Chissà cosa pensa Totti del suo amico Daniele…così profondamente diversi, anche di fronte le telecamere…uno è il sorriso, il simpaticone, l’altro la mente, che analizza ogni volta con la massima lucidità…uno il Sole, l’altro la Luna…
Chissà cosa pensa papà Alberto, cosa gli dirà il pomeriggio a casa…
Chissà cosa pensa Gaia De Rossi…così piccola, così innocente…e buona parte del futuro di papà Daniele dipende da lei…
Chissà cosa pensano gli ex capitani della Roma, a partire da Losi…non ero ancora nato quando Capitan Losi, nonostante l’infortunio, rimaneva in campo per segnare il gol vittoria…
Chissà cosa pensano Rosella Sensi e Pradè, che avrebbero potuto fare, e non hanno fatto…
Chissà cosa pensa Bruno Conti, che ha scelto un ragazzino di nome Daniele nei campi di periferia di Roma…
Chissà cosa pensano Fenucci, Baldini e Sabatini, che rischiano di passare alla storia come quelli che hanno fatto andare via Daniele De Rossi…
Chissà cosa pensano milioni di tifosi della Roma, che pendono dalle labbra di un ragazzo di 28 anni, il quale ha sempre promesso di rimanere a Roma…
Ci penso da oggi, penso a tutte queste cose. Ho avuto un tuffo al cuore: mi sono immedesimato un attimo in Baldini, su tutti…oggi dipendeva praticamente tutto da lui, come si sarà sentito prima d’incontrare Berti? Poteva incontrarlo e convincerlo, come poteva incontrarlo e sentirsi dire: “basta, Daniele va a Madrid”.
Ragazzi, passano tutti i calciatori e la Roma resterà sempre…ma, vi giuro, già mi faceva male il cuore all’idea del ritiro di Totti, che ci sarà verosimilmente entro tre anni…nonostante tutto il dolore, cercavo di razionalizzare…pure De Rossi, che palle…non mi va di vederlo partire…’fanculo, odio i finali alla “c’eravamo tanto amati”…
Scusate.
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