Alcuni passaggi salienti della conferenza stampa di Luciano Spalletti prima della gara di domani fra Catania e Roma.
Catania-Roma, partita molto delicata. Teme di più la qualità del Catania oppure questo impatto ambientale particolare?
“Il Catania è una squadra che gioca bene a calcio e soprattutto in casa ha fatto la sua bellissima classifica, ha un punto meno di noi. Sarà una partita difficile. Poi hanno un pubblico particolarmente caloroso, vicino alla squadra. Talmente vicino che l’anno scorso sembrava che giocassero anche loro. Per cui questa è una cosa che assolutamente non deve succedere”.
Spera di trovare una situazione diversa per poter giocare serenamente a calcio?
“Noi dobbiamo pensare a questo. Bisogna dare valore alle squadre in campo. Almeno nelle intenzioni”.
Il bilancio di questa annata com’è? Da quale parte pende il piatto?
“Una stagione importante per la Roma, preziosa. Sia per noi stessi che per la città. Le cose preziose si tengono vicine, si nascondono e si tutelano”.
Che impressione ha avuto dell’estrazione dell’Arsenal da parte di Bruno Conti?
“Io gliel’avevo detto: ‘Prendila buona perchè bisogna fare bella figura’. E lui è stato bravo, ha fatto la scelta giusta”.
Passiamo un attimo al Catania. Gli etnei hanno vinto sei gare su otto in casa. Come pensa di vincere al Massimino?
“Non ci passiamo un attimo. Parliamo dell’Arsenal, ma domani il nostro Arsenal si chiama Catania. Bruno è stato carino, mi ha chiamato subito dopo il sorteggio. Tutti dicevano che era meglio non prendere l’Arsenal e invece ci sono toccati proprio i Gunners. Va bene per le motivazioni come ho detto ieri”.
Per lei Catania è una partita particolare perché voi siete stati per alcune decine di minuti Campioni d’Italia su quel campo?
“A Catania sarà la partita più importante della stagione, dell’annata. Nasconde delle insidie perché in conseguenza di quello che dicevano prima noi dobbiamo continuare a fare dei risultati per risalire. La nostra classifica ancora non è a posto per quelli che sono i valori della squadra, per cui per riuscire a recuperare quel terreno perso c’è da fare qualche buon risultato in qualche campo difficile come quello di Catania”.
“A Catania sarà la partita più importante della stagione, dell’annata. Nasconde delle insidie perché in conseguenza di quello che dicevano prima noi dobbiamo continuare a fare dei risultati per risalire. La nostra classifica ancora non è a posto per quelli che sono i valori della squadra, per cui per riuscire a recuperare quel terreno perso c’è da fare qualche buon risultato in qualche campo difficile come quello di Catania”.
Non è particolare?
“E’ particolare perché è una buona squadra che gioca un buon calcio e sul proprio terreno diventa una squadra fortissima, per cui è più particolare di altre in basa alla forza dell’avversario”.
“E’ particolare perché è una buona squadra che gioca un buon calcio e sul proprio terreno diventa una squadra fortissima, per cui è più particolare di altre in basa alla forza dell’avversario”.