Roma-Juve, ieri duello infinito, oggi gara da tre punti


Le partite tra Roma e Juventus sono sembre state affascinanti e ricche di emozioni ed hanno coinvolto nella storia tanti duelli anche al di fuori del rettangolo di gioco.

Da Dino Viola passando per Franco Sensi sino ad arrivare a Baldini, Il primo aveva Agnelli e Boniperti come rivali, per Sensi e Baldini il nemico giurato era Moggi . Con la scomparsa del sempre compianto Franco, è scesa “in campo”  Rosella Sensi la quale ha cercato di placare gli animi, interrompendo duelli extra-calcistici: Moggi era diventato un gentil uomo e la società bianconera era piena di amici.Insomma con l’addio di Baldini, trasferitosi in Inghilterra Roma-Juventus aveva perso un pò di quel fascino di battaglia eterna.

Adesso? Il Dg È tornato e gli ritocca Roma-Juve, solo che ora non c’è da combattere, perché quella Juve di  Moggi  adesso è di Andrea Agnelli e Marotta, e a Roma non c’è più Sensi.Una cosa però è certa i nemici non possono mai diventare amici, anche se Moggi non c’è più, Lucianone continua a stuzzicare Baldini con continue frecciatine, Se si dimettesse con Luis Enrique, sarebbe un bene per la Roma.

Roma-Juve oggi vale soprattutto tre punti che sarebbero fondamentali per i giallorossi per rimanere almeno non troppo distanti dalle prime quattro squadre e soprattutto per riscattare le ultime brutte trasferte con Udinese e Fiorentina.

Photo Credits | Getty Images


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