo. La Roma sulla carta è competitiva ha dei giocatori straordinari, anche Spalletti ormai è l’allenatore che può fare la differenza in ogni momento ed in ogni partita, purtroppo ed è utile ribadirlo, è la nostra Società, ovvero chi comanda i fili di questa fantastica squadra che è l’ AS Roma. Abbiamo avuto presidenti splenditi come Dino Viola e Franco Sensi, purtroppo ci sono stati anche momenti bui con Ciarrapico che ci stava veramente facendo andare a picco. Ora la nostra Presidentessa Rosella, figlia del mitico Franco, è una donna tutto d’un pezzo, ma è limitata nei movimenti di mercato perchè ha dei debiti a causa della Italpetroli. Pensiamo un’attimo se la Roma era una società a sè e che splendeva di luce propria, Con la Dott.essa Sensi si avrebbero avuto tante soddisfazioni calcistiche e di mercato, una Roma ad alti livelli, uno stadio di proprietà già in attivo senza interventi economici di altri ed una bacheca sempre più fitta e piena non solo di coppe Italia e di due Supercoppe italiane. Invece la verità, anzi la realtà è un’altra e la sappiamo tutti, il fatto stesso che la Roma non può comprare giocatori italiani di un certo livello la dice lunga su come siamo trattati sia in campo che fuori. Comunque sognare è lecito almeno in questi giorni di festa. Auguri a Tutti.

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