Zeman esempio per chi ama il calcio pulito

Zdenek Zeman è un esempio per chi ama il calcio pulito, un emblema dell’etica sportiva. Qualità apprezzate anche da chi non lo ha mai avuto come allenatore e lo ha incontrato sui campi come avversario. Ospite a Palazzo Madama, invitato dall’Inter club del Senato, il tecnico boemo ha ricevuto il premio per meriti sportivi dell’associazione «Cuori nerazzurri». A consegnare il riconoscimento, il presidente dei tifosi interisti che militano tra i banchi di palazzo Madama, senatore Benedetto Adragna, e il presidente di «Cuori nerazzurri», Stefano Vergani. Il tecnico che ha guidato Lazio e Roma è in buona compagnia. Il premio, giunto alla seconda edizione, oltre a Zeman è stato assegnato a due milanisti doc come Kakà e Leonardo (per il suo impegno nell’assistanza sociale), al divin codino Roberto Baggio, al portiere dell’Inter Francesco Toldo e all’ex centrocampista francese Benoit Couet. Tra i tecnici premiato anche l’allenatore della Fiorentina, Cesare Prandelli. Un riconoscimento è stato attribuito al presidente del Chievo Luca Campedelli e del Barcellona, Joan Laporta. Di poche parole e misurato come sempre, Zeman ha ritirato il premio (una scatola raffigurante l’Attilio Regolo, il grande dipinto ospitato dalla Sala Maccari a Palazzo Madama), spiegando, a suo modo, perchè «cuori nerazzurri» e l’Inter club dei senatori lo abbiano scelto. «All’Inter -ha sentenziato ironicamente il tecnico boemo- sono sempre piaciuto perchè con loro ho sempre fatto pochi punti…».

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